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Malagò e il sogno olimpico
Ecco il piano per Roma 2024

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Il Coni è stato fondato la notte fra il 9 e il 10 giugno 1914: quest'anno si festeggia quindi il Centenario. Il presidente Giovanni Malagò, con il suo staff, sta studiando cosa fare: di sicuro saranno invitati tutti i membri Cio, a cominciare dal suo presidente Thomas Bach. L'occasione migliore per "lanciare" la candidatura olimpica di Roma 2024. Perso il treno con l'edizione 2020 (il governo Monti disse no), ora Malagò gode del forte appoggio del presidente Enrico Letta, che si è già espresso ufficialmente, anche davanti al consiglio nazionale del Coni, a favore della candidatura di Roma (il derby con Milano non è mai esistito). Scontato quindi che Malagò faccia il tifo per la tenuta dell'attuale governo. Anche il sindaco di Roma, Ignazio Marino, è ovviamente a favore, per avendo grossi problemi di bilancio. Roma è una città degradata, sporca, invasa dalla microdelinquenza. Ma la chance olimpica potrebbe rilanciarla, e offrire opportunità di lavoro ai giovani, cosa- di questo tempi- non certo da trascurare.

Malagò vuole fare le cose nella massima serietà: una candidatura non al ribasso, ma "sostenibile". Purtroppo, lo sport italiano si è portato dietro pessimi esempi di sperpero di denaro pubblico in occasioni di grandi manifestazioni sportive: si parte da Italia '90, si passa attraverso le Olimpiadi invernali 2006 di Torino (impianti ora inutilizzati, ma la città dai Giochi ne ha avuto un grosso beneficio) per finire coi Mondiali di nuoto di Roma 2009. Quando c'è profumo di business, ecco che arrivano subito i furbetti del quartierino. Quale migliore occasione per fare spendere allo Stato soldi inutili? Quando organizzi i Giochi olimpici devi pensare anche alla legaly (l'eredità, i benefici a lungo termine): attenzione massima, quindi, nel costruire impianti che poi non serviranno più a nulla (vedi pista di Cesana e trampolini di Pragelato, per non parlare di certe piscine di Roma). La coppia Letta-Malagò è garanzia di serietà: sanno benissimo che la candidatura di Roma 2024 deve poggiare sulla fiducia della gente, sulla trasparenza del progetto costi-ricavi, sui benefici per Roma e per chi vi lavora. Si può fare. Si deve fare. Pur in tempo di crisi, ci vuole un atto di coraggio e un'Olimpiade può ridare fiducia, slancio ad un Paese ora pessimista. Ci vorranno però controlli ferrei, certa gente è meglio che giri alla larga...

Ascolti tv: la Domenica Sportiva batte Tiki Taka
Scontro, il giorno della Befana, fra Rai e Mediaset. Ha vinto la Rai, con la Domenica Sportiva, condotta da Paola Ferrari, che ha superato Tiki Taka, condotto da Pierluigi Pardo. La Ds, su Rai2, ha fatto il 7,56% di share, 1.003.000 spettatori. La trasmissione di Italia 1 il 4,34% share, 483.000 spettatori. Bene, sempre su Rai 2, anche Stadio Sprint (conduttore Enrico Varriale), 8,33%, 1.300.000 spettatori, e Novantesimo Minuto (conduttore Franco Lauro), 8,69%, 1.643.000. E la Juve aveva giocato la domenica...