Stefano Braschi si sente come un calciatore: il designatore, alla sua quarta stagione, a giugno dovrebbe lasciare. Così prevede il regolamento Aia: ma lui cercherà di mettere in difficoltà - proprio come fa un calciatore col suo allenatore - il capo degli arbitri Marcello Nicchi, e convincerlo di dargli la deroga per un altro anno. Non ci riuscisse, vuole lasciare il segno e una "squadra" affidabile a chi prenderà il suo posto (Messina, Farina o Rosetti?). Braschi firmerebbe per un girone di ritorno come quell'andata: ai vertici arbitrali, ad esempio, si ritiene che le proteste dell'Inter siano ingiustificate. Sì, complessivamente ci sono stati 3-4 errori (non riferiti ai nerazzurri), ma questo rientra nella norma. Niente di grave, nessuna polemica come in passato. Ci sono stati anche arbitraggi eccellenti come quelli di Rizzoli (Juve-Roma) e Orsato (Inter-Juve). Braschi è soddisfatto non solo dei suoi arbitri di vertice (oltre ai due citati anche Rocchi, Tagliavento, Bergonzi, Damato) ma anche di quelli che stanno crescendo dietro (Doveri, Calvarese, Massa, Guida, Peruzzo, Celi).
Certo, la Fifa da anni ormai sta complicando la vita non solo ai portieri e ai difensori ma anche agli arbitri e agli assistenti. Vedi le ultime interpretazioni sul fuorigioco. Veramente allucinanti. Molti calciatori non hanno ancora capito nulla, e siamo al girone di ritorno. Lo stesso Busacca, capo degli arbitri Fifa, non ha contribuito a fare chiarezza. C'è da dire che Marcello Nicchi già all'inizio di stagione aveva lanciato l'allarme sul "nuovo" fuorigioco. E aveva ragione. Chissà che succederà ai Mondiali dove ci saranno arbitri non all'altezza della situazione: le scelte di Blatter d'altronde sono geopolitiche, per lui contano i voti (e tenere a bada Michel Platini...). E così Nazioni che meritavano il secondo arbitro (l'Italia, ad esempio, con Rocchi) sono rimaste a bocca asciutta mentre sono stati chiamati arbitri sudamericani che a fatica superano i test atletici e altri di Paesi calcisticamente poco evoluti che rischiano di fare sfracelli.
Tornando in Italia, c'è da dire che il regolamento del calcio è diventato sempre più complicato. Ad esempio, il fallo da ultimo uomo: non esiste più da anni, la regola parla di "chiara occasione da gol". Ma molti calciatori e anche molti moviolisti non lo sanno: sarà utile la riunione convocata da Figc e Aia il 27 gennaio a Milano, la seconda della stagione, sempre che magari si lamenta sui giornali (vero Mazzarri?) partecipi e non inventi qualche scusa.
La vittoria di Abodi: niente scommesse sui baby-calciatori
Il torneo giovanile internazionale di Viareggio si svolgerà quest'anno dal 3 al 17 febbraio: vi partecipano baby-calciatori di tutto il mondo nati dal primo gennaio 1995 in poi. Su suggerimento del presidente della Lega di B, Andrea Abodi, che affianca gli organizzatori toscani, quest'anno non si potrà scommettere. Abodi ha intavolato una trattativa con i Monopoli di Stato, trattativa non ancora conclusa: ma la decisione è stata presa. Una scelta controcorrente: siccome le tentacoli del calcioscommesse si sono insinuati anche nel calcio giovanile, Abodi vuole evitare che questi banditi, molti dei quali stranieri come si è visto, possano cercare di intrufolarsi anche nel "Viareggio". Di certo Abodi non è contro le scommesse regolari, tanto che il campionato si chiama serie B Eurobet ma ha voluto dare un segnale. I dirigenti dei Monopoli pare non siano molto convinti, temono che gli scommettitori clandestini possano trovare più terreno fertile. Ma bisogna distinguere fra le scommesse regolari e quelle irregolari. Bisogna fare chiarezza e pulizia. La scelta di Abodi deve fare riflettere.
Certo, la Fifa da anni ormai sta complicando la vita non solo ai portieri e ai difensori ma anche agli arbitri e agli assistenti. Vedi le ultime interpretazioni sul fuorigioco. Veramente allucinanti. Molti calciatori non hanno ancora capito nulla, e siamo al girone di ritorno. Lo stesso Busacca, capo degli arbitri Fifa, non ha contribuito a fare chiarezza. C'è da dire che Marcello Nicchi già all'inizio di stagione aveva lanciato l'allarme sul "nuovo" fuorigioco. E aveva ragione. Chissà che succederà ai Mondiali dove ci saranno arbitri non all'altezza della situazione: le scelte di Blatter d'altronde sono geopolitiche, per lui contano i voti (e tenere a bada Michel Platini...). E così Nazioni che meritavano il secondo arbitro (l'Italia, ad esempio, con Rocchi) sono rimaste a bocca asciutta mentre sono stati chiamati arbitri sudamericani che a fatica superano i test atletici e altri di Paesi calcisticamente poco evoluti che rischiano di fare sfracelli.
Tornando in Italia, c'è da dire che il regolamento del calcio è diventato sempre più complicato. Ad esempio, il fallo da ultimo uomo: non esiste più da anni, la regola parla di "chiara occasione da gol". Ma molti calciatori e anche molti moviolisti non lo sanno: sarà utile la riunione convocata da Figc e Aia il 27 gennaio a Milano, la seconda della stagione, sempre che magari si lamenta sui giornali (vero Mazzarri?) partecipi e non inventi qualche scusa.
La vittoria di Abodi: niente scommesse sui baby-calciatori
Il torneo giovanile internazionale di Viareggio si svolgerà quest'anno dal 3 al 17 febbraio: vi partecipano baby-calciatori di tutto il mondo nati dal primo gennaio 1995 in poi. Su suggerimento del presidente della Lega di B, Andrea Abodi, che affianca gli organizzatori toscani, quest'anno non si potrà scommettere. Abodi ha intavolato una trattativa con i Monopoli di Stato, trattativa non ancora conclusa: ma la decisione è stata presa. Una scelta controcorrente: siccome le tentacoli del calcioscommesse si sono insinuati anche nel calcio giovanile, Abodi vuole evitare che questi banditi, molti dei quali stranieri come si è visto, possano cercare di intrufolarsi anche nel "Viareggio". Di certo Abodi non è contro le scommesse regolari, tanto che il campionato si chiama serie B Eurobet ma ha voluto dare un segnale. I dirigenti dei Monopoli pare non siano molto convinti, temono che gli scommettitori clandestini possano trovare più terreno fertile. Ma bisogna distinguere fra le scommesse regolari e quelle irregolari. Bisogna fare chiarezza e pulizia. La scelta di Abodi deve fare riflettere.