Tocca al Coni o allo Stato occuparsi dello sport nella scuola? Tocca (toccherebbe) allo Stato come succede in altre Nazioni, il Coni può essere solo di supporto (tecnici e attrezzature). La precedente gestione, Petrucci&Pagnozzi, stanziava dei fondi (7,3 milioni di euro all'anno) per incentivare l'attività motoria di base ma Giovanni Malagò non è d'accordo nel seguire questa strada. "Credo sia l'ultimo anno di quel format-ha detto di recente il n.1 del Coni- Penso a qualcosa di totalmente diverso, a portare la vera attività sportiva nelle primarie. E quando dico vera, non mi riferisco certo alle due ore settimanali". Mercoledì 19 marzo Malagò incontrerà per la prima volta il nuovo ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, con la quale ha già avuto contatti telefonici. "E spero abbia una sensibilità diversa da quella mostrata dal ministro Maria Chiara Carrozza. Persona validissima ma con altre priorità". In pratica, poco o nulla interessata all'attività motoria. Speriamo nella Giannini. Quanti ministri sono passati negli ultimi anni? Sinora, parole, parole, parole... E scuole a pezzi.
Flop Paralimpiadi: ora la rivoluzione di Pancalli
Un disastro anche alle Paralimpiadi di Sochi: zero medaglie. Ora Luca Pancalli, presidente Cip, dovrà rinnovare. Un problema di cultura sportiva? O di fondi a disposizione? Di sicuro, lo sport paralimpico costa, e Pancalli chiederà sgravi fiscali per società e famiglia. Inoltre, la squadra azzurra sarà ringiovanita: appuntamento fra quattro anni, in Corea.
Novantesimo e Domenica Sportiva con un pubblico sempre più giovane
Un merito importante lo hanno Franco Lauro e Paola Ferrari, conduttori di Novantesimo Minuto e Domenica Sportiva. Oltre a tenere alti gli ascolti di Rai 2, una Rete che solitamente segna il passo, hanno infatti ringiovanito anche il pubblico: ora la media-spettatori delle due trasmissioni sportive è intorno ai 51 anni, quando alla Rai, si sa, che la media è più alta, sui 58-60 anni. E poi, gli ascolti: pur in una weekend con le partite "spalmatissime", Novantesimo Minuto ha fatto il 13,17% di share, con 2.194.000 spettatori. Più di "The voice", tanto pubblicizzato. E la Domenica Sportiva ha superato anch'essa la quota del 10 per cento (11,22%, 1.545.000). Stadio Sprint, condotto da Enrico Varriale, ha raggiunto invece il 7,4% (1.045.000). Sconta lo scarso traino di "Quello che il calcio", trasmissione senza una sua identità precisa.
Non solo Pennetta, record anche per Supertennis
Boom tennis: non solo la corsa ai biglietti per gli Internazionali di Roma, che si svolgeranno dal 10 maggio, non solo l'exploit di Flavia Pennetta ma anche gli ottimi ascolti della tv della Fit, Supertennis. Il canale tematico è in piena ascesa: l'ascolto medio nel novembre 2008 era di 921 spettatori, adesso è arrivato a quota 15.550. Lo scorso maggio ci fu il picco a 17.151. Ora potrebbe essere battuto. Una soddisfazione per il presidente Angelo Binaghi: adesso anche il Coni e altre Federazioni stanno pensando alla loro tv.
Sei Nazioni: azzurri disastro, ma boom su Dmax (e all'Olimpico)
Un disastro sul campo, un boom di spettatori all'Olimpico in tv, su Dmax che quest'anno ha trasmesso per la prima volta, in chiaro, il Sei Nazioni di rugby. Gli azzurri sono stati seguiti soprattutto dal target uomini 20-49 anni (4,8% di share con l'Inghilterra). Le 5 partite dell'Italia hanno generato un ascolto medio di 565.000 individui e il 3,5% di share. Sul core demo "Uomini 20-49" Dmax, con una share dell'8% è stato addirittura il secondo canale nazionale durante la messa in onda dei match italiani. Ottimi dati anche sul sito della giovane e intraprendente emittente.
A Milano convegno "Lo sport ai tempi dell'Expo"
Martedì a Milano, il convegno "Lo sport ai tempi dell'EXPO": appuntamento presso la Sala Appiani (Arena civica "Gianni Brera", Viale Byron, 2) a partire dalle ore 15,30. Il convegno è patrocinato dal Comune di Milano e organizzato da ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane). Nella prima sessione del convegno interverranno: Claudio Barbaro (presidente ASI), Giovanni Malagò (presidente Coni); Roberto Arditti (direttore affari istituzionali EXPO 2015 S. p. A.); Antonio Tajani (vice presidente Commissione Europea); Roberto Maroni (presidente Regione Lombardia); Guido Podestà (presidente Provincia di Milano); Chiara Bisconti (assessore Sport e Tempo Libero Comune di Milano) e Franco Chimenti (presidente Coni Servizi). Nella seconda si confronteranno: Alberto Miglietta (amministratore delegato Coni Servizi ); Carlo Magri (presidente Federazione Italiana Pallavolo); Maurizio Beretta (presidente Lega Calcio Serie A); Luciano Buonfiglio (presidente Federazione Italiana Canoa, Kayak) e Alessandro Zoppini (Studio Zoppini Associati).
