Spycalcio

Sky, calo di ascolti
di chi è la colpa?

3 minuti di lettura
I tifosi del calcio si dividono fra quelli che lo seguono in tv e quelli che vanno allo stadio. Nonostante certe catastrofiche previsioni, non è affatto vero che i tifosi allo stadio sono calati del 25%. Anzi, sono cresciuti. Di poco, d'accordo, ma c'è stato un recupero del 3 per cento rispetto alla stagione scorsa. Ci sono ancora criticità (vedi Sant'Elia) e piccole realtà (Chievo, Livorno) che non fanno certo molti spettatori. C'è stato un calo di abbonati al Milan (record negativo della gestione Berlusconi) e ieri per l'Inter a San Sro c'erano solo 2.000 paganti. L'alibi degli stadi vecchi non regge (o regge solo in minima parte): una volta erano pieni, e non erano certo migliori di quelli di adesso. E' cambiato il sistema di "fruire" calcio, non la passione. La crisi economica ha avuto il suo peso. Le pay tv (Sky e Mediaset Premium) hanno un ruolo sempre più importante, e costa meno fare l'abbonamento che andare allo stadio. L'ultima giornata di Serie A (la prima del 2014) ha avuto su Sky 7,1 milioni di ascolto medio cumulato, risultando così la più alta del campionato. Inoltre Juve-Roma, con oltre 2,5 milioni di spettatori, ha ottenuto il record di questa stagione. Rispetto alla passata annata, però, gli ascolti del campionato di Serie A hanno subito un leggero calo. In crescita, invece, quelli di Diretta Gol della domenica pomeriggio (+2,5%). Il calo di ascolti può essere dato anche dal fatto che esistono due campionati: fra la prima (la Juve) e l'ultima (il Catania) ci sono già 39 punti di distacco. Molte partite sono di scarso appeal e non hanno ascolto. Le tv cercano di spalmarle il più possibile (vedi Spy Calcio del 13 gennaio) ma è dura. Purtroppo, Juve-Roma c'è solo due volte nella stagione...

Domani intanto Sky presenta Sochi. Un grosso impegno. La pay tv ha rinunciato a Rio 2016. Il motivo? Le Olimpiadi non portano abbonati in più: hanno il loro fascino, ovviamente, e basta pensare al "mosaico" di Londra 2012, ma dal punto di vista economico non rendono molto. Così dopo Sochi, Sky a rinunciato ai diritti di Rio, passati alla Rai.

Rai, il 21 gennaio c'è l'esordio di "Uno su mille"
Voluta dal direttore Mauro Mazza e affidata a Carlo Paris, debutta il 21 gennaio la nuova trasmissione "Uno su mille". Andrà in onda in prima serata su Rai Sport 1, che l'azienda e Mazza vogliono rilanciare. La prima puntata sarà dedicata ai 60 anni della Rai, in chiave sportiva ovviamente. Poi è previsto anche un reportage in Australia su Del Piero.

E il "Processo del lunedì" fa il record
Record stagionale per "Il Processo del lunedì", che ha fatto registrare nella seconda parte una media di 1,71% di share con 301.975 di ascolto."Siamo estremamente soddisfatti per il consolidarsi degli ascolti  -  commenta il conduttore, Enrico Varriale  - . In una puntata dove, nella prima parte, eravamo coperti dal posticipo Inter  -  Chievo, abbiamo sfiorato 1 milione di contatti con punte di share di quasi il 3%. In poco più di quattro mesi, consideriamo vinta questa sfida, i dati straordinari, da canale generalista, ci confortano nell'andare avanti con sempre maggiore convinzione. Il prossimo 27 gennaio, offriremo al nostro pubblico il Gran Galà del Calcio Aic 2014, che verrà trasmesso all'interno della nostra puntata".

Coni, un sito sui Giochi di Sochi. Anche in inglese
Notizie, medaglie e tutto sugli azzurri, per la prima volta in lingua straniera. E' da oggi online il sito www.sochi2014.coni.it interamente dedicato alla missione italiana in partenza per i XXII Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014. L'iniziativa del Coni accompagnerà le atlete e gli atleti azzurri durante tutte le Olimpiadi che prenderanno il via il prossimo 7 febbraio e verrà aggiornata in tempo reale con tutte le gare degli italiani. Si tratta di un utile strumento di facile consultazione per addetti ai lavori, appassionati, sportivi e tifosi perché contiene tutti quei dati utili e necessari per conoscere più a fondo i protagonisti che rappresenteranno l'Italia in Russia. Interessante anche la sezione storica con tutti i medagliati e i finalisti azzurri "all time". Grafica e design del sito sono stati curati da Coninet, il braccio informatico del Coni, mentre testi, schede, notizie e curiosità sono stati realizzati dall'Ufficio Comunicazione e Rapporti con i Media del Comitato Olimpico. Nel sito c'è anche una sezione dedicata a Casa Italia che, come a Vancouver 2010, si sdoppierà in due location: una verrà allestita nel Parco Olimpico a Sochi (dove si svolgeranno le competizioni degli sport del ghiaccio) e un'altra in montagna a Rosa Khutor (dove ci saranno gli sport della neve). Per la prima volta nella storia, il sito della squadra olimpica avrà anche la versione in inglese.

Malagò: "Nessuna tensione con la Federcalcio"

''Tensioni con la Federcalcio non ce ne sono mai state, elementi di dialettica sì?. Sarei sempre contento di poter trovare nella mia vita interlocutori come Abete''. Lo ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò termine della riunione della Giunta Nazionale a Milano. ''Sulla giustizia sportiva - ha aggiunto- c'è stata una posizione contraria in termini di voto, credo che questo non significhi che ci sono tensioni. Il clima? Eccellente''.

Successivamente Malagò ha proposto come Garante del Codice di Comportamento Sportivo del Coni, Corrado Calabrò, in sostituzione del dimissionario Paolo Salvatore. Inoltre sulla base della relazione della Commissione di Garanzia degli Organi di Giustizia, di Controllo e di tutela dell'etica sportiva sono stati nominati quali componenti dell'Alta Corte di Giustizia Sportiva, Franco Frattini (nella qualità di presidente), Massimo Zaccheo, Attilio Zimatore, Dante D'Alessio e Virginia Zambrano. I cinque sostituiscono i componenti dell'Alta Corte che si sono dimessi il 20 dicembre 2013. Le delibere sono state approvate all'unanimità. Successivamente è stata varata la missione del CONI ai Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014. Il capo missione sarà Carlo Mornati.