Quando incominciò la sua battaglia affinché le donne avessero liberamente accesso alla contraccezione, Lucien Neuwirth si sentì dire di tutto: "Assassino di bambini!", "I mariti perderanno così la loro fertile virilità", "Le donne potranno mentire e ingannare il marito nel naturale desiderio di avere figli". Il padre della legge che ha legalizzato la pillola in Francia, nel 1967, è morto nella notte di lunedì all'età di 89 anni. Molti hanno ricordato il suo soprannome dell'epoca, "Lulu pillule".
L'INDICE DELLA RUBRICA
Se oggi milioni di francesi possono scegliere se e come avere dei figli è anche grazie a questo gollista cattolico secondo cui la fecondità è un "affare di donne". Fu Neuwirth a convincere il generale De Gaulle ad approvare la legge: fino a quel momento, la contraccezione era illegale, equiparata all'aborto. Il Presidente dubitava, sua moglie Yvonne era invece contraria. Le donne avevano ottenuto il diritto di voto solo dal 1945. Alla fine furono due politici uomini di destra, De Gaulle e Neuwirth, a farsi promotori di questa rivoluzione.
Nelle sue memorie Neuwirth ha raccontato di aver scoperto la contraccezione durante l'esilio a Londra, nel 1942, frequentando una ragazza che usava uno spermicida importato dagli Stati Uniti. Aveva avuto un'amica che si era suicidata perché ripudiata dalla sua famiglia dopo essere rimasta incinta. "Per me, uomini e donne sono alla pari", ripeteva spesso Neuwirth che poi, negli anni Settanta, divenne il relatore della legge per la legalizzazione dell'aborto, accanto a una donna, Simone Veil.
Per ironia della sorte, Neuwirth è morto il 25 novembre, nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Ha ricevuto tanti omaggi bipartisan in Francia. Su Twitter qualcuno ha scritto: "In paradiso c'è un posto speciale per gli uomini che hanno aiutato le donne. Lucien Neuwirth ci sta andando".
Twitter: @anaisginori
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Se oggi milioni di francesi possono scegliere se e come avere dei figli è anche grazie a questo gollista cattolico secondo cui la fecondità è un "affare di donne". Fu Neuwirth a convincere il generale De Gaulle ad approvare la legge: fino a quel momento, la contraccezione era illegale, equiparata all'aborto. Il Presidente dubitava, sua moglie Yvonne era invece contraria. Le donne avevano ottenuto il diritto di voto solo dal 1945. Alla fine furono due politici uomini di destra, De Gaulle e Neuwirth, a farsi promotori di questa rivoluzione.
Nelle sue memorie Neuwirth ha raccontato di aver scoperto la contraccezione durante l'esilio a Londra, nel 1942, frequentando una ragazza che usava uno spermicida importato dagli Stati Uniti. Aveva avuto un'amica che si era suicidata perché ripudiata dalla sua famiglia dopo essere rimasta incinta. "Per me, uomini e donne sono alla pari", ripeteva spesso Neuwirth che poi, negli anni Settanta, divenne il relatore della legge per la legalizzazione dell'aborto, accanto a una donna, Simone Veil.
Per ironia della sorte, Neuwirth è morto il 25 novembre, nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Ha ricevuto tanti omaggi bipartisan in Francia. Su Twitter qualcuno ha scritto: "In paradiso c'è un posto speciale per gli uomini che hanno aiutato le donne. Lucien Neuwirth ci sta andando".
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