Due incontri per ora: Sky e Mediaset stanno pensando cosa fare il prossimo anno quando ci sarà il nuovo bando dei diritti tv (2015-'18). Le due emittenti, sovente rivali, potrebbero mettersi d'accordo e pagare di meno. Ora Sky versa 561 milioni all'anno alla Lega, Mediaset (Premium) 268. A Sky sono convinti di pagare troppo rispetto a Mediaset: ma se le due tv decidessero di disertare l'asta e andare a trattative private? Il prezzo scenderebbe: un incubo di cui i presidenti tengono conto. Sky inoltre vorrebbe l'esclusiva, ma non è possibile, Antitrust e Agcom non lo permetterebbero. La Lega potrebbe rispondere lanciando la sua tv: ma ci vogliono un'ottantina di milioni, e non è facile mettere d'accordo i padri-patroni del pallone. Inoltre la Lega potrebbe vendere per conto suo i diritti, senza passare attraverso advisor e minimi garantiti. Ma anche qui è complicato, la Lega di A non è certo l'Nba. Intanto, il 7 ottobre in Lega parla Infront: ha il contratto sino al 2016, ma chiederà che sia rinnovato sino al 2018. Non c'è preclusione dei club: l'importante è mettere in cassa un po' più del miliardo attuale che arriva dai diritti tv.
Milan, ingiurie e non cori razzisti. San Siro non sarà chiuso
E' quasi certo che martedì il giudice sportivo, Gianfranco Tosel, non chiuderà lo stadio di San Siro. Il coro di quasi tutto il secondo anello, "Noi non siamo napoletani" dovrebbe essere considerato "solo" ingiuria e non discriminazione territoriale. Il Milan, recidivo, si salverà. Avrà solo un'ammenda. Da notare che quando l'altoparlante ha ricordato le norme quasi tutto lo stadio si è rivoltato. E questo è un pessimo segno. Ma a questo punto fra chi sente e chi non sente, il superprocuratore Figc, Stefano Palazzi, dovrebbe dare ai suoi 007 che seguono le partite di A un decalogo: questa è una frase razzista, questa no. Questa è un'ingiuria e questa no. L'Uefa lo fa, altrimenti tutto è legato alla sensibilità degli ispettori della Procura federale. Una curiosità: in occasione di Milan-Psv il delegato Uefa aveva segnalato striscioni razzisti. Si era sbagliato, non conoscendo l'italiano credeva che le frecce che indicavano la parola "uscita" fossero qualcosa di proibito. L'Uefa, chiaramente, ha subito archiviato. Bisogna stare attenti, il tema è delicato e non si può sbagliare (o, peggio, non sentire).
Altro che fioretto, Petrucci e Scarso usano la... scimitarra.
Il presidente della Federbasket si è lamentato perché a lui sono toccati solo 100.000 euro di contributo aggiuntivo Coni mentre Scarso, presidente Federscherma e vicario di Malagò, ha avuto il doppio. Quando ci sono di mezzo i soldi si finisce sempre per litigare, non tanto per la cifra in sé ma per una questione di principio. Scarso comunque ha ribattuto sostenendo che Petrucci utilizza i soldi per "acquistare wild card" (pare 700-800.000 euro per partecipare ai prossimi mondiali). La scherma ha solo 17.000 tesserati, è vero, ma va ricordato che è lo sport che dato più medaglie olimpiche all'Italia. Contano gli ori o il numero di tesserati? Nella seconda ipotesi la scherma sarebbe scavalcata nella classifica dei contributi Coni da molte discipline non olimpiche. Ma è giusto?
Stadi, convegno domani a Bologna. Organizza Tavecchio
Importante convegno domani a Bologna. Argomento di attualità, gli stadi. Organizza Carlo Tavecchio, presidente della Lega Nazionale Dilettanti e vicevicario della Figc. La situazione degli impianti del calcio dilettantistico non è certo ottimale, così come sono alti i consumi energetici: ma il Credito Sportivo è perennemente commissariato ed è complicato quindi attingere ai fondi. Ad esempio, nel progetto del fotovoltaico, solo meno della metà sono stati realizzati. La Lega Dilettanti sconta anch'essa la crisi (probabile un 10 per cento in meno di società al Sud), ma intanto assume 120 giovani under 28 e finanzia cone 500.000 euro quest'anno e altrettanti nel prossimo dieci impianti. Tavecchio non sta con le mani in mano.
