Ci risiamo. Dopo gli insulti di discriminazione territoriale contro i napoletani in Coppa Italia, il giudice sportivo ha chiuso le curve della Roma in campionato: contro la Samp il 16 febbraio e contro l'Inter il 1 marzo. Le curve Nord e Sud dell'Olimpico erano già state chiuse, ma con la condizionale, già il 21 ottobre dopo la gara di campionato disputata proprio contro il Napoli. Il 17 dicembre invece era stata chiusa esclusivamente la curva Sud dopo la trasferta in casa del Milan (pena sospesa dalla Corte di giustizia federale per "approfondimenti"). Il problema si pone soprattutto in trasferta, come in altri casi. Claudio Lotito, in occasione di un consiglio federale, lo aveva fatto notare, "per cento persone incivili non se ne possono penalizzare 10.000", proponendo pene diverse in caso di cori in casa o in trasferta. Non è stato possibile, la Figc ha adottato una norma unica, cambiando, in corso di campionato (cosa davvero poco felice), una regola che era stata approvata solo il 5 agosto scorso. E, finita la stagione, dovrà di nuovo cambiare perché ci sono troppi problemi e polemiche. Una grossa mano per individuare i "coristi" la potrà dare la creazione (a Torino, Roma, Milano) dei mini-settori da 1.500 posti. Così non sarebbero più penalizzate persone che non c'entrano per niente con questa gentaglia, ma che non hanno la forza di dissociarsi. Per ora si avanti così, con la condizionale per molte società (Inter, Verona, Cagliari, eccetera) con approfondimenti durano mesi e di cui non si sa più nulla, con il giudice Tosel sconfessato dalla Corte federale, non parliamo poi degli 007 della procura.... Un pasticcio. Giancarlo Abete dovrà metterci mano: ma la responsabilità, va detto, non è solo sua ma di tutto il governo del calcio.
I Giochi 2024 non solo a Roma: anche Milano e Napoli?
L'ipotesi del Cio, per ora solo ipotesi, di fare ospitare l'Olimpiade su più città potrebbe favorire la candidatura di Roma per l'edizione estiva del 2024. Il Coni sta lavorando attivamente (vedi Spy Calcio del 5 febbraio) e in estate dovrebbe ufficializzare la sua candidatura. Sperando, nel frattempo, che anche il sindaco Ignazio Marino si svegli, vista la situazione disastrosa in cui versa Roma. Giovanni Malagò aspetta, per venerdì, l'arrivo a Sochi del premier Enrico Letta, che sarà in Russia anche per "spingere" Roma 2024. "Dal Cio, abbiamo trovato terreno fertile", ha fatto sapere Malagò. Il Coni riscuote molta stima a livello internazionale, è sicuramente uno dei comitati olimpici più attivi. Questo governo è a favore dell'Olimpiade e Malagò si augura che resista sino al 2018. Certo, con i Giochi "spalmati" su più città, l'impatto, anche economico, sarebbe minore. Le Olimpiadi riguarderebbe solo alcune di Roma, altre non sarebbero toccate. E poi si potrebbe pensare che fare disputare alcune discipline (calcio e vela, ad esempio) anche a Milano, Napoli, Firenze.
Lo Studio Ghiretti e la "nuova" Federazione pesi
Prosegue per il nono anno consecutivo la collaborazione tra Studio Ghiretti & Associati, lo studio di consulenza globale in ambito sportivo, e la Federazione Italiana di Pesistica. Nel corso degli ultimi anni la FIPE, oltre alla gestione della pesistica olimpica che ha portato buone prestazioni a livello nazionale e internazionale dal punto diventa agonistico, "si è posta l'obiettivo di affermarsi come principale punto di riferimento in Italia per il fitness ed il wellness-spiega una nota dello Studio Ghiretto- In tal senso la Federazione ha sviluppato una importante attività di formazione che ha coinvolto, grazie all'organizzazione di corsi specifici, migliaia di tecnici in tutto il Paese". Il presidente Antonio Urso, che è anche n.1 della Federazione europea, ha fatto un lavoro importante per "ripulire" una di disciplina che si portava dietro l'incubo-doping. Ora si guarda alla pesistica, che può avere un ruolo di grande impatto anche nello scuole, con maggiore fiducia e rispetto.
I Giochi 2024 non solo a Roma: anche Milano e Napoli?
L'ipotesi del Cio, per ora solo ipotesi, di fare ospitare l'Olimpiade su più città potrebbe favorire la candidatura di Roma per l'edizione estiva del 2024. Il Coni sta lavorando attivamente (vedi Spy Calcio del 5 febbraio) e in estate dovrebbe ufficializzare la sua candidatura. Sperando, nel frattempo, che anche il sindaco Ignazio Marino si svegli, vista la situazione disastrosa in cui versa Roma. Giovanni Malagò aspetta, per venerdì, l'arrivo a Sochi del premier Enrico Letta, che sarà in Russia anche per "spingere" Roma 2024. "Dal Cio, abbiamo trovato terreno fertile", ha fatto sapere Malagò. Il Coni riscuote molta stima a livello internazionale, è sicuramente uno dei comitati olimpici più attivi. Questo governo è a favore dell'Olimpiade e Malagò si augura che resista sino al 2018. Certo, con i Giochi "spalmati" su più città, l'impatto, anche economico, sarebbe minore. Le Olimpiadi riguarderebbe solo alcune di Roma, altre non sarebbero toccate. E poi si potrebbe pensare che fare disputare alcune discipline (calcio e vela, ad esempio) anche a Milano, Napoli, Firenze.
Lo Studio Ghiretti e la "nuova" Federazione pesi
Prosegue per il nono anno consecutivo la collaborazione tra Studio Ghiretti & Associati, lo studio di consulenza globale in ambito sportivo, e la Federazione Italiana di Pesistica. Nel corso degli ultimi anni la FIPE, oltre alla gestione della pesistica olimpica che ha portato buone prestazioni a livello nazionale e internazionale dal punto diventa agonistico, "si è posta l'obiettivo di affermarsi come principale punto di riferimento in Italia per il fitness ed il wellness-spiega una nota dello Studio Ghiretto- In tal senso la Federazione ha sviluppato una importante attività di formazione che ha coinvolto, grazie all'organizzazione di corsi specifici, migliaia di tecnici in tutto il Paese". Il presidente Antonio Urso, che è anche n.1 della Federazione europea, ha fatto un lavoro importante per "ripulire" una di disciplina che si portava dietro l'incubo-doping. Ora si guarda alla pesistica, che può avere un ruolo di grande impatto anche nello scuole, con maggiore fiducia e rispetto.