Siamo proprio buffi. Sul serio, quando gli storici studieranno la nostra civiltà saranno nei guai. Buffi e incomprensibili. Tra tutte le stranezze che produciamo, la più strana di tutte è il modo in cui usiamo la legge per tutelare la morale. Dalle forme misteriosamente ritagliate del proibizionismo al moltiplicarsi vertiginoso dei divieti, seguiti da relativa sanzione. Donne che allattano, cicche per terra, cacca dei cani identificata col dna. Adesso anche il porno.
L'Inghilterra di Cameron ha deciso di vigilare sul tipo di accoppiamento possibile in video, consentendo alcune posizioni e pratiche e vietandone altre. L'Audiovisual Media Services Regulations 2014 ha quindi messo al bando i seguenti generi:
- squirting (eiaculazione femminile)
- spanking (sculacciate)
- bondage e frustate
- pissing (pioggia dorata, secondo una celebre definizione)
- giochi di ruoli con protagonisti vestiti in maniera tale da sembrare "non adulti"
- strangolamento
- facesitting
- fisting (penetrazione con mani a pugno).
A parte la totale assurdità di vietare a Londra quello che può essere visto a Parigi, come se il web non consentisse una totale permeabilità. A parte l'arbitrio inspiegabile nella scelta di alcune pratiche anziché altre (se il principio è quello della pericolosità, qualcuno ci spieghi in che modo può essere pericolosa l'eiaculazione femminile) quanto è buffa e incomprensibile l'idea di regolamentare qualcosa che nasce e cresce nelle pieghe delle nostre società e persino negli angoli bui del nostro desiderio?
A quando una bella legge sul colore dei preservativi o il numero delle patatine e olive necessarie per neutralizzare gli effetti di uno spritz?
Twitter: @elenastanka
L'Inghilterra di Cameron ha deciso di vigilare sul tipo di accoppiamento possibile in video, consentendo alcune posizioni e pratiche e vietandone altre. L'Audiovisual Media Services Regulations 2014 ha quindi messo al bando i seguenti generi:
- squirting (eiaculazione femminile)
- spanking (sculacciate)
- bondage e frustate
- pissing (pioggia dorata, secondo una celebre definizione)
- giochi di ruoli con protagonisti vestiti in maniera tale da sembrare "non adulti"
- strangolamento
- facesitting
- fisting (penetrazione con mani a pugno).
A parte la totale assurdità di vietare a Londra quello che può essere visto a Parigi, come se il web non consentisse una totale permeabilità. A parte l'arbitrio inspiegabile nella scelta di alcune pratiche anziché altre (se il principio è quello della pericolosità, qualcuno ci spieghi in che modo può essere pericolosa l'eiaculazione femminile) quanto è buffa e incomprensibile l'idea di regolamentare qualcosa che nasce e cresce nelle pieghe delle nostre società e persino negli angoli bui del nostro desiderio?
A quando una bella legge sul colore dei preservativi o il numero delle patatine e olive necessarie per neutralizzare gli effetti di uno spritz?
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