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Financial Fair Play, la scure
Rischio stop al mercato

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La mannaia dell'Uefa è prevista nella prima settimana di maggio: saranno una ventina, secondo alcuni "rumours", i club europei rinviati a giudizio per non aver rispettato i parametri del Financial fair play (indebitamento non superiore ai 45 milioni). Michel Platini, n.1 dell'Uefa, ha sempre detto che sono "stati i presidenti, anche Berlusconi e Moratti, a chiedermi queste nuove regole". Chissà se adesso quando arriveranno le prime sanzioni saranno dello stesso avviso. Gli sceicchi sicuramente no. Sì, perché sono proprio due club nelle mani dei ricchi imprenditori arabi che rischiano più di tutte le altre società: il Paris Saint e il Manchester City. Le sanzioni vanno dall'esclusione dalle Coppe europee, sino allo stop ai contributi o alle limitazioni della rosa o del mercato calciatori. Quest'ultima potrebbe essere la più probabile, almeno nel caso del Paris Saint Germain. Ci sono due possibilità. "Limitazione del numero dei giocatori da iscrivere alle competizioni Uefa, compresa quella finanziaria dei costi globali dei giocatori della lista A". Niente contratti milionari, quindi. Oppure, il divieto di iscrivere i nuovi giocatori alle competizioni europee. Il Psg di conseguenza dovrebbe rinunciare ai sogni Garcia e Pogba. In Italia potrebbe avere problemi l'Inter: quest'anno non ha partecipato alle Coppe europee, ma ha chiuso gli ultimi bilanci dell'era Moratti in netto passivo (e anche quest'anno il rosso sarà intorno a 70-80 milioni). Si vedrà. Ma quest'anno altri club (Milan, Juve) stanno appesantendo il bilancio. Bisognerà stare molto attenti per il futuro. Intanto il Barcellona ha avuto il via libera, per ora, dalla Fifa: potrà fare mercato.

Michele Uva entra nella Fondazione dell'Ateneo del Foro Italico
Si è insediato ieri il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Universitaria "Foro Italico", presieduto dal Rettore dell'Ateneo, professor Fabio Pigozzi. Del Cda fanno parte l'ex segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi, il presidente della Federnuoto Paolo Barelli, il Presidente del Consiglio Universitario Nazionale Andrea Lenzi e Paolo Parisi già Rettore dello stesso Ateneo. Tra i primi atti del Consiglio, la nomina del Comitato Strategico composto da Raffaele Chiulli, Presidente delle Federazione Internazionale di Motonautica, Daniela Preite, Docente di Economia Aziendale alla Bocconi, Michele Uva, attuale Direttore Generale di Coni Servizi spa, e Rossana Ciuffetti, responsabile della Scuola dello Sport del Coni.

Al via il corso "Aic-Ancora in carriera-Manager"

L'idea di accompagnare i calciatori oltre la carriera agonistica è da sempre una delle prerogative dell'Associazione Italiana Calciatori e, con la modifica dello statuto, l'Aic ha raggiunto un'altra tappa fondamentale della sua ultraquarantennale storia, aprendo ufficialmente le porte anche agli "ex calciatori" con l'estensione delle tutele ai tesserati che hanno terminato la carriera agonistica. In quest'ottica prende ancora più valore il corso formativo presentato nella sede della Federcalcio " Aic  -  Ancora In Carriera"  -  Manager, giunto alla sua quarta edizione e nato con l'obiettivo di preparare i calciatori al post carriera agonistica. Un percorso ideato e realizzato dall'Assocalciatori in collaborazione con Studio Ghiretti & Associati, studio leader nel marketing, nella comunicazione e nella formazione nel campo sportivo, con la prospettiva di garantire ai calciatori a fine carriera e agli "ex", una maggiore possibilità di riqualificazione professionale. "Come emerge dal nostro recente studio "Report Calcio", il tema della ricollocazione dei calciatori a fine carriera è sempre più attuale ed urgente ed è per questa ragione che la Figc garantirà la massima collaborazione perché progetti come questo abbiano il migliore successo", ha detto Giancarlo Abete, n.1 Figc.