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La promessa di Alfano
"Fermeremo i violenti"

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Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano a Perugia ha concluso l'incontro ''Insieme Pro Lega-lità''' promosso dalla Lega Pro sul tema della sicurezza negli stadi. ''Lo Stato si metterà in mezzo tra chi vuole trasmettere uno spirito di delinquenziale e quelle famiglie e bambini che vorrebbero trascorrere allo stadio ore di serenità e divertimento'', ha garantito il ministro. Alfano ha sottolineato che ''il nostro impegno è quello di valorizzare sempre di più il calcio come immagine di valori sani e come metafora della vita nel rispetto delle regole sin da bambini, trasmettendo quei valori che portano al rispetto delle regole. Ciò che si impara attraverso il calcio e lo sport in generale da piccoli poi lo si porta dietro tutta la vita''. Per il ministro ''non occorre solo la repressione, ma è necessaria anche la prevenzione. Bella l'idea degli stadi senza barriere, dove non occorre proteggere i giocatori e da parte nostra c'è la volontà di rendere questo un modello da attuare''. Alfano non è entrato nelle dettaglio: in occasione di un incontro a Milano con i presidenti della Lega di A aveva promesso l'istituzione di una task force al Viminale: per ora non c'è traccia. All'incontro di oggi a Perugia hanno preso parte, insieme ai presidenti delle società di Lega Pro, anche il capo della Polizia, Alessandro Pansa, il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, con il direttore generale Francesco Ghirelli.

Novantesimo Minuto, oltre 2 milioni di spettatori
Con il calcio-spezzatino è dura ma le trasmissioni Rai riescono a tenere il passo. Stadio Sprint, condotto da Enrico Varriale, ha fatto il 7,70% con 1.231.000 spettatori. Stadio Sprint non ha più il traino di "Quelli che il calcio..." (8,33%), una trasmissione che è diventata un inutile cabaret, con Nicola Savino che balla e con il pubblico che si alza in piedi (addirittura) quando entra il marito di Belen. Novantesimo Minuto (10,89%, 2.017.000) ha una sua fisionomia vincente: importante la presenza di Jacopo Volpi dietro le quinte, ottima la conduzione di Franco Lauro con i due opinionisti (Alessandro Vocalelli e l'ex calciatore Beppe Dossena) e il "tecnico" Bacconi che non sono mai banali. La Domenica Sportiva, infine, ha il marchio Paola Ferrari (che presto "recupera" anche Ivan Zazzaroni): 8,47%, 1.277.000.

"Avercene dirigenti come Lotito": parola di Petrucci
"Magari in giro ci fossero dirigenti come Lotito". Parole di Gianni Petrucci. Sì, non è un errore: l'ex presidente del Coni, ora n.1 del basket, ha elogiato l'ex nemico Lotito in occasione di "48 minuti", il programma di Sport Uno (visibile al canale 60 del digitale terrestre e al 44 di Tivusat), che ogni settimana ospita un grande personaggio dello sport. Petrucci è stato per anni acerrimo rivale con il presidente della Lazio per questioni di stadio Olimpico, poi era stato trovato un accordo.

"I pugni degli eroi": la boxe vista dal di dentro
Sabato 14 dicembre a Roma (ore 17, palestra Audace, via Frangipane 39) verrà presentato il libro "I pugni degli eroi", scritto da due giornalisti, Franco Esposito e Dario Torromeo, che conoscono il mondo della boxe, e dei suoi protagonisti, come ben pochi. Nel libro ci sono tutti i grandi del passato che hanno fatto la storia, e la leggenda, del pugilato. Oggi ci sono meno storie, è vero, ma la boxe conserva ancora un grosso numero di appassionati e ha ancora quel ruolo sociale che aveva anni fa.

Lega B e un manuale per riempire gli stadi
Si chiama "Obiettivo pubblico" ed è un manuale operativo messo a disposizione delle 22 squadre che partecipano al campionato di Serie B, per cercare di riempire gli stadi e sensibilizzare i club a mettere in campo migliori politiche di marketing e di comunicazione verso i tifosi. Il documento presentato oggi a Milano, e curato dalla Lega cadetta in collaborazione con lo Studio Ghiretti, è il seguito al progetto B Futura sugli stadi, e raccoglie tra l'altro le migliori esperienze mondiali a livello di attrazione e fidelizzazione del pubblico e fornisce alle società di serie B ben 700 idee e strategie da adottare in tempi brevissimi. "L'obiettivo di questo manuale è quello di prepararci ad accogliere, magari in nuovi stadi, un pubblico che deve crescere", ha commentato il presidente della Lega di Serie B, Andrea Abodi. Intanto, qualcosa si muove: via ad un tavolo di confronto fra Lega di A e di B per la riforma del campionato cadetto. Abodi vorrebbe scendere da 22 a 20 club (e ha ragione) e intanto ci tiene a precisare che i suoi rapporti con Maurizio Beretta, presidente della Lega di A, sono improntati alla massima stima e collaborazione. Buon segno.