Lega di B e Lega Pro litigano. Per 55 milioni...
Una nuova lite fra Lega di serie B e Lega Pro, fra Abodi e Macalli. Il motivo del contendere sono i soldi dei diritti tv per il 2014: circa 55 milioni che non si sa ancora come saranno divisi. Il rischio di andare al Tnas del Coni è molto alto ormai. E' stato chiesto l'intervento come mediatore di Giancarlo Abete, che già aveva scongiurato lo sciopero dei calciatori di Lega Pro. Solo lui può allontanare i tribunali.
Milan, ingiurie e non cori razzisti. San Siro non sarà chiuso
E' quasi certo che martedì il giudice sportivo, Gianfranco Tosel, non chiuderà lo stadio di San Siro. Il coro di quasi tutto il secondo anello, "Noi non siamo napoletani" dovrebbe essere considerato "solo" ingiuria e non discriminazione territoriale. Il Milan, recidivo, si salverà. Avrà solo un'ammenda. Da notare che quando l'altoparlante ha ricordato le norme quasi tutto lo stadio si è rivoltato. E questo è un pessimo segno. Ma a questo punto fra chi sente e chi non sente, il superprocuratore Figc, Stefano Palazzi, dovrebbe dare ai suoi 007 che seguono le partite di A un decalogo: questa è una frase razzista, questa no. Questa è un'ingiuria e questa no. L'Uefa lo fa, altrimenti tutto è legato alla sensibilità degli ispettori della Procura federale. Una curiosità: in occasione di Milan-Psv il delegato Uefa aveva segnalato striscioni razzisti. Si era sbagliato, non conoscendo l'italiano credeva che le frecce che indicavano la parola "uscita" fossero qualcosa di proibito. L'Uefa, chiaramente, ha subito archiviato. Bisogna stare attenti, il tema è delicato e non si può sbagliare (o, peggio, non sentire).
Altro che fioretto, Petrucci e Scarso usano la... scimitarra.
Il presidente della Federbasket si è lamentato perché a lui sono toccati solo 100.000 euro di contributo aggiuntivo Coni mentre Scarso, presidente Federscherma e vicario di Malagò, ha avuto il doppio. Quando ci sono di mezzo i soldi si finisce sempre per litigare, non tanto per la cifra in sé ma per una questione di principio. Scarso comunque ha ribattuto sostenendo che Petrucci utilizza i soldi per "acquistare wild card" (pare 700-800.000 euro per partecipare ai prossimi mondiali). La scherma ha solo 17.000 tesserati, è vero, ma va ricordato che è lo sport che dato più medaglie olimpiche all'Italia. Contano gli ori o il numero di tesserati? Nella seconda ipotesi la scherma sarebbe scavalcata nella classifica dei contributi Coni da molte discipline non olimpiche. Ma è giusto?
Stadi, convegno domani a Bologna. Organizza Tavecchio
Importante convegno domani a Bologna. Argomento di attualità, gli stadi. Organizza Carlo Tavecchio, presidente della Lega Nazionale Dilettanti e vicevicario della Figc. La situazione degli impianti del calcio dilettantistico non è certo ottimale, così come sono alti i consumi energetici: ma il Credito Sportivo è perennemente commissariato ed è complicato quindi attingere ai fondi. Ad esempio, nel progetto del fotovoltaico, solo meno della metà sono stati realizzati. La Lega Dilettanti sconta anch'essa la crisi (probabile un 10 per cento in meno di società al Sud), ma intanto assume 120 giovani under 28 e finanzia cone 500.000 euro quest'anno e altrettanti nel prossimo dieci impianti. Tavecchio non sta con le mani in mano.
Lega di B e Lega Pro litigano. Per 55 milioni...
Una nuova lite fra Lega di serie B e Lega Pro, fra Abodi e Macalli. Il motivo del contendere sono i soldi dei diritti tv per il 2014: circa 55 milioni che non si sa ancora come saranno divisi. Il rischio di andare al Tnas del Coni è molto alto ormai. E' stato chiesto l'intervento come mediatore di Giancarlo Abete, che già aveva scongiurato lo sciopero dei calciatori di Lega Pro. Solo lui può allontanare i tribunali.