Valerie Jarrett onora la scommessa
di FRANCESCA CAFERRI
Quando Barack Obama arrivò alla Casa Bianca, portava con sé un gruppo di fedelissimi consiglieri. Furono loro - con i loro metodi innovativi, la ferrea volontà di rompere gli schemi e parlare direttamente agli americani, la scelta di presentare un presidente aperto e attento - a forgiare l'immagine di Obama.
Oggi di quella cerchia non resta che l'ultima amazzone: Valerie Jarrett. Accanto ad Obama sin dai tempi di Chicago, amica di famiglia, consigliera del giovane senatore, donna chiave nella conquista dell'elettorato femminile che è sempre stato fondamentale nella carriera del presidente, Valerie ha scelto di restare alla Casa Bianca anche ora che tutti i principali collaboratori di Obama stanno andando via, attirati da nuovi incarichi (in particolare per la nascente campagna presidenziale di Hillary Clinton).
L'ultimo a dire addio è stato Dan Pfeiffer, stratega politico al fianco di Obama sin dal suo exploit politico del 2008, seguito da Jennif…
Oggi di quella cerchia non resta che l'ultima amazzone: Valerie Jarrett. Accanto ad Obama sin dai tempi di Chicago, amica di famiglia, consigliera del giovane senatore, donna chiave nella conquista dell'elettorato femminile che è sempre stato fondamentale nella carriera del presidente, Valerie ha scelto di restare alla Casa Bianca anche ora che tutti i principali collaboratori di Obama stanno andando via, attirati da nuovi incarichi (in particolare per la nascente campagna presidenziale di Hillary Clinton).
L'ultimo a dire addio è stato Dan Pfeiffer, stratega politico al fianco di Obama sin dal suo exploit politico del 2008, seguito da Jennif…
Quando Barack Obama arrivò alla Casa Bianca, portava con sé un gruppo di fedelissimi consiglieri. Furono loro - con i loro metodi innovativi, la ferrea volontà di rompere gli schemi e parlare direttamente agli americani, la scelta di presentare un presidente aperto e attento - a forgiare l'immagine di Obama.
Oggi di quella cerchia non resta che l'ultima amazzone: Valerie Jarrett. Accanto ad Obama sin dai tempi di Chicago, amica di famiglia, consigliera del giovane senatore, donna chiave nella conquista dell'elettorato femminile che è sempre stato fondamentale nella carriera del presidente, Valerie ha scelto di restare alla Casa Bianca anche ora che tutti i principali collaboratori di Obama stanno andando via, attirati da nuovi incarichi (in particolare per la nascente campagna presidenziale di Hillary Clinton).
L'ultimo a dire addio è stato Dan Pfeiffer, stratega politico al fianco di Obama sin dal suo exploit politico del 2008, seguito da Jennifer Palmieri, direttrice delle comunicazioni. L'annuncio delle loro dimissioni arriva a poche settimane dall'uscita di John Podesta, lo stratega, storico collaboratore di Bill Clinton, che ha lasciato il posto di alto consigliere per andare a guidare la campagna di Hillary. Stessa strada prenderà la Palmieri.
E Valerie? Difficile pensare che alla "donna più potente della Casa Bianca dopo Michelle", come da sempre la chiama la stampa americana, manchino le offerte di lavoro: ma da sempre la Jarrett ha detto che la presidenza Obama per lei era una scommessa unica e che l'avrebbe seguita dall'inizio alla fine. E così sembra che farà.
Twitter: @francescacaferr
Oggi di quella cerchia non resta che l'ultima amazzone: Valerie Jarrett. Accanto ad Obama sin dai tempi di Chicago, amica di famiglia, consigliera del giovane senatore, donna chiave nella conquista dell'elettorato femminile che è sempre stato fondamentale nella carriera del presidente, Valerie ha scelto di restare alla Casa Bianca anche ora che tutti i principali collaboratori di Obama stanno andando via, attirati da nuovi incarichi (in particolare per la nascente campagna presidenziale di Hillary Clinton).
L'ultimo a dire addio è stato Dan Pfeiffer, stratega politico al fianco di Obama sin dal suo exploit politico del 2008, seguito da Jennifer Palmieri, direttrice delle comunicazioni. L'annuncio delle loro dimissioni arriva a poche settimane dall'uscita di John Podesta, lo stratega, storico collaboratore di Bill Clinton, che ha lasciato il posto di alto consigliere per andare a guidare la campagna di Hillary. Stessa strada prenderà la Palmieri.
E Valerie? Difficile pensare che alla "donna più potente della Casa Bianca dopo Michelle", come da sempre la chiama la stampa americana, manchino le offerte di lavoro: ma da sempre la Jarrett ha detto che la presidenza Obama per lei era una scommessa unica e che l'avrebbe seguita dall'inizio alla fine. E così sembra che farà.
Twitter: @francescacaferr