Parla con lei

Il viaggio dei regali finisce su eBay

di GUIA SONCINI

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La prima settimana di gennaio è quella in cui abbiamo le case piene di quegli oggetti indesiderati chiamati "regali" (se fossero cose che volevamo, ce le saremmo comprati da soli). Ce l'ha ricordato tangenzialmente Francesco Piccolo, nell'ultima puntata di Che tempo che fa prima delle vacanze. Ha letto un racconto da un suo prossimo libro, sul "coso" che gli regala sua moglie a Natale e che non riescono per un anno a capire a cosa serva, e al Natale successivo l'illuminazione: serve ad aprire quei pacchetti che non riesci ad aprire, ce ne sono a ogni Natale. C'era, in quelle due pagine, l'essenza del francescopiccolismo: la capacità di farti dire "è vero, è successo anche a me, è proprio così" (soggetto sottinteso il Natale, o il matrimonio).

Il Francesco Piccolo d'America si chiama Jerry Seinfeld, ed è diventato il più stimato e ricco monologhista della nazione negli anni Novanta, raccontando cose minuscole: nevrosi, tic, contrattempi in cui ci riconosciamo tutti. Ormai lavora pochissimo, ma per Natale è andato a fare un'eccezione al Tonight Show, il più noto programma di tarda serata. Il conduttore, Jimmy Fallon, aveva appena regalato a ogni membro del pubblico in studio un televisore da 50 pollici. Entusiasmo ovviamente alto.

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Poi è arrivato Seinfeld, ha preso il microfono e ha detto che certo, però se un televisore già ce l'hai? Lo regali a qualcuno o lo tieni a ingombrare in casa? Lui è il tipo che butta tutto, la moglie invece accumula: "Dov'è il nostro album di nozze?", "Credevo avessimo finito di usarlo". Le nostre case "sono centri di smaltimento rifiuti". Compri una cosa, compili la garanzia, ti iscrivi a qualche sito insieme ad altri cretini che hanno comprato la stessa cosa, e da lì è "un lento processo di spazzaturizzazione del nuovo acquisto". Gli oggetti iniziano al livello "esposto in salotto", da lì scendono a quello "nel cassetto, in un armadio, in una credenza: mobili che possediamo per non dover guardare i nostri errori", e poi alla ineluttabile fase "in garage, da cui nessun rifiuto è mai tornato oggetto". A questo punto, può salvarli solo eBay, "il sito grazie al quale ci spediamo l'un l'altro la nostra spazzatura".

L'unico format che vorrei vedere nel 2015 è un documentario girato ai pranzi di Natale di Jerry Seinfeld e di Francesco Piccolo.
Twitter: @lasoncini