Parla con lei

La decadenza del maschio

di ANAIS GINORI

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I CODICI della seduzione sono davvero così cambiati? Non c’è più la stagione degli amori di una volta? Se lo chiede Thomas, protagonista del Male occidental contemporain, prototipo del maschio occidentale contemporaneo, titolo del fumetto pubblicato quest’estate a puntate da Libération e ora dall’editore Delcourt. Lo scrittore François Bégaudeau e il disegnatore Clement Oubrerie raccontano in strisce lo smarrimento della loro generazione di quarantenni single o scoppiati.

Thomas compie goffe manovre di avvicinamento ma è eternamente respinto da femmine (occidentali) "emancipate, libere e dominanti". Gli uomini francesi, un tempo così audaci, sarebbero diventati improvvisamente timidi e goffi. Un disagio profondo, quasi di civiltà. "Come la Francia quando si è accorta di non essere più al centro del mondo", spiega Bégaudeau mostrando rimpianto per una certa ipocrisia sociale che codificava le relazioni. E anche di un certo pudore, davanti a donne che parlano schiettamente di sesso, come e più degli uomini.

Il fumetto non è piaciuto a due sociologi, Sylvie Tissot e Mathieu Trachman, secondo cui si tratta di un’ingiusta caricatura dell’emancipazione femminile. "Tutte le donne sono rappresentate senza affetto, fredde e altezzose, disumanizzate". In realtà, anche Thomas, il protagonista, non ci fa una bella figura: deluso quando le ragazze lo snobbano e improvvisamente recalcitrante appena sente di essere ricambiato. I due autori giocano con ironia con vecchi e nuovi schemi del corteggiamento, differenze di genere e ruoli. La presunta dominazione femminile è solo un’illusione.

A un certo punto, Thomas si traveste da donna e passeggia in strada. Dopo qualche metro si fa abbordare, sente battute, sguardi insistenti. E alla fine ci ripensa: meglio essere uomini.
Twitter: @anaisginori