Parla con lei

Ségolène e le ministre separate a cena

di ANAIS GINORI

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Da quando è tornata al governo, Ségolène Royal fa molto parlare di sé. Prima ha dovuto difendersi da una voce secondo cui avrebbe vietato alle donne nel suo dicastero i decolleté. Un’insinuazione “assurda”, ha commentato lei, che però ha fatto il giro del web. Royal si è poi confidata con Paris Match, parlando e sparlando di colleghi di governo, contravvenendo così alla richiesta del premier Manuel Valls di rilasciare poche interviste e soprattutto non in contrasto con l’azione dell’esecutivo. «Nessuno mi impedirà di dire quello che penso», ha commentato la neoministra dell’Ambiente e dell’Energia. Ovviamente tutti gli sguardi sono puntati su di lei anche perché è stata per trent’anni la compagna di François Hollande e oggetto della gelosia della successiva girlfriend del Presidente, Valérie Trierweiler, creando un bizzarro triangolo all’Eliseo.

Ma anche se non ci fosse stata questa liaison privata, Royal avrebbe saputo come stare al centro dell’attenzione. Qualche giorno fa ha convocato a casa le altre donne del governo per «una cena amichevole». «L’idea mi è venuta parlando con la responsabile della Giustizia, Christiane Taubira, oggetto di attacchi razzisti. Non c’è un ordine del giorno ma si eviterà di parlare di lavoro. Sarà un momento tra amiche e di relax».
Era già una vecchia tradizione cominciata nel 1998 da Martine Aubry, allora ministro degli Affari sociali, che aveva l’abitudine di riunire a cena le donne del governo di Lionel Jospin. Anche l’ex ministro Michèle Alliot-Marie, titolare prima dell’Interno e poi della Giustizia, organizzava “cene 100% femminili” durante la presidenza di Nicolas Sarkozy.

La cena in pizzeria tra sole ragazze, soprattutto l’8 marzo, può incutere un po’ di tristezza. Se poi fatta da ministre dello Stato, ancora di più. «Visto che metà del governo è occupato stasera a cena, invito l’altra metà a lavorare», ha commentato sarcastico il premier Valls che ha 16 ministri, di cui 8 donne. Eppure se fosse stata convocata una serata informale tra soli ministri maschi nessuno avrebbe ironizzato: succede sempre.
Twitter: @anaisginori