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Mattone e banche in crisi
Siena a rischio iscrizione

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Il Siena rischia l'iscrizione al campionato di serie B: speriamo che il presidente Massimo Mezzaroma riesca a trovare i 10 milioni di euro necessari, entro fine giugno, per iscriversi al torneo cadetto. Già il Siena è sicuro di partire con una penalizzazione di 1 o 2 punti (non avendo saldato in tempo gli stipendi ai calciatori) ma ora si addensano ombre fosche anche sul futuro. La retrocessione dalla A alla B si paga cara a livello di fatturato. Come diritti tv in serie A, il Siena aveva incasso quest'anno 21,8 milioni, più nove erano arrivati dal Monte dei Paschi. Ma adesso la storica banca senese è nei guai e ha chiuso i rubinetti: Mezzaroma ha già dovuto rinunciare al volley a Roma, ora ha poco tempo per salvare la squadra di calcio. " C'è il massimo impegno da parte nostra, ce la faremo" ha detto il patron, attaccatissimo alla squadra e alla città di Siena. Mezzaroma sta lavorando su due fronti: spera che la Lega di A gli anticipi i 10 milioni che gli spettano come paracadute per la retrocessione (al Palermo ne vanno 15) e che gli istituti bancari possano ancora appoggiarlo. Ma il momento è difficilissimo, anche per lui che è un noto costruttore romano. Il "mattone" non tira più: si costruiscono poche case e se ne vendono ancor meno. Il settore immobiliare è (quasi) fermo. E questo complica i piani di Mezzaroma. Che ha promesso, una volta iscritto, "stagioni impostate sulla salute finanziaria della società". Non sarà facile, con gli incassi più bassi della B, poter pagare gli stipendi, e ogni ritardo comporta con una penalizzazione in classifica. Una partenza in salita, insomma: ma Mezzaroma è un lottatore e ha ancora un mese di tempo.

Rai Sport: Mauro Mazza sarà il nuovo direttore
La volata si è quasi conclusa: Mauro Mazza, se accetta (ma lo farà), sarà presto il nuovo direttore di Rai Sport. Prenderà il posto di Eugenio De Paoli che verso metà giugno, in occasione della Confederations Cup, aprirà la sede di corrispondenza di Rio. De Paoli ha lavorato bene in questi anni: una redazione (120 giornalisti) non facile ma il direttore ha saputo cambiare conduttori, opinionisti e telecronisti, ha lanciato trasmissioni nuove, ha imposto i due canali tematici Rai Sport 1 e 2. Mauro Mazza, classe '55, non ha esperienza di sport, pur essendo un grande appassionato (tifosissimo della Lazio): ma ha alle spalle un importante curriculum in Rai tra Tg1 e Tg2. Il 29 novembre 2012 viene sostituito alla direzione di Rai 1 da Giancarlo Leone: a Mazza viene promessa la presidenza di Rai Cinema ma quando non arriva, ecco che fa causa all'azienda. Causa vinta davanti al tribunale del lavoro nei giorni scorsi, il 20 maggio, con l'obbligo del reintegro alla direzione dell'Ammiraglia Rai o ad un ruolo equivalente di tipo manageriale. E così il cda ha dato mandato oggi al dg Luigi Gubitosi di reintegrare Mazza: la Rai nei giorni scorsi aveva scelto la soluzione del ricorso ma adesso ha rinunciato. Gubitosi, che aveva pensato ad un interno, adesso ha offerto la direzione di Rai Sport a Mazza, che nei prossimi giorni scioglierà la riserva. Battuto quindi in volata, una lunga volata, Jacopo Volpi, vicario di De Paoli. Volpi ha una lunga esperienza di sport, conosce la redazione, ha fatto un importante lavoro di "cucina" come l'opinionista. Aveva il curriculum giusto. Ma hanno vinto gli avvocati.