Parla con lei

Emma e Christine, sorelle al vertice

di ANAIS GINORI

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"Cara Christine, non dobbiamo essere perfette". "Cara Emma, ti assicuro che ho anche io i miei difetti". Qualche giorno fa, durante il Women's Forum di Deauville, è andato in scena uno scambio di battute tra Christine Lagarde e Emma Bonino. La direttrice del Fondo monetario internazionale era venuta a raccontarsi davanti a una platea di top manager, dirigenti politiche e militanti venute da 80 paesi.

Lagarde, arrivata al Fmi nel 2011, subito dopo che Dominique Strauss-Kahn è stato arrestato con l'accusa di stupro. È la prima donna in quella posizione, così come era stata la prima ministra dell'Economia francese e, quando era più giovane, la prima direttrice dello studio legale americano Baker&McKenzie. "Ogni volta sento la responsabilità di non fallire", ha ricordato Lagarde. "Lo faccio per le nostre sorelle", ha aggiunto, concedendosi un inusuale tocco militante. È a quel punto che Bonino si è alzata. "Non vorrei"  -  ha detto l'ex ministra degli Esteri  -  "che dessimo alle giovani l'impressione che bisogna riuscire sempre e comunque in tutte le dimensioni della vita".

L'esponente radicale ha citato carriera, figli, vita di coppia: tutti i fronti su cui bisognerebbe avere successo. Agli uomini, ha ricordato, non viene chiesto di essere "infallibili". Chissà perché alle donne sì. Al Women's Forum si è parlato di "glass ceiling", soffitto di cristallo, quote o non quote, valore aggiunto della diversità (ormai non si dice più parità) nelle imprese. Tutti gli indicatori confermano che più donne ci sono, più le aziende crescono.

Ma in questa atmosfera di "sorellanza universale", Bonino ha poi fatto una domanda un po' provocatoria a Lagarde, a proposito di leadership rosa. "E cosa fai quando incontri una donna incompetente quanto un uomo?". Capita, certo, ha risposto la direttrice del Fmi. "Glielo dico"  -  ha aggiunto  -  "ma in separata sede, e mai davanti agli altri". Il concetto di "role model", molto in voga, può essere a doppio taglio. Ma sia Lagarde che Bonino sono, ognuna con la propria storia e nel proprio ambito, dei modelli che possono ispirare le ragazze.
Twitter: @anaisginori