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Rai Sport, tutta la verità
Mazza rimosso, ecco perché...

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E' stata una direzione-lampo, quella di Mauro Mazza: arrivato a Rai Sport la scorsa estate, grazie ad una sentenza del giudice che aveva imposto il suo reintegro, domani sarà rimosso dal cda. I motivi? Una redazione sempre più spaccata (Milano contro Roma), gli scarsi risultati del canale tematico (Rai Sport 1 costa molto e fa modesti ascolti, a parte il Processo del Lunedì) e il cambio della guardia a Novantesimo Minuto e Domenica Sportiva (eppure Franco Lauro e Paola Ferrari erano andati a gonfie vele in una rete, Rai 2, ridotta ai minimi termini). Ma le scelte in Rai seguono altri canali, si sa. Mazza a luglio ha litigato col dg Luigi Gubitosi, proprio in occasione della sua rivoluzione (vedi Spy Calcio del 21 e 23 luglio) e ora paga (farà di nuovo causa?). Il centrodestra ha difeso il direttore, An di ferro. Non lo ha salvato nemmeno il suo "sponsor", Antonio Marano, leghista. Silenzioso l'Usigrai, forse sono ancora in vacanza. La redazione (120 giornalisti in tutta Italia) si è spaccata di nuovo: il gruppo milanese voleva un'assemblea immediata. Niente da fare. Si farà lunedì, a giochi ormai fatti. Il successore di Mazza dovrebbe essere Carlo Paris, emarginato in questi ultimi tempi: in corsa anche Marco Franzelli e Jacopo Volpi (farà l'opinionista a Novantesimo) ma con minori chances. E fra i redattori c'è chi vorrebbe che Paola Ferrari, membro del cdr, facesse un passo indietro dopo la polemiche, via social network, con la Gandolfi. Mazza ha avuto un'annata non facile, ma non tutte le colpe sono sue: la Rai ha perso terreno sul fronte dei diritti tv, non può competere con le pay. Anche se il "prodotto" confezionato, a volte non era granché. Troppo spazio ad opinionisti straraccomandati (da chi? Dai partiti, è ovvio...), meno a giornalisti di Rai Sport, sempre più litigiosi. Mazza non ha mai goduto di un forte appoggio della redazione, salvo eccezioni. Alla Ds, come noto, è arrivata Sabrina Gandolfi al posto di Paola Ferrari (avvelenatissima): fuori Collovati e Gene Gnocchi (che ormai non fa più ridere e sa solo lamentarsi) e dentro Tardelli. Cambio anche a Novantesimo: Franco Lauro, pure lui, ci è rimasto malissimo. Non è stato tenuto conto degli ascolti, che lo hanno sempre premiato: al suo posto, Marco Mazzocchi. Novità anche in Nazionale: il telecronista è Rimedio, commentatore Bizzotto (fuori Dossena: peccato, era bravo). Nella "squadra" azzurra anche Gentili, Mazzocchi, Antonelli, Goria e la Scarnati. L'Italia fa sempre ottimi ascolti: vedi Mondiali.