E' la sfida dei prossimi anni puntare su prodotti culturali dedicati ai lettori più curiosi, curati in ogni dettaglio e ben distribuiti sul territorio e, contemporaneamente, estendere la loro fruibilità a un pubblico sempre più vasto.
Un primo passo concreto verso un obiettivo che sa comunque di avventura, è Indies, un laboratorio permanente di ricerca letteraria appena nato e di prossimo debutto, che mira a coniugare l'esperienza degli editori indipendenti nel campo della ricerca e sperimentazione con la conoscenza e la forza di Feltrinelli. Indies, parola breve che sta appunto a indicare indipendenza al plurale, valore inestimabile nel settore dell'editoria, è un esperimento di collaborazione inedito, che ha già coinvolto sei marchi del mondo editoriale italiano e che è destinato ad espandersi: Nottetempo, Voland, Transeuropa, Nutrimenti, 66thand2nd e Zandonai, e punta a fare emergere le voci più nuove e più interessanti della narrativa contemporanea italiana e internazionale.
Ambizione di Indies è pubblicare romanzi di grande qualità, presentare autori di pregio in una veste semplice e moderna; rivolgersi ai lettori più abituali e attenti, ma anche riuscire a offrire le proposte editoriali degli editori indipendenti a una platea di pubblico più estesa di quella attuale.
Grafica immediatamente riconoscibile e dichiarata cura nei dettagli Indies arriva in libreria il 18 settembre prossimo e prevede sei titoli entro l'anno. Si comincia con Adrián N. Bravi, L’albero e la vacca, (Nottetempo/Feltrinelli), Dulce Maria Cardoso, Il ritorno, (Voland/Feltrinelli), Stefano Amato, Il 49esimo Stato (Transeuropa/Feltrinelli), Jenny Erpenbeck, La sera di ogni giorno (Zandonai/Feltrinelli).
Risponde Gianluca Foglia, direttore editoriale di Feltrinelli.
Le sinergie aiutano l’editoria indipendente. Quale futuro?
In effetti Indies sperimenta una forma di collaborazione tra editori che è del tutto inedita, e non solo in Italia. Scegliamo insieme i testi da pubblicare, e poi li pubblichiamo a doppio marchio, il marchio di Feltrinelli e quello dell'editore da cui è arrivata inizialmente la proposta. È un metodo che scommette sulla cooperazione laddove in genere c'è solo competizione: ragioniamo insieme sulla copertina, sull'editing, sulla promozione, e in questo modo proviamo a creare un libro più curato tanto nella fase di realizzazione che in quella di comunicazione. Non so se è il futuro, ma è un esperimento che può andare a vantaggio di tutti: l'editore indipendente può aspirare a una maggiore visibilità e diffusione del suo lavoro di scouting, Feltrinelli acquista un ruolo di coordinamento che qualifica e articola ulteriormente la sua offerta editoriale.
I perché dell’iniziativa
Come spesso accade, è un'idea nata quasi per caso. Con colleghi e amici editori si parlava d'altro, ed è nata la voglia e l'esigenza di provare a fare qualcosa insieme. Ma credo che una ragione di fondo ci sia, ed è il fatto che tanto Feltrinelli quanto il mondo della piccola editoria indipendente hanno più di tutto a cuore il destino della letteratura di qualità, quella che nasce non per ragioni di marketing ma da esigenze espressive e contenutistiche più profonde. È un tipo di proposta che oggi il mercato tende a volte a ignorare o emarginare. Ma è un errore, perché il mercato editoriale potrà continuare a prosperare solo se saprà coltivare e soddisfare lettori consapevoli e curiosi, dal gusto non massificato. È soprattutto a questi lettori che si rivolge Indies.
