Le donne in Europa sono più istruite degli uomini, ma vengono pagate meno. Non è un’intuizione ma una realtà statistica, certificata qualche giorno fa dall’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo) nel suo ultimo rapporto.
Il documento spiega che le differenze di stipendio esistono in tutto il mondo: nel caso del vecchio continente il gap va da un minimo di cento euro a un massimo di settecento euro al mese. Il fenomeno riguarda sia le professioni specializzate che quelle generiche: l’Ilo nota che per quanto riguarda i lavori non specializzati (quelli dove sarebbe normale che la differenza non dovrebbe neanche esistere) le donne guadagnano cento euro in meno in media degli uomini che svolgono le loro stesse mansioni.
«In tutti i Paesi che abbiamo analizzato una parte della differenza salariale è assolutamente inspiegabile. L’unica cosa che la determina è la discriminazione» , hanno detto gli esperti dell’Ilo alla Bbc.
L’analisi ha studiato 38 Paesi e ha confrontato gli stipendi delle donne e degli uomini tenendo conto di una serie di fattori come istruzione, esperienza, anzianità e attaccamento al lavoro.
Twitter: @francescacaferr
Il documento spiega che le differenze di stipendio esistono in tutto il mondo: nel caso del vecchio continente il gap va da un minimo di cento euro a un massimo di settecento euro al mese. Il fenomeno riguarda sia le professioni specializzate che quelle generiche: l’Ilo nota che per quanto riguarda i lavori non specializzati (quelli dove sarebbe normale che la differenza non dovrebbe neanche esistere) le donne guadagnano cento euro in meno in media degli uomini che svolgono le loro stesse mansioni.
«In tutti i Paesi che abbiamo analizzato una parte della differenza salariale è assolutamente inspiegabile. L’unica cosa che la determina è la discriminazione» , hanno detto gli esperti dell’Ilo alla Bbc.
L’analisi ha studiato 38 Paesi e ha confrontato gli stipendi delle donne e degli uomini tenendo conto di una serie di fattori come istruzione, esperienza, anzianità e attaccamento al lavoro.
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