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Emma Books lancia Emma Academy: online i lavori delle scuole di scrittura

La casa editrice digitale al femminile, che conta già 40 titoli, vara una nuova collana. Il bilancio di due anni di attività, i motivi del successo e le prospettive per il futuro

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Le donne leggono, più degli uomini. E, in un momento di forte crisi del mercato editoriale, è positivo che almeno loro contribuiscano a tenerlo in vita. La scrittura femminile da tempo prospera in tutti i generi: gialli, noir, romanzi d'amore, romanzi storici e romanzi erotici, commedie brillanti, fantasy e thriller. Ed è quindi naturale che le lettrici condividano sempre di più ogni iniziativa abbia a che fare con la narrazione. In primo piano ci sono certo ancora i libri, ma si vanno ormai facendo spazio anche i prodotti in digitale. Lo dimostra l'affermazione di Emma Books, casa editrice digitale al femminile, nata due anni fa e che conta già quaranta titoli, presenti con successo nelle librerie di settore, anche grazie a collane mirate e a copertine originali che s'impongono tra gli scaffali.

Emma Books è quasi una comunità e il digitale, grazie alle sue caratteristiche specifiche - tra cui l'abbattimento dei costi dei produzione e il superamento dei limiti fisici di distribuzione - permette a chi ne fa parte (scrittrici e lettrici) di ritrovarsi senza confini. Ed è anche grazie a quest'insieme di caratteristiche e circostanze favorevoli che, dopo le collane di ebook già affermate come Glamour, Life, Shadow, Mystery, Cocktail, Love, Hot, Vintage e Travel, può ora partire Emma Academy, l'ultima sfida di Emma Books. Una collana del tutto nuova, interamente dedicata alle scuole di scrittura creativa italiane. Un contenitore di storie ed esperienze che gli allievi dei corsi condividono in formato digitale con Emma e le sue lettrici. Un esperimento, quello di aprirsi ai "prodotti" dei laboratori, reso possibile dall'esperienza messa insieme in passato da Emma Books, che ha dato spazio a numerose voci nuove nel panorama narrativo italiano.

Il primo nato della nuova collana è Senza Amore, scritto dagli alunni dell'Officina Letteraria di Genova. E un secondo ebook, sempre prodotto da un laboratorio creativo, è già in preparazione.   

Maria Paola Romeo, lei è il direttore editoriale di Emma Books, Che cosa si propone Emma Academy?
"Emma Books, casa editrice digitale di narrativa e non fiction al femminile, nei suoi due anni di vita ha scoperto diversi talenti e ha dato spazio a tante voci nuove. Con questo spirito, Emma non poteva non aprirsi ai "manufatti" dei laboratori di scrittura creativa. Emma Academy nasce quindi per ospitare il lavoro degli allievi delle migliori scuole di scrittura. Il primo volume, Senza Amore, è già in vendita in tutti gli store. E' una raccolta di 15 racconti firmati dagli allievi di "Officina Letteraria" (il laboratorio genovese fondato dalle scrittrici Emilia Marasco e Claudia Priano). Il compito assegnato dall'insegnante era scrivere un racconto d'amore senza usare le parole amore, passione, dolcezza, nostalgia e dolore. Cinque parole tabù come nel noto gioco di società. Il risultato è sorprendente. Stiamo già lavorando a un nuovo progetto Academy: altra città, altri allievi, altri insegnanti e un nuovo "compito in classe", anche questo decisamente originale...".

Un bilancio di Emma Books, oggi.
"Siamo molto soddisfatti di come stanno andando le cose. Nell'attuale clima grigio dell'editoria italiana, la crescita di Emma Books in termini di riconoscibilità, comunità di scrittrici e lettrici e di copie vendute è un raggio di sole. Dalle origini (alla fine del 2011) a oggi abbiamo acquisito e pubblicato più di 40 titoli, scelti tra centinaia di proposte sia di narrativa sia di non fiction. Grazie a un attento lavoro di editing e a un publishing mirato e inconfondibile (le nostre copertine non passano inosservate nelle librerie digitali), abbiamo creato una comunità di autrici e lettrici coesa, attiva e solidale. Oltre alla qualità e all'originalità delle voci ospitate, è proprio questa la forza di Emma Books. Non a caso le nostre autrici tra loro si chiamano "Emme"... Quando abbiamo lanciato Emma Books, i libri digitali erano agli esordi, Amazon non aveva ancora portato il Kindle in Italia, Kobo non parlava ancora la nostra lingua, cominciavano a nascere le prime librerie digitali. Partivamo però dall'osservazione del mercato anglosassone: lì le donne leggevano tanto (a quei numeri non arriveremo mai, lo sappiamo...), leggevano romanzi di genere e li leggevano in ebook. Poteva funzionare anche qui. E in effetti i numeri ci stanno dando ragione. Tra i generi del femminile abbiamo fatto alcuni esperimenti e, in linea con quanto sta accadendo nell'editoria tradizionale, in questo momento quel che le lettrici (e i lettori?) sembrano apprezzare di più sono le storie di sentimenti (che pubblichiamo nella collana Love) e le commedie brillanti (Glamour)".


Quali progetti per lo sviluppo futuro di una casa editrice femminile e digitale?
"Sviluppare sempre più la comunità di lettrici/autrici/amiche/sorelle di Emma, sia online sia, perché no?, offline (accarezziamo l'idea di una grande festa...); migliorare costantemente la qualità editoriale degli ebook di Emma per rispondere alle esigenze delle nostre lettrici e conquistarne di nuove; confermare e far crescere le autrici scoperte in questi anni; lavorare con i nuovi talenti per continuare nella strada del rinnovamento e della "italianizzazione" di un genere troppo a lungo rimasto condizionato dalle scelte e dai gusti americani; rimanere aperti a nuove collaborazioni come quella con "Officina Letteraria", che ci ha ispirato il lancio di Academy".