"Agosto azzurro", sette Federazioni si alleano e presentano al Salone d'onore del Coni "l'estate mondiale dello sport italiano". Ottima idea, apprezzata da Giovanni Malagò, e non solo perché fa risparmiare. Ecco gli sport che saranno impegnati nei rispettivi campionati iridati: Atletica leggera (Mosca, 10-18 agosto), scherma (Budapest, 5-12 agosto), canoa kayak (Duisburg, 26 agosto-1 settembre), canottaggio (Chungju 25-31 agosto), ginnastica rimtica (Kiev, 28 agosto-1 settembre), Judo (Rio, 27-31 agosto) e pentathlon moderno (Kaoshiung, 21-28 agosto). E' il primo grande esame dello sport italiano dopo Londra 2012, giusto un anno fa. "Lo spirito è lo stesso, bisogna proseguire e possibilmente migliorare", le parole di Malagò, buonista stavolta, tanto che evita di commentare il calcio e quella piaga (il razzismo) che non va mai in vacanza. Atmosfera simpatica al Coni. Con battute e buoni proposito. Con Elisa (Di Francisca) alla ricerca ancora del "principe azzurro", mentre Valentina (Vezzali), assente perché non può perdere un giorno di allenamento, che nel frattempo è diventata onorevole e ha due figli. Con Rosalba (Forciniti) che assicura come le "judoke non siano affatto dei maschiacchi, la gente sulla spiaggia si gira...". Aldo (Montano) piano di cerotti ma è il solito toscanaccio che non risparmia nessuno, nemmeno se stesso. Peppiniello (Di Capua) che torna in barca felice perché l'ha chiamato Giuseppe (Abbagnale) e a Giuseppe mica si può dire di no. Le farfalle della ritmica cambiate per il 60 per cento: temono certo le avversarie ma ancor più le giurie (meglio non dirlo, però). Alfio (Giomi) spera di riportare in alto l'atletica, dopo anni bui, aspettando in pista Howe e la Di Martino. Sognare si può. Anzi, si deve. Tanti begli atleti, volti puliti: ci sono anche i paralimpici con Luca (Pancalli) combattivo come non mai (ne sa qualcosa Enrico Letta...). Una bella iniziativa infine: gli schermidori avranno il simbolo dell'Unicef sulla tuta a Budapest.
Fipsas, una petizione per la pesca al tonno rosso
Con lo slogan "Il nostro diritto prima di tutto, la politica dopo!", la Federpesca (Fipsas) ha lanciato una raccolta di firme "contro lo sproporzionato taglio della quota assegnata ai pescatori sportivi e ricreativi per la pesca al tonno rosso". Un documento in cinque punti per dire basta all'ennesimo decreto ministeriale "taglia/quote" che, di fatto, preclude, ancora una volta, il regolare svolgimento della stagione di pesca al tonno rosso 2013". Il presidente Ugo Claudio Matteoli ha ricordato che " i pescatori sportivi e ricreativi sono stanchi di questi veri e propri soprusi che, oramai, sono diventati una regola e non più delle eccezioni". La petizione potrà essere sottoscritta presso tutte le sedi delle Sezioni Provinciali Fipsas, le società affiliate, presso i porti turistici, nei negozi di pesca, nelle sedi dei Circoli nautici, nei diving affiliati, presso le sedi delle associazioni che hanno aderito all'iniziativa e presso tutte le aziende e gli esercizi commerciali le cui attività economiche sono legate al mondo della pesca sportiva e ricreativa.
Fipsas, una petizione per la pesca al tonno rosso
Con lo slogan "Il nostro diritto prima di tutto, la politica dopo!", la Federpesca (Fipsas) ha lanciato una raccolta di firme "contro lo sproporzionato taglio della quota assegnata ai pescatori sportivi e ricreativi per la pesca al tonno rosso". Un documento in cinque punti per dire basta all'ennesimo decreto ministeriale "taglia/quote" che, di fatto, preclude, ancora una volta, il regolare svolgimento della stagione di pesca al tonno rosso 2013". Il presidente Ugo Claudio Matteoli ha ricordato che " i pescatori sportivi e ricreativi sono stanchi di questi veri e propri soprusi che, oramai, sono diventati una regola e non più delle eccezioni". La petizione potrà essere sottoscritta presso tutte le sedi delle Sezioni Provinciali Fipsas, le società affiliate, presso i porti turistici, nei negozi di pesca, nelle sedi dei Circoli nautici, nei diving affiliati, presso le sedi delle associazioni che hanno aderito all'iniziativa e presso tutte le aziende e gli esercizi commerciali le cui attività economiche sono legate al mondo della pesca sportiva e ricreativa.