Flop Paralimpiadi: ora la rivoluzione di Pancalli
Un disastro anche alle Paralimpiadi di Sochi: zero medaglie. Ora Luca Pancalli, presidente Cip, dovrà rinnovare. Un problema di cultura sportiva? O di fondi a disposizione? Di sicuro, lo sport paralimpico costa, e Pancalli chiederà sgravi fiscali per società e famiglia. Inoltre, la squadra azzurra sarà ringiovanita: appuntamento fra quattro anni, in Corea.
Novantesimo e Domenica Sportiva con un pubblico sempre più giovane
Un merito importante lo hanno Franco Lauro e Paola Ferrari, conduttori di Novantesimo Minuto e Domenica Sportiva. Oltre a tenere alti gli ascolti di Rai 2, una Rete che solitamente segna il passo, hanno infatti ringiovanito anche il pubblico: ora la media-spettatori delle due trasmissioni sportive è intorno ai 51 anni, quando alla Rai, si sa, che la media è più alta, sui 58-60 anni. E poi, gli ascolti: pur in una weekend con le partite "spalmatissime", Novantesimo Minuto ha fatto il 13,17% di share, con 2.194.000 spettatori. Più di "The voice", tanto pubblicizzato. E la Domenica Sportiva ha superato anch'essa la quota del 10 per cento (11,22%, 1.545.000). Stadio Sprint, condotto da Enrico Varriale, ha raggiunto invece il 7,4% (1.045.000). Sconta lo scarso traino di "Quello che il calcio", trasmissione senza una sua identità precisa.
Non solo Pennetta, record anche per Supertennis
Boom tennis: non solo la corsa ai biglietti per gli Internazionali di Roma, che si svolgeranno dal 10 maggio, non solo l'exploit di Flavia Pennetta ma anche gli ottimi ascolti della tv della Fit, Supertennis. Il canale tematico è in piena ascesa: l'ascolto medio nel novembre 2008 era di 921 spettatori, adesso è arrivato a quota 15.550. Lo scorso maggio ci fu il picco a 17.151. Ora potrebbe essere battuto. Una soddisfazione per il presidente Angelo Binaghi: adesso anche il Coni e altre Federazioni stanno pensando alla loro tv.
Sei Nazioni: azzurri disastro, ma boom su Dmax (e all'Olimpico)
Un disastro sul campo, un boom di spettatori all'Olimpico in tv, su Dmax che quest'anno ha trasmesso per la prima volta, in chiaro, il Sei Nazioni di rugby. Gli azzurri sono stati seguiti soprattutto dal target uomini 20-49 anni (4,8% di share con l'Inghilterra). Le 5 partite dell'Italia hanno generato un ascolto medio di 565.000 individui e il 3,5% di share. Sul core demo "Uomini 20-49" Dmax, con una share dell'8% è stato addirittura il secondo canale nazionale durante la messa in onda dei match italiani. Ottimi dati anche sul sito della giovane e intraprendente emittente.
A Milano convegno "Lo sport ai tempi dell'Expo"
Martedì a Milano, il convegno "Lo sport ai tempi dell'EXPO": appuntamento presso la Sala Appiani (Arena civica "Gianni Brera", Viale Byron, 2) a partire dalle ore 15,30. Il convegno è patrocinato dal Comune di Milano e organizzato da ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane). Nella prima sessione del convegno interverranno: Claudio Barbaro (presidente ASI), Giovanni Malagò (presidente Coni); Roberto Arditti (direttore affari istituzionali EXPO 2015 S. p. A.); Antonio Tajani (vice presidente Commissione Europea); Roberto Maroni (presidente Regione Lombardia); Guido Podestà (presidente Provincia di Milano); Chiara Bisconti (assessore Sport e Tempo Libero Comune di Milano) e Franco Chimenti (presidente Coni Servizi). Nella seconda si confronteranno: Alberto Miglietta (amministratore delegato Coni Servizi ); Carlo Magri (presidente Federazione Italiana Pallavolo); Maurizio Beretta (presidente Lega Calcio Serie A); Luciano Buonfiglio (presidente Federazione Italiana Canoa, Kayak) e Alessandro Zoppini (Studio Zoppini Associati).