Ho visto il futuro. È successo mentre commentavo con alcuni amici The Affair, la miglior serie televisiva che abbia visto da parecchi anni (in onda in queste settimane negli Stati Uniti, su Showtime). La storia è nel titolo: lui e lei tradiscono i rispettivi coniugi. Sono flashback - nel corso di un'indagine, raccontano separatamente l'estate in cui s'incontrarono e si piacquero - che ovviamente non combaciano mai. Sarà capitato anche a voi: è sempre quell'altro, che ha insistito; eravate sempre voi, quelle che hanno ceduto praticamente solo per educazione.
Insomma stavamo dicendo quant'è splendidamente scritta, quanto sono magnifici i personaggi minori (il protagonista è uno scrittore di nicchia - cioè: fallito - col complesso d'essere mantenuto dal suocero che ha fatto i milioni coi romanzi popolari: ognuno dia allo scrittore commerciale e a quello con velleità artistiche le identità italiane che preferisce). E a un certo punto un guastafeste, di quelli che ci sono in ogni gruppo di amici, fa notare che è degli stessi autori di In Treatment, e che quindi forse rifaranno anche questa, qui. Identica ma peggiore.
Capiterà anche a voi: si articolano le fantasie più spaventose, per esorcizzarle. Chi farà Noah (lo scrittore fallito) e chi Alison (la cameriera depressa)? E quale spiaggia sostituirà Montauk, il mare dei newyorkesi in cui s'incontrano loro? La pineta di Forte dei Marmi per le scene in bicicletta? Capalbio, per far sentire a casa il suocero romanziere ricco? Lei Kasja Smutniak e lui Raul Bova? La Capotondi e Adriano Giannini?
No, un attimo, teniamo presenti le film commission, persino gli americani ne avranno una, non sarà mica un caso che anche Revenge (il conte di Montecristo della Abc) sia ambientato a Montauk. E allora Puglia, per forza. E se invece fosse il Trentino? Ormai girano tutto lì. Vittoria Puccini cameriera in una baita. Sergio Rubini in vacanza a Madonna di Campiglio. O su Rai 1 ora vige l'obbligo d'Incontrada? Faranno dei cast come Via col vento, per farsi pubblicità, ma alla fine sarà comunque Vanessa? A quel punto potrebbero girarla direttamente a Ponza, così non s'affatica a spostarsi da quell'altro set. Ho visto il futuro, e ho tremato.
Twitter: @lasoncini
Insomma stavamo dicendo quant'è splendidamente scritta, quanto sono magnifici i personaggi minori (il protagonista è uno scrittore di nicchia - cioè: fallito - col complesso d'essere mantenuto dal suocero che ha fatto i milioni coi romanzi popolari: ognuno dia allo scrittore commerciale e a quello con velleità artistiche le identità italiane che preferisce). E a un certo punto un guastafeste, di quelli che ci sono in ogni gruppo di amici, fa notare che è degli stessi autori di In Treatment, e che quindi forse rifaranno anche questa, qui. Identica ma peggiore.
Capiterà anche a voi: si articolano le fantasie più spaventose, per esorcizzarle. Chi farà Noah (lo scrittore fallito) e chi Alison (la cameriera depressa)? E quale spiaggia sostituirà Montauk, il mare dei newyorkesi in cui s'incontrano loro? La pineta di Forte dei Marmi per le scene in bicicletta? Capalbio, per far sentire a casa il suocero romanziere ricco? Lei Kasja Smutniak e lui Raul Bova? La Capotondi e Adriano Giannini?
No, un attimo, teniamo presenti le film commission, persino gli americani ne avranno una, non sarà mica un caso che anche Revenge (il conte di Montecristo della Abc) sia ambientato a Montauk. E allora Puglia, per forza. E se invece fosse il Trentino? Ormai girano tutto lì. Vittoria Puccini cameriera in una baita. Sergio Rubini in vacanza a Madonna di Campiglio. O su Rai 1 ora vige l'obbligo d'Incontrada? Faranno dei cast come Via col vento, per farsi pubblicità, ma alla fine sarà comunque Vanessa? A quel punto potrebbero girarla direttamente a Ponza, così non s'affatica a spostarsi da quell'altro set. Ho visto il futuro, e ho tremato.
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