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Tavecchio, via libera
la Lega B è con lui

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Game over. Probabilmente sì: Carlo Tavecchio sarà il nuovo presidente della Federcalcio, per almeno due anni. Oggi è uscito allo scoperto, ed è stato il primo, Andrea Abodi: la Lega di serie B, che ha il 5 per cento, sta ufficialmente al fianco di Tavecchio. "Dopo un giro di consultazioni, abbiamo deciso di appoggiare Carlo Tavecchio" ha spiegato Abodi ad Emilio Mancuso del Gr1. "Al di là della stima per Albertini, che non considero un ex calciatore ma un dirigente sportivo, credo che le Leghe debbano assumersi delle responsabilità visto il peso che hanno nelle votazioni" ha detto Abodi. Ora tocca agli altri. Abodi aspira adesso alla presidenza della Lega A, poi nel 2016 potrebbe anche candidarsi per la Figc.

Il n.1 della Lega Dilettanti intanto oggi ha incontrato a Firenze il direttivo della Lega Pro. Mario Macalli e i suoi dirigenti hanno apprezzato il suo programma: gli daranno il voto, ma lo diranno solo dopo l'assemblea del 4 agosto (quando saranno riconfermati i consiglieri federali Archimede Pitrolo e Gabriele Gravina). Tavecchio ha quindi il 34% "blindato" della sua Lega Dilettanti, poi dovrebbe arrivare un 14%-15% della Lega Pro, il 5% dalla B, almeno il 6 % dalla Lega di A (Lotito assicura di avere una decina di società in pugno) e il 2% dagli arbitri (se non astengono in prima votazione). In totale, quindi, Tavecchio sarebbe abbondantemente oltre il 60%, più che sufficiente per governare sino al 2016 e fare le riforme. Albertini si è fatto avanti, con coraggio: potrebbe prendere il 40% e per il sindacato calciatori sarebbe già un successo. Albertini ha idee, così come le ha Tavecchio. Ma l'ex milanista sconta il fatto di essere stato calciatore: molti club di serie A sono poco convinti nel dargli l'appoggio. La settimana prossima è molto probabile che Tavecchio incontri Malagò, e allora sì che i giochi saranno davvero chiusi.