Carlo Tavecchio sotto assedio: non solo dall'opinione pubblica, che lo condanna per la frase sulle banane, non solo dalla Fiorentina che ritira il suo appoggio ma adesso anche la Fifa vuole vederci chiaro ma non può costringerlo a ritirare la candidatura. Ora la Figc entro il 31 luglio risponderà. Blatter potrebbe fare una sua dichiarazione, e su questi tempi, si sa, non è mai tenero. La Fifa, come Renzi e Malagò, non può obbligare Tavecchio a fare un passo indietro anche se la posizione è sempre più traballante. La Federsupporter (ma chi rappresenta?) chiede al governo il commissariamento della Figc ma non conosce le regole.
Ma cosa farà chi sinora lo ha sostenuto? Le quattro Leghe resteranno compatte o si sfalderanno? I presidenti comunque temono lo spettro del commissariamento (addio vicepresidenza per Tavecchio e Macalli, mentre per molti di loro sarebbe la fine della carriera e dei privilegi). Che faranno? Si sposteranno su Albertini? E andranno all'assemblea dell'11 agosto compatti? Sono giorni decisivi. Juve e Roma si erano sfilati da tempo ("inadeguato" aveva detto Andrea Agnelli) e ora anche la Fiorentina ha ritirato il suo appoggio (ma non è detto che voti Albertini). Ci saranno molte più schede bianche del previsto. Il Coni è attento ma Malagò non prende posizione: aspetta giovedì quando incontrerà, separatamente, i due candidati. Il Coni, si sa, è pronto a nominare il commissario, nella persona di Giulio Napolitano, in caso di fumata bianca lunedì 11 agosto. Il caos è (quasi) totale.
Intanto il sindacato calciatori, il 10 agosto, deciderà i suoi quattro consiglieri: oltre al presidente Tommasi saranno confermati Perrotta e Calcagno. Al posto del candidato Albertini, entrerà Morgan De Sanctis, portiere della Roma. L'articolo 26 comma 1 dello statuto figc prevede che "fra gli atleti consiglieri federali devono essere compresi almeno un dilettante e un professionista e deve essere assicurata un'equa rappresentanza di atlete". Ma le quote rosa, nel calcio maschilista, latitano.
Ma cosa farà chi sinora lo ha sostenuto? Le quattro Leghe resteranno compatte o si sfalderanno? I presidenti comunque temono lo spettro del commissariamento (addio vicepresidenza per Tavecchio e Macalli, mentre per molti di loro sarebbe la fine della carriera e dei privilegi). Che faranno? Si sposteranno su Albertini? E andranno all'assemblea dell'11 agosto compatti? Sono giorni decisivi. Juve e Roma si erano sfilati da tempo ("inadeguato" aveva detto Andrea Agnelli) e ora anche la Fiorentina ha ritirato il suo appoggio (ma non è detto che voti Albertini). Ci saranno molte più schede bianche del previsto. Il Coni è attento ma Malagò non prende posizione: aspetta giovedì quando incontrerà, separatamente, i due candidati. Il Coni, si sa, è pronto a nominare il commissario, nella persona di Giulio Napolitano, in caso di fumata bianca lunedì 11 agosto. Il caos è (quasi) totale.
Intanto il sindacato calciatori, il 10 agosto, deciderà i suoi quattro consiglieri: oltre al presidente Tommasi saranno confermati Perrotta e Calcagno. Al posto del candidato Albertini, entrerà Morgan De Sanctis, portiere della Roma. L'articolo 26 comma 1 dello statuto figc prevede che "fra gli atleti consiglieri federali devono essere compresi almeno un dilettante e un professionista e deve essere assicurata un'equa rappresentanza di atlete". Ma le quote rosa, nel calcio maschilista, latitano.