Una Fashion Week per taglie forti. Parigi è una delle prime capitali a inaugurare una settimana dedicata alle sfilate per donne formose, con il titolo Pulp Fashion Week. Le modelle, tutte rigorosamente scelte dalla taglia 42 alla 50, saliranno in passerella ad aprile. L'edizione dell'anno scorso, la prima, è stata molto partecipata. Tanto che una ventina di stilisti parteciperanno alla prossima edizione. Qualche giorno fa, presentando l'appuntamento di primavera, c'è stato un primo assaggio. Una quindicina di mannequin bellissime ed elegantissime hanno sfilato con vestiti e stili più diversi, dal casual alla haute couture.
L'INDICE DELLA RUBRICA
"Qualcuno ancora sostiene che le ragazze formose non possono essere sexy, e che la bellezza appartenga esclusivamente a chi porta la taglia 32 o 34, anche se poi nessuno in strada porta davvero queste piccole taglie, scomodissime" ha spiegato Blanche Kazi, inventrice della Pulp Fashion Week. "Guardate invece come sono belle queste modelle" ha continuato. La moda per fortuna si sta svegliando da un conformismo del corpo che non ha senso (e per fortuna ci sono opere d'arte di altre epoche a ricordarci che non è sempre stato così).
Il cambio in corso è raccontato da nuove riviste specializzate, da Curvista, a Plump o Ronde and Glamour. A settembre ha aperto Women Curves un concept store a Parigi di 250 metri quadrati. Un paradosso che accada proprio a Parigi. Le donne francesi sono tra le occidentali che fanno più diete, nei sondaggi la linea e il peso è in cima alle loro preoccupazioni. La direttrice della Pulp Fashion Week, Lalaa Misak, sostiene che c'è ancora un atteggiamento snob sull'argomento (che rappresenta anche un ricco mercato) da parte di molte case di moda parigine, mentre a New York o Londra alcuni stilisti hanno già cominciato ad adattarsi. "Chissà perché - conclude Misak - molti confondono donne formose e donne obese". Già, chissà perché. Prima o poi riusciremo a capire che una differenza c'è.
Twitter: @anaisginori
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"Qualcuno ancora sostiene che le ragazze formose non possono essere sexy, e che la bellezza appartenga esclusivamente a chi porta la taglia 32 o 34, anche se poi nessuno in strada porta davvero queste piccole taglie, scomodissime" ha spiegato Blanche Kazi, inventrice della Pulp Fashion Week. "Guardate invece come sono belle queste modelle" ha continuato. La moda per fortuna si sta svegliando da un conformismo del corpo che non ha senso (e per fortuna ci sono opere d'arte di altre epoche a ricordarci che non è sempre stato così).
Il cambio in corso è raccontato da nuove riviste specializzate, da Curvista, a Plump o Ronde and Glamour. A settembre ha aperto Women Curves un concept store a Parigi di 250 metri quadrati. Un paradosso che accada proprio a Parigi. Le donne francesi sono tra le occidentali che fanno più diete, nei sondaggi la linea e il peso è in cima alle loro preoccupazioni. La direttrice della Pulp Fashion Week, Lalaa Misak, sostiene che c'è ancora un atteggiamento snob sull'argomento (che rappresenta anche un ricco mercato) da parte di molte case di moda parigine, mentre a New York o Londra alcuni stilisti hanno già cominciato ad adattarsi. "Chissà perché - conclude Misak - molti confondono donne formose e donne obese". Già, chissà perché. Prima o poi riusciremo a capire che una differenza c'è.
Twitter: @anaisginori