I titoli in uscita e la linea editoriale che accomuna le scelte
Nel 2013 prevediamo l'uscita di quattro titoli: "L'albero e la vacca" di Adrian Bravi (pubblicato in collaborazione con Nottetempo), "Il ritorno" di Dulce Maria Cardoso (con Voland), "Il 49esimo Stato" (con Transeuropa) e "La sera di ogni giorno" di Jenny Erpenbeck (con Zandonai). Sono titoli che hanno profili diversi: stranieri e italiani, di esordienti o di autori già pubblicati. Ma nel loro insieme rappresentano bene l'idea fondamentale di Indies, che è quella di creare un laboratorio permanente di ricerca letteraria per fare emergere le voci più nuove e interessanti della narrativa italiana e internazionale di oggi. Indies vuole pubblicare romanzi di qualità, vuole proporli in una veste raffinata e moderna, vuole offrire a un pubblico più ampio possibile le proposte dei migliori editori indipendenti italiani
Un primo passo concreto verso un obiettivo che sa comunque di avventura, è Indies, un laboratorio permanente di ricerca letteraria appena nato e di prossimo debutto, che mira a coniugare l'esperienza degli editori indipendenti nel campo della ricerca e sperimentazione con la conoscenza e la forza di Feltrinelli. Indies, parola breve che sta appunto a indicare indipendenza al plurale, valore inestimabile nel settore dell'editoria, è un esperimento di collaborazione inedito, che ha già coinvolto sei marchi del mondo editoriale italiano e che è destinato ad espandersi: Nottetempo, Voland, Transeuropa, Nutrimenti, 66thand2nd e Zandonai, e punta a fare emergere le voci più nuove e più interessanti della narrativa contemporanea italiana e internazionale.
Ambizione di Indies è pubblicare romanzi di grande qualità, presentare autori di pregio in una veste semplice e moderna; rivolgersi ai lettori più abituali e attenti, ma anche riuscire a offrire le proposte editoriali degli editori indipendenti a una platea di pubblico più estesa di quella attuale.
Grafica immediatamente riconoscibile e dichiarata cura nei dettagli Indies arriva in libreria il 18 settembre prossimo e prevede sei titoli entro l'anno. Si comincia con Adrián N. Bravi, L’albero e la vacca, (Nottetempo/Feltrinelli), Dulce Maria Cardoso, Il ritorno, (Voland/Feltrinelli), Stefano Amato, Il 49esimo Stato (Transeuropa/Feltrinelli), Jenny Erpenbeck, La sera di ogni giorno (Zandonai/Feltrinelli).
Risponde Gianluca Foglia, direttore editoriale di Feltrinelli.
Le sinergie aiutano l’editoria indipendente. Quale futuro?
In effetti Indies sperimenta una forma di collaborazione tra editori che è del tutto inedita, e non solo in Italia. Scegliamo insieme i testi da pubblicare, e poi li pubblichiamo a doppio marchio, il marchio di Feltrinelli e quello dell'editore da cui è arrivata inizialmente la proposta. È un metodo che scommette sulla cooperazione laddove in genere c'è solo competizione: ragioniamo insieme sulla copertina, sull'editing, sulla promozione, e in questo modo proviamo a creare un libro più curato tanto nella fase di realizzazione che in quella di comunicazione. Non so se è il futuro, ma è un esperimento che può andare a vantaggio di tutti: l'editore indipendente può aspirare a una maggiore visibilità e diffusione del suo lavoro di scouting, Feltrinelli acquista un ruolo di coordinamento che qualifica e articola ulteriormente la sua offerta editoriale.
I perché dell’iniziativa
Come spesso accade, è un'idea nata quasi per caso. Con colleghi e amici editori si parlava d'altro, ed è nata la voglia e l'esigenza di provare a fare qualcosa insieme. Ma credo che una ragione di fondo ci sia, ed è il fatto che tanto Feltrinelli quanto il mondo della piccola editoria indipendente hanno più di tutto a cuore il destino della letteratura di qualità, quella che nasce non per ragioni di marketing ma da esigenze espressive e contenutistiche più profonde. È un tipo di proposta che oggi il mercato tende a volte a ignorare o emarginare. Ma è un errore, perché il mercato editoriale potrà continuare a prosperare solo se saprà coltivare e soddisfare lettori consapevoli e curiosi, dal gusto non massificato. È soprattutto a questi lettori che si rivolge Indies.
I titoli in uscita e la linea editoriale che accomuna le scelte
Nel 2013 prevediamo l'uscita di quattro titoli: "L'albero e la vacca" di Adrian Bravi (pubblicato in collaborazione con Nottetempo), "Il ritorno" di Dulce Maria Cardoso (con Voland), "Il 49esimo Stato" (con Transeuropa) e "La sera di ogni giorno" di Jenny Erpenbeck (con Zandonai). Sono titoli che hanno profili diversi: stranieri e italiani, di esordienti o di autori già pubblicati. Ma nel loro insieme rappresentano bene l'idea fondamentale di Indies, che è quella di creare un laboratorio permanente di ricerca letteraria per fare emergere le voci più nuove e interessanti della narrativa italiana e internazionale di oggi. Indies vuole pubblicare romanzi di qualità, vuole proporli in una veste raffinata e moderna, vuole offrire a un pubblico più ampio possibile le proposte dei migliori editori indipendenti italiani