Mihaela Noroc ha ventinove anni. Due anni fa ha cominciato a girare il mondo per realizzare un progetto semplice eppure magnifico: l'Atlante della Bellezza. La fotografa rumena ha scattato ritratti solo di donne, spesso ragazze che hanno più o meno la stessa età, ma anche qualche volto più maturo. "Il mio obiettivo - racconta - è dimostrare che ovunque non è legata alla razza, ai soldi, ma al fatto di essere se stessi, naturali e autentici".
Il suo progetto è cresciuto, con centinaia di volti femminili, ripresi da un capo all'altro del mondo, dalla foresta dell'Amazzonia agli altipiani del Tibet, con la stessa, magnifica intensità degli sguardi, la luce di un sorriso, senza bisogno di trucchi o ritocchi.
"Oggi sempre più donne - spiega Noroc - sentono la pressione di apparire in un certo modo. Penso invece che siamo tutte belle, se conserviamo preziosamente quello che ci rende uniche". Il lavoro della fotografa rumena si può per ora vedere solo su Facebook e Instagram, ma lei ha lanciato una raccolta fondi per continuare il suo progetto, viaggiando in luoghi ancor più remoti, e per poter poi raccogliere gli scatti in un libro.
The Atlas of Beauty è un'iniziativa importante in un'epoca non solo di omologazione dell'estetica, ma anche di paura dell'alterità, del diverso. La bellezza non ha frontiere.
Twitter: @anaisginori
Il suo progetto è cresciuto, con centinaia di volti femminili, ripresi da un capo all'altro del mondo, dalla foresta dell'Amazzonia agli altipiani del Tibet, con la stessa, magnifica intensità degli sguardi, la luce di un sorriso, senza bisogno di trucchi o ritocchi.
"Oggi sempre più donne - spiega Noroc - sentono la pressione di apparire in un certo modo. Penso invece che siamo tutte belle, se conserviamo preziosamente quello che ci rende uniche". Il lavoro della fotografa rumena si può per ora vedere solo su Facebook e Instagram, ma lei ha lanciato una raccolta fondi per continuare il suo progetto, viaggiando in luoghi ancor più remoti, e per poter poi raccogliere gli scatti in un libro.
The Atlas of Beauty è un'iniziativa importante in un'epoca non solo di omologazione dell'estetica, ma anche di paura dell'alterità, del diverso. La bellezza non ha frontiere.
Twitter: @anaisginori