Il contatto fra Fernandez e Lewandowki è stato punito dall'arbitro spagnolo Carballo con il rigore: è successo in Borussia Dortmund-Napoli. Qualcuno ha parlato di un modo diverso di arbitrare in Europa rispetto a quello che succede in Italia. C'è chi ha evocato la tolleranza zero. Niente di più sbagliato. Secondo il designatore Stefano Braschi e il suo staff quello non era rigore. Non c'entra nulla una diversa interpretazione. C'entra che è stato un errore che ha penalizzato non poco il Napoli, già alle prese coi suoi problemi di questi tempi. Non dimentichiamo che il designatore europeo si chiama Pierluigi Collina: stimatissimo da Michel Platini, l'ex arbitro n.1 al mondo sta facendo un lavoro importantissimo, ricco anche di soddisfazioni. Prendiamo ad esempio gli Europei di Polonia-Ucraina 2012: tutto è filato liscio, non ci sono state polemiche, né grossi errori arbitrali. Non dimentichiamo cosa succedeva in passato durante i Mondiali (a cominciare da quelli italiani del 1990...) e gli Europei. Gare falsate, errori grossolani, polemiche che duravano anni e portavano anche al cambio di norme. Con Collina, che crede nell'aiuto dei due arbitri d'area, niente di tutto questo. Per Pierluigi non esiste un arbitraggio europeo e uno italiano (o tedesco, o inglese). Le regole sono le stesse per tutti, e vanno applicate. Almeno in Europa, nelle Coppe dell'Uefa: poi nei campionati nazionali è vero che ci possono essere differenze, ma Collina non ci può fare nulla. Non dipende da lui. Di sicuro il designatore europeo ha grande stima degli arbitri italiani, a cominciare da Rizzoli: quasi tutti sono cresciuti con lui. E il suo erede, Braschi, ha continuato sulla stessa strada. Senza stravolgimenti. E con risultati che solo chi è in malafede, sottovaluta.
Soddisfatto Tommasi, "finalmente si parla di vincolo"
Si parlerà anche di vincolo sportivo nel Consiglio federale della Figc, in programma domani. Un tema che sta molto a cuore all'Assocalciatori. In Italia a 14 o 16 anni, i dilettanti si vincolano ad una società fino a 25. "Questo a noi non va bene, lo ripetiamo da anni - spiega il presidente dell'Aic, Damiano Tommasi - Una volta il vincolo era addirittura a vita. Nel 2003 fu portato a 25 anni. Allora l'iter si era concluso con l'intento di scendere a 18. Sono passati 10 anni e Campana (predecessore di Tommasi, ndr) ancora aspetta che si tenga fede alla promessa fatta. Abbiamo avviato una campagna mediatica, con lo slogan 'anche tu schiavo del vincolo', per alzare l'attenzione sul tema, l'abbiamo messo all'ordine del giorno della Commissione atleti al Coni, c'è un'interrogazione parlamentare depositata e siamo in attesa di sviluppi''. Domani ''finalmente il Consiglio federale affronterà la questione in via ufficiale - si rallegra Tommasi - speriamo con la volontà di avvicinarci al livello europeo, visto che siamo noi e la Grecia ad avere il vincolo fino a 25 anni tra i dilettanti". La posizione della Lega Nazionale Dilettanti è contraria. Questo è il primo passo per una trattativa.
Soddisfatto Tommasi, "finalmente si parla di vincolo"
Si parlerà anche di vincolo sportivo nel Consiglio federale della Figc, in programma domani. Un tema che sta molto a cuore all'Assocalciatori. In Italia a 14 o 16 anni, i dilettanti si vincolano ad una società fino a 25. "Questo a noi non va bene, lo ripetiamo da anni - spiega il presidente dell'Aic, Damiano Tommasi - Una volta il vincolo era addirittura a vita. Nel 2003 fu portato a 25 anni. Allora l'iter si era concluso con l'intento di scendere a 18. Sono passati 10 anni e Campana (predecessore di Tommasi, ndr) ancora aspetta che si tenga fede alla promessa fatta. Abbiamo avviato una campagna mediatica, con lo slogan 'anche tu schiavo del vincolo', per alzare l'attenzione sul tema, l'abbiamo messo all'ordine del giorno della Commissione atleti al Coni, c'è un'interrogazione parlamentare depositata e siamo in attesa di sviluppi''. Domani ''finalmente il Consiglio federale affronterà la questione in via ufficiale - si rallegra Tommasi - speriamo con la volontà di avvicinarci al livello europeo, visto che siamo noi e la Grecia ad avere il vincolo fino a 25 anni tra i dilettanti". La posizione della Lega Nazionale Dilettanti è contraria. Questo è il primo passo per una trattativa.