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Oltre 200 milioni su Sky
e vola anche Ilaria D'Amico

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Se è vero come dice un sondaggio (vedi Spy Calcio del 20 maggio) che il 71% dei tifosi segue il calcio in tv (e un 12% sul web, che ha soppiantato i giornali...), ecco che Sky, anche quest'anno di crisi e di calo degli abbonati, può confermare le ottime cifre del passato. In totale sono stati 209.703.821 gli spettatori medi cumulati che hanno seguito tutti i match della Serie A 2012-'13 sui canali Sport e Calcio di Sky, mentre sono stati circa 460 mila gli spettatori medi che ogni domenica si sono sintonizzati su Sky SuperCalcio HD per l’appuntamento con Diretta Gol.

Ascolti in positivo soprattutto per Ilaria D’Amico e il suo “Sky Calcio Show”, che ogni domenica ha mediato 352.519 spettatori, il 47% in più rispetto alle puntate dell’anno scorso. Le prime 10 partite hanno superato tutte i 2 milioni di ascolto: la più vista è stata Inter-Milan di domenica 24 febbraio, 2.878.990 di ascolto, share 9,46%, oltre quattro milioni di contatti. Una curiosità: nella top ten troviamo sei volte la Juve, 5 il Milan, 4 l'Inter, 3 il Napoli, 1 la Fiorentina e la Roma. Tutte le gare sono serali, 6 di domenica, 2 di sabato, 1 di venerdì e una di martedì. Piena soddisfazione a Sky anche per quanto riguarda gli Internazionali di tennis: gli ascolti del torneo 2013 sono cresciuti del 10 per cento rispetto a quelli dello scorso anno. Migliora anche la percentuale di permanenza. Nel complesso, gli incontri quest’anno hanno raccolto oltre 1 milione 700 mila spettatori unici. In primo piano, la finale maschile tra Rafa Nadal e Roger Federer, in onda domenica scorsa dalle 16,15 su Sky Sport 2 HD, che ha raccolto davanti alla tv 226.080 spettatori medi, in crescita del 36% rispetto alla finale dello scorso anno (vista da 165.648 spettatori medi).

Rogge riceve Malagò e delegazione Coni:"Fratelli d'Italia..."

Il presidente del Cio, Jacques Rogge, ha ricevuto questa mattina a Losanna la delegazione del Coni, guidata dal presidente, Giovanni Malagò. Il "numero uno" dello sport mondiale ha accolto i dirigenti italiani con una calorosa e simpatica esclamazione: "Fratelli d'Italia...". Con il Tricolore che garriva alto sul pennone del Cio, al fianco della bandiera con i cinque cerchi. Con Malagò erano presenti nella sede del quartier generale del Cio i vicepresidenti, Franco Chimenti e Giorgio Scarso, il segretario generale Roberto Fabbricini, il vicario del segretario generale, Carlo Mornati, e i membri italiani del Cio, Mario Pescante, Ottavio Cinquanta e Manuela Di Centa (assente solo Franco Carraro, trattenuto a Roma da impegni). Nel corso dell'incontro sono state affrontate varie tematiche di carattere olimpico, a cominciare dai prossimi Giochi Invernali di Sochi 2014 per arrivare a quelli estivi di Rio 2016 per i quali Rogge ha assicurato le migliori condizioni per gli atleti dopo i grandi sforzi operativi dei due Comitati Organizzatori. Giovanni Malagò ha sottolineato con orgoglio i contenuti dell'incontro: "Era la mia prima visita al Cio da presidente del Coni, avevo avuto la fortuna in passato di venire a Losanna da semplice dirigente sportivo e devo dire che la cosa ha un sapore diverso. E' stato quasi sorprendente l'affetto con cui sono e siamo stati accolti, al di là dei protocolli e dei formalismi. Il Coni è considerato una parte importante del loro sistema. Il presidente Rogge sa tutto del nostro movimento, pesa le parole, gli ho ricordato il risultato dei Mondiali di nuoto di Roma 2009 e sa che siamo spettatori interessati della sessione del Cio a Buenos Aires, che stabilirà la città chiamata a ospitare i Giochi Olimpici Estivi del 2020". Roma potrebbe candidarsi per l'edizione del 2024, se a Tokyo venisse assegnata quella del 2020. Rogge si è complimentato con Malagò per la sua elezione e per la squadra che ha portato visto che lui conosceva e apprezzava già da tempo Roberto Fabbicini per il quale ha speso parole di elogio, mentre rivolgendosi a Mornati gli ha chiesto: "Tu sei stato campione olimpico?" Risposta di Mornati: "No, presidente. Solo vicecampione...". Rogge lo ha subito messo a proprio agio: "Bene, sei parte della nostra Famiglia".