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"L'Italia resterà alla Rai"
Via alla volata dei diritti tv

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"La Nazionale, anzi le Nazionali sono servizio pubblico": Mauro Mazza, direttore di Rai Sport, è fiducioso. "L'azzurro-ripete-è sempre stato abbinato alla Rai...". Questo è il momento della verità: sono in ballo i diritti tv dal 2015 al 2018. La Nazionale maggiore, quella di Prandelli per intenderci, per legge deve andare in chiaro, almeno per quanto riguarda le partite ufficiali. Le amichevoli no. Da quest'anno è cambiata la formula: la Figc ha rivenduto all'Uefa i diritti per le gare di qualificazione degli Europei 2016 (Francia) e Mondiali 2018 (Russia). E l'Uefa vende il pacchetto per conto suo: la Rai ha già fatto la sua offerta, scaduta il 21 febbraio. Ora tratterà con la Figc per l'altra parte del pacchetto che riguarda non solo le amichevoli della Nazionale maggiore ma anche la Under 21, la femminile, le altre Nazionali giovanili.

La Figc, come altre 5 Federazioni importanti, ha ceduto all'Uefa solo i diritti tv e non quelli commerciali, perché l'azzurro ha un grosso appeal e attira gli sponsor. Nell'ultimo quadriennio la Rai aveva pagato alla Figc quasi 120 milioni: ora Giancarlo Abete spera di mettere in cassaforte qualche soldino in più. Ma dal 2018 potrebbe cambiare tutto, un'autentica rivoluzione nella formula europea: ne discuterà a marzo l'assemblea di tutte le Federazioni.

La Rai, come detto, spera, ed è convinta, di poter continuare a trasmettere, come ha sempre fatto, la Nazionale: ma potrebbe non essere più monopolista. Già adesso dà in simulcast con Sky le gare azzurre (capiterà anche a giugno, ai Mondiali brasiliani). Il prodotto è caro, e viene diviso fra varie emittenti. Mediaset ha già speso 690 milioni di euro per i diritti della Champions: la Nazionale, anzi le Nazionali, non dovrebbero interessare. E Sky? E Fox Tv?

Sempre Rai: il Processo del Lunedì, "ripescato" con una formula nuova dal direttore Mauro Mazza, è stato un successo. Tiene alti gli ascolti di Rai Sport 1, soprattutto nella seconda fase. L'ideale sarebbe che andasse in onda solo in seconda serata, massimo un'ora e mezza (ora sono tre, troppe). Ma per Mazza, che è pienamente soddisfatto, va bene così: Enrico Varriale è bravo a farsi da "auto-traino". La prima fase è fiacchina, troppa concorrenza. Ma dalle 22 in avanti, ormai il Processo ha un suo pubblico.

Lo Studio Ghiretti e il successo del "Master Sport"

Studio Ghiretti & Associati ha rinnovato anche quest'anno la propria collaborazione con il Master internazionale in "Strategia e Pianificazione delle Organizzazioni, degli Eventi e degli Impianti Sportivi" , organizzato dall'Università degli Studi di San Marino e di Parma. Studio Ghiretti & Associati e il presidente Roberto Ghiretti sono fin dalla prima edizione al fianco del "Master Sport", diretto da Marco Brunelli dg della Lega di Serie A. Il "Master Sport", recentemente premiato dalla rivista inglese Sport Business International, come il 5° percorso formativo post laurea al mondo tra i corsi con almeno 5 anni di vita, 2° in Europa dietro solo al Master della FIFA e 1° in Italia, sia in valore assoluto sia per soddisfazione degli studenti, ha permesso in questi anni ad oltre 350 studenti di completare un percorso didattico che si propone di formare professionisti in grado di operare con successo nella pianificazione, nella gestione e nella promozione di aziende, organizzazioni e/o istituzioni del settore sportivo.