Spycalcio

Coni, un respiro di sollievo
Arrivano 411 milioni...

1 minuti di lettura
Giovanni Malagò e il presidente di Federazioni tirano il fiato (e ringraziano Enrico Letta): il finanziamento dello Stato al Coni rimarrà invariato, 411 milioni di euro. E questa, di questi tempi, è una bella notizia. Malagò stato bravo, ha ottimi rapporti politici, bipartisan. E' credibile. E' anche un manager conosciuto (e difatti ha trovato un po' di soldini dagli sponsor). "Ho le più ampie garanzie-ha detto dopo la Giunta di oggi- che il finanziamento verrà rinnovato, potremo programmare quindi con serenità sino al 2016". Verrà rivista invece la posizione del Coni sullo sport nella scuola: quei 7,5 milioni versati in passato sono stati spesi male, secondo Malagò (e molti presidenti)-. Roma 2024, il n.1 dello spoirt italiano ha spiegato che "non ci deve essere fretta" nel candidare la città italiana (Roma, appunto) ai Giochi. Teoricamente c'è tempo 18 mesi, ma una decisione verrà presa nella primavera del prossimo anno, al più tardi. Scelta Roma per tanti motivi, e Pisapia e Maroni lo sanno: Milano, ha ricordato Malagò, ha "una carenza enorme di impianti sportivi". Ma nessuna polemica, nessun derby: la decisione sarà condivisa. Malagò si aspetta molto dal governo, aspetta un decreto legge (da convertire entro 60 giorni) per gli impianti sportivi. E' poco convinto del percorso parlamentare, più tortuoso. La proposta di legge di Fossati-Nardella, Pd, che sarà presentata sabato a Firenze passa in secondo ordine. Deciso intanto che il portabandiera a Sochi 2014 sarà il campionissimo Zoeggler.

Un maestro di scherma prende 72 euro al giorno, ecco perché scappa
La fuga dei cervelli, dei maestri di scherma (e non solo). Giorgio Scarso, presidente della Federscherma, si difende:"Cosa possiamo fare di fronte a certe offerte che arrivano da Russia, Hong Kong, Egitto, Francia e Germania?". In Italia un maestro, e la scuola è ottima e vincente, prende circa 72 euro netti al giorno. All'estero almeno 100.000 euro netti all'anno (Cerioni molto di più in Russia), più auto, alloggio, eccetera. "Noi non possiamo competere" ricorda Scarso che vorrebbe tanto che i tesserati delle Federazioni fossero reali, come alla scherma, e non fittizzi (se non finti). "Noi ai campionati cadetti portiamo oltre 1000 ragazzi: chi può permettersi queste partecipazioni?".

Processo del Lunedì: passo giusto ma gli ascolti non lo premiano
Enrico Varriale ci sa fare: il suo Processo del Lunedì (su Rai Sport 1) ora è più snello, meno opinionisti, meno gente già vista la domenica (il moviolista ora è Tiziano Pieri), meno voci che si sovrappongono. Più snello. Più ritmo. Ma gli ascolti non lo premiano ancora: la seconda parte ha fatto lo 0,61%, 135.000 spettatori.