Parla con lei

Il simpatico oste di Palazzo Chigi

di GUIA SONCINI

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Il pubblico italiano non può mai riposarsi. Gli tocca porsi continuamente interrogativi filosofici. È meglio la star che fa la star, o la star che sta al gioco? Quand'è che Marco Travaglio è diventato un tronista di Uomini e donne, di quelli che litigano con la corteggiatrice, sclerano, se ne vanno dallo studio, e alla De Filippi tocca attendere pazientemente seduta sui gradini che una redattrice li convinca a rientrare? E, soprattutto: siamo pronte ad accettare che Matteo Renzi sia il Jake che ci meritiamo?

Domenica, Rai 3 era la sagra delle popstar degli anni '80. Da Fazio c'era Bono. E faceva quello che gli intervistatori chiamano "guadagnarsi la pagnotta": la star che sa che deve raccontarti aneddoti, fornirti titoli possibili, farti portare a casa il pezzo. Poco dopo, a Gazebo c'era Morrissey. Ad autori e conduttore non è stato permesso rivolgergli la parola. È arrivato su macchina con sedili non di pelle (fanatici ce ne son tanti, ma i vegani, signora mia), ha cantato, se n'è andato senza salutare. In confronto, quella volta a Sanremo in cui c'era Madonna, lei e Raimondo Vianello avevano assai socializzato. Ieri, Travaglio che svela la sua identità segreta. Se di pomeriggio guardate Canale 5, e avete mai visto Tina Cipollari a Uomini e donne, era come se l'aveste già visto.

Ma è Jake l'interrogativo più politico della settimana. A settembre, la nuova stagione di Scandal sulla Abc è partita da una scena di ricreazione. Olivia Pope ha lasciato Washington e i suoi intrighi, ed è andata a Zanzibar. Con Jake. Jake, mi si perdoni il linguaggio scientifico, è un figo pazzesco. Da manuale del figo pazzesco: muscoli disegnati, occhio malandrino, sorriso pieno di promesse. Per farci capire quanto, lontano dalla politica, Olivia fosse rilassata, gli autori hanno fatto una cosa semplice: non le hanno stirato i capelli. Olivia Pope era riccia, come le donne davvero a loro agio. Come Oprah da Renzi, tre giorni fa. Riccia, con Palazzo Chigi al posto di Zanzibar e Matteo al posto di Jake. Lei riccia, lui con quell'aria da oste di Trastevere che si fa le foto con le celebrità che ormai ha sempre. No, non era lo sguardo ormonale di Jake; era più uno sguardo "Ne ho fatta, di strada, dalla Ruota della fortuna".
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