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L'algoritmo della casalinga

di ANAIS GINORI

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Quanto costerebbe assumere una persona a casa che fa la spesa, cucina, pulisce, lava, stira, accudisce i bambini, controlla i compiti, accompagna a scuola e/o a fare sport? Avviso per chi pensa che la casalinga non lavora. Il sito americano Salary ha inventato un algoritmo per calcolare quanto guadagnerebbe una madre di famiglia se offrisse i suoi servizi giornalieri sul mercato come qualsiasi professionista.

Il risultato è sorprendente e dovrebbe far riflettere tutti. Secondo i calcoli, una casalinga americana che lavora in casa 94 ore settimanali (la media nazionale) dovrebbe percepire un reddito annuale di circa 83mila euro, quasi 7mila euro al mese. Un salario di tutto rispetto. Se poi la casalinga disoccupata vive a New York, dove il mercato dei servizi a domicilio, dalle pulizie al babysitting, è pagato ancora meglio, allora il salario salirebbe addirittura fino a 8mila euro mensili.

Grazie al nuovo algoritmo, consultabile online, il sito americano ha intervistato seimila donne, traducendo in prestazioni professionali le loro varie attività domestiche non remunerate. Si scopre così che una famiglia con due bambini dovrebbe pagare 14 ore settimanali a un cuoco, 8 ore di servizio taxi e persino 7 ore di consultazione psicologica tra figli e marito: una prestazione, quest'ultima, che sul mercato vale almeno 30 euro l'ora. Salary ha anche intervistato alcune centinaia di uomini. Il casalingo lavora 55 ore settimanali, e così guadagnerebbe poco più della metà delle donne, 4mila euro. Se la donna dedica sei ore per fare lavatrici e stirare, l'uomo solo tre.
Twitter: @anaisginori