Quando Barack Obama arrivò alla Casa Bianca, portava con sé un gruppo di fedelissimi consiglieri. Furono loro - con i loro metodi innovativi, la ferrea volontà di rompere gli schemi e parlare direttamente agli americani, la scelta di presentare un presidente aperto e attento - a forgiare l'immagine di Obama.
Oggi di quella cerchia non resta che l'ultima amazzone: Valerie Jarrett. Accanto ad Obama sin dai tempi di Chicago, amica di famiglia, consigliera del giovane senatore, donna chiave nella conquista dell'elettorato femminile che è sempre stato fondamentale nella carriera del presidente, Valerie ha scelto di restare alla Casa Bianca anche ora che tutti i principali collaboratori di Obama stanno andando via, attirati da nuovi incarichi (in particolare per la nascente campagna presidenziale di Hillary Clinton).
L'ultimo a dire addio è stato Dan Pfeiffer, stratega politico al fianco di Obama sin dal suo exploit politico del 2008, seguito da Jennifer Palmieri, direttrice delle comunicazioni. L'annuncio delle loro dimissioni arriva a poche settimane dall'uscita di John Podesta, lo stratega, storico collaboratore di Bill Clinton, che ha lasciato il posto di alto consigliere per andare a guidare la campagna di Hillary. Stessa strada prenderà la Palmieri.
E Valerie? Difficile pensare che alla "donna più potente della Casa Bianca dopo Michelle", come da sempre la chiama la stampa americana, manchino le offerte di lavoro: ma da sempre la Jarrett ha detto che la presidenza Obama per lei era una scommessa unica e che l'avrebbe seguita dall'inizio alla fine. E così sembra che farà.
Twitter: @francescacaferr
Oggi di quella cerchia non resta che l'ultima amazzone: Valerie Jarrett. Accanto ad Obama sin dai tempi di Chicago, amica di famiglia, consigliera del giovane senatore, donna chiave nella conquista dell'elettorato femminile che è sempre stato fondamentale nella carriera del presidente, Valerie ha scelto di restare alla Casa Bianca anche ora che tutti i principali collaboratori di Obama stanno andando via, attirati da nuovi incarichi (in particolare per la nascente campagna presidenziale di Hillary Clinton).
L'ultimo a dire addio è stato Dan Pfeiffer, stratega politico al fianco di Obama sin dal suo exploit politico del 2008, seguito da Jennifer Palmieri, direttrice delle comunicazioni. L'annuncio delle loro dimissioni arriva a poche settimane dall'uscita di John Podesta, lo stratega, storico collaboratore di Bill Clinton, che ha lasciato il posto di alto consigliere per andare a guidare la campagna di Hillary. Stessa strada prenderà la Palmieri.
E Valerie? Difficile pensare che alla "donna più potente della Casa Bianca dopo Michelle", come da sempre la chiama la stampa americana, manchino le offerte di lavoro: ma da sempre la Jarrett ha detto che la presidenza Obama per lei era una scommessa unica e che l'avrebbe seguita dall'inizio alla fine. E così sembra che farà.
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