di ANAIS GINORI
È un video che è stato già visto un milione di volte in tre giorni, suscitando oltre 3mila commenti sul sito del Guardian. La giornalista e produttrice Leah Green ha girato a Londra con una telecamera nascosta, comportandosi come un uomo, o perlomeno come alcuni degli uomini che fanno battute e approcci pesanti sulle donne in strada. Da "che bel culo" a "baby sei uno schianto", è un crescendo di ironie ma anche imbarazzi degli interessati, che non hanno per nulla voglia di scherzare e trattano Green come una povera pazza.
Le varie situazioni filmate sono state ricavate da everydaysexism, sito e tumblr molto popolare che raccoglie testimonianze di abusi spesso "solo" verbali, ma non per questo meno gravi. La violenza contro le donne può anche essere invisibile e subdola, racconta la giornalista britannica Laura Bates, autrice del tumblr, che ha aperto anche in Italia.
Ne avevamo parlato qualche mese fa in questa rubrica, citando il video della regista e attrice Eléonore Pourriat, che ha immaginato di scambiare la giornata di un uomo con quella di una donna, oppure quello della studentessa belga Sophie Peeters, Femme de la rue, che ha registrato con una telecamera nascosta i commenti osceni mentre cammina a Bruxelles. La protesta contro il sessismo di ogni giorno sta diventano virale. Il fatto che ci siano, in diversi Paesi e con diverse forme di espressione, video e contributi su questo tema probabilmente significa già qualcosa. Non è solo l'idea di far capire agli uomini la necessità di un rispetto anche formale, perché a volte la forma è contenuto. Dietro a questo gioco di ruoli, che produce video e pure una certa creatività, c'è anche un cambio generazionale. Tutte le protagoniste dei filmati sono giovani, hanno meno di trent'anni. Quello che era sopportabile, e persino banale, per le loro madri, per loro non lo è più.
Twitter: @anaisginori
È un video che è stato già visto un milione di volte in tre giorni, suscitando oltre 3mila commenti sul sito del Guardian. La giornalista e produttrice Leah Green ha girato a Londra con una telecamera nascosta, comportandosi come un uomo, o perlomeno come alcuni degli uomini che fanno battute e approcci pesanti sulle donne in strada. Da "che bel culo" a "baby sei uno schianto", è un crescendo di ironie ma anche imbarazzi degli interessati, che non hanno per nulla voglia di scherzare e trattano Green come una povera pazza.
Le varie situazioni filmate sono state ricavate da everydaysexism, sito e tumblr molto popolare che raccoglie testimonianze di abusi spesso "solo" verbali, ma non per questo meno gravi. La violenza contro le donne può anche essere invisibile e subdola, racconta la giornalista britannica Laura Bates, autrice del tumblr, che ha aperto anche in Italia.
Ne avevamo parlato qualche mese fa in questa rubrica, citando il video della regista e attrice Eléonore Pourriat, che ha immaginato di scambiare la giornata di un uomo con quella di una donna, oppure quello della studentessa belga Sophie Peeters, Femme de la rue, che ha registrato con una telecamera nascosta i commenti osceni mentre cammina a Bruxelles. La protesta contro il sessismo di ogni giorno sta diventano virale. Il fatto che ci siano, in diversi Paesi e con diverse forme di espressione, video e contributi su questo tema probabilmente significa già qualcosa. Non è solo l'idea di far capire agli uomini la necessità di un rispetto anche formale, perché a volte la forma è contenuto. Dietro a questo gioco di ruoli, che produce video e pure una certa creatività, c'è anche un cambio generazionale. Tutte le protagoniste dei filmati sono giovani, hanno meno di trent'anni. Quello che era sopportabile, e persino banale, per le loro madri, per loro non lo è più.
Twitter: @anaisginori