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Zitelle di tutto il mondo ringraziamo Bridget

di ELENA STANCANELLI
1 minuti di lettura
Fenomenologia della zitella. Lo racconta Helen Fielding, autrice della trilogia di Bridget Jones, in un articolo sul Guardian. Alla fine degli anni ottanta esce Attrazione Fatale. La protagonista, la bollitrice di conigli interpretata da Glenn Close, ha terrorizzato un’intera generazione di maschi. La strega, che ha il suo archetipo della spaventosa Miss Havisham, del romanzo di Dickens, Grandi speranze. Ma questa rappresentazione, scrive Fielding, non corrispondeva già più alla realtà. Le donne sole, stavano già diventando autonome, afflitte da problemi scemi e immensi, dai chili in più, l’incapacità si smettere di bere e di fumare, arrotolate nei piumoni. Prprio come le avrebbe raccontate lei in un rubrica di giornale pubblicata anonima e diventata, nel 1995, il Diario di Bridget Jones. Le donne sole intorno alla trentina (abbondante) erano buffe, scombinate melanconiche ma non spaventose.

Cosa sono diventate adesso lo…
Fenomenologia della zitella. Lo racconta Helen Fielding, autrice della trilogia di Bridget Jones, in un articolo sul Guardian. Alla fine degli anni ottanta esce Attrazione Fatale. La protagonista, la bollitrice di conigli interpretata da Glenn Close, ha terrorizzato un’intera generazione di maschi. La strega, che ha il suo archetipo della spaventosa Miss Havisham, del romanzo di Dickens, Grandi speranze. Ma questa rappresentazione, scrive Fielding, non corrispondeva già più alla realtà. Le donne sole, stavano già diventando autonome, afflitte da problemi scemi e immensi, dai chili in più, l’incapacità si smettere di bere e di fumare, arrotolate nei piumoni. Prprio come le avrebbe raccontate lei in un rubrica di giornale pubblicata anonima e diventata, nel 1995, il Diario di Bridget Jones. Le donne sole intorno alla trentina (abbondante) erano buffe, scombinate melanconiche ma non spaventose.

Cosa sono diventate adesso lo racconta nell’ultimo volume della trilogia, uscito pochi mesi fa in Inghilterra, Mad About the boy. Dove - per quanto sia doloroso ve lo devo confermare - non c’è Darcy. Morto: pazienza. Bridget Jones è cresciuta, è quasi una cougar e quindi ha il suo toy boy di ordinanza. Ho voluto raccontare di nuovo quello che mi fa ridere, dice Fielding. Quelle che ritengo le nuove ossessioni: twitter, botox, appuntamenti on line, come riperdere la verginità dopo essersela fatta ricostruire...
Zitelle di tutto il mondo, mi rivolgo a noi: le feste di Natale ci aspettano al varco, zannute e cattive, pronte a farci sentire malissimo, fuori posto, tutte sbagliate.

Zitelle di tutto il mondo: indossiamo il nostro maglione col cervo, fumiamo, ubriachiamoci e facciamo tutte le sciocchezze di cui siamo capaci. E quando staremo annaspando in quel triangolo delle Bermuda che va dal 25 al 6 passando per il 31, non dimentichiamoci di rendere grazia a Helen Fielding, che ci ha insegnato e continua a insegnarci a riderci su.
Twitter: @elenastanka