Un vero schiaffo ai violenti da stadio: domani, in occasione della partita con l'Udinese, le due curve della Juventus chiuse dal giudice per i cori beceri e idioti contro il Napoli saranno riempite da 12.500 bambini delle scuole elementari, medie e delle scuole calcio. Un successo incredibile, superiore al previsto: non bastano infatti le due curve chiuse (fra cui quella intitolata a Gaetano Scirea) tanto che la Juve ha dovuto aprire anche il secondo anello della curva sud per accogliere tutte le richieste. L'iniziativa si chiama "Gioca con me... tifa con me", fa parte di un programma che la Juve porta avanti da due anni con l'Unesco, e ha trovato subito il pieno consenso di Figc, Lega di A, Osservatorio del Viminale. La Juve si è impegnata nell'organizzazione (altre società in futuro potrebbero imitarla) e non ci guadagna nulla, anzi qualcosina ci rimette. Ci guadagna di sicuro come immagine (e non è poco), e a qualche invidioso la cosa non sta tanto bene. Atri club, comunque, in futuro potrebbero fare la stessa cosa della Juve, in caso ovviamente di curve chiuse. La partita di domani con l'Udinese, prevista alle 20,45, è stata anticipata alle 18,30: la Juve avrebbe preferito le 15 ma qualche tifoso (juventino) ha protestato perché voleva la serale. E' stata quindi trovata una via di mezzo. Ma è il gesto che conta. Dire a quella gentaglia che deve finirla con questi cori stupidi e fuori moda. Che deve smetterla di danneggiare i tanti tifosi perbene che hanno fatto sacrifici per comprare l'abbonamento e sono costretti a starsene a casa. Non è questione di regole, ma di idiozia. Conte, oggi, ha detto: "
"Quando si offendono i morti dell'Heysel o di Superga, o quando si devasta una parte di uno stadio, forse sono fatti più gravi di alcuni cori beceri. Bisognerebbe iniziare ad adeguare la situazione, altrimenti non è tutto uguale. I cori beceri sono da condannare ma altrettanto le offese ai morti o la devastazione". E ribadisce quanto già detto in precedenza: "Mi auguro un giorno di veder tanti bambini in curva insieme agli ultra in un clima educativo, ci sarebbe più responsabilità per tutti".
Anche il 14 dicembre, con il Sassuolo, una curva della Juve resterà chiusa. Anche in quella occasione forse spazio di nuovo ai bambini, ma non cambierà l'orario (ore 20,45 del sabato) perché la Lega non ama stravolgere i palinsesti tv. Gli stadi di proprietà sono utili (individuati e arrestati due tifosi bianconeri dopo la partita di Champions) ma purtroppo i Daspo (altri 24 per la gara Verona-Milan) non bastano. Ci vuole uno sforzo di tutti e i violenti-prevaricatori vanno messi in un angolo.
Il limite ai mandati e l'addio di Pellicone
Dopo 33 anni di presidenza (record, più di Giulio Onesti), Matteo Pellicone, 78 anni, lascia, per motivi di salute, la carica di presidente della Fijlkam (lotta e judo). In 33 anni ha vinto molto, 728 podi, fra cui molte e importanti medaglie olimpiche (Maenza, Gamba, Quintavalle, Mingucci, eccetera). Ha segnato di sicuro un'epoca. Il 1 febbraio 2014 verrà eletto il successore. Ma il problema, semmai, è un altro: è giusto che per le Federazioni non ci sia un limite ai mandati? E' giusto che si possa restare in carica per decine di anni? Secondo molti no, ma in realtà nessuno fa niente. Tempo fa era stato presentato un disegno di legge del senatore Raffaele Ranucci (Pd), ex capodelegazione Figc: chissà dov'è finito?
"Quando si offendono i morti dell'Heysel o di Superga, o quando si devasta una parte di uno stadio, forse sono fatti più gravi di alcuni cori beceri. Bisognerebbe iniziare ad adeguare la situazione, altrimenti non è tutto uguale. I cori beceri sono da condannare ma altrettanto le offese ai morti o la devastazione". E ribadisce quanto già detto in precedenza: "Mi auguro un giorno di veder tanti bambini in curva insieme agli ultra in un clima educativo, ci sarebbe più responsabilità per tutti".
Anche il 14 dicembre, con il Sassuolo, una curva della Juve resterà chiusa. Anche in quella occasione forse spazio di nuovo ai bambini, ma non cambierà l'orario (ore 20,45 del sabato) perché la Lega non ama stravolgere i palinsesti tv. Gli stadi di proprietà sono utili (individuati e arrestati due tifosi bianconeri dopo la partita di Champions) ma purtroppo i Daspo (altri 24 per la gara Verona-Milan) non bastano. Ci vuole uno sforzo di tutti e i violenti-prevaricatori vanno messi in un angolo.
Il limite ai mandati e l'addio di Pellicone
Dopo 33 anni di presidenza (record, più di Giulio Onesti), Matteo Pellicone, 78 anni, lascia, per motivi di salute, la carica di presidente della Fijlkam (lotta e judo). In 33 anni ha vinto molto, 728 podi, fra cui molte e importanti medaglie olimpiche (Maenza, Gamba, Quintavalle, Mingucci, eccetera). Ha segnato di sicuro un'epoca. Il 1 febbraio 2014 verrà eletto il successore. Ma il problema, semmai, è un altro: è giusto che per le Federazioni non ci sia un limite ai mandati? E' giusto che si possa restare in carica per decine di anni? Secondo molti no, ma in realtà nessuno fa niente. Tempo fa era stato presentato un disegno di legge del senatore Raffaele Ranucci (Pd), ex capodelegazione Figc: chissà dov'è finito?