Chissà quando finirà la guerra Malagò-Barelli? Forse ci vorranno mesi, forse anni (dipende dalla Procura di Roma). Oggi Malagò ha convocato una riunione straordinaria di Giunta Coni (assenti, per impegni, Barelli, Pigozzi, Anesi, Scarso e la Sensini). Malagò ha spiegato, ufficialmente, che si è trattato di una chiacchierata su quello che scrivono i giornali. Ma non è così: in realtà sono state portate a conoscenza dei membri di Giunta alcune lettere che si sono scambiati ultimamente Malagò e Fabbricini con Barelli. Inoltre il n.1 del Coni voleva fare votare dalla Giunta sul parere del collegio di garanzia del Coni che aveva stabilito che Malagò non era giudicabile dalla Discipolinare della Federnuoto (invece ha avuto 16 mesi di squalifica). Nessuna votazione e comunicato ufficiale, alla fine (Abete si è opposto essendo una riunione informale). Ora si aspetta la prossima mossa di Barelli, e pare sia in arrivo...
"Lo sguardo sull'Europa", convegno all'Università del Foro Italico
Lo sport al centro dell'Europa, gli stadi dei record teatro di nuove politiche sociali ed economiche, gli impianti sportivi - arena per gli atleti che competono - come strumento di rinnovamento e sviluppo. puntando su questi temi che l'Università' degli studi del Foro italico ha organizzato, in collaborazione con l'Università di Limoges, il convegno internazionale 'Le politiche pubbliche in Europa in materia di sport e di impiantistica sportiva', nel Polo natatorio del Foro Italico a Roma. Alla cerimonia d'apertura è intervenuto il rettore Fabio Pigozzi, insieme al presidente dell'Università di Limoges, Helene Pauliat. "Per un ateneo - ha sottolineato il professor Pigozzi - gli spazi rappresentano la cornice necessaria, se non indispensabile, al compimento di un processo istruttivo d'eccellenza. L'Università del Foro Italico considera da sempre centrale questo punto per consentire all'Ateneo, ma soprattutto agli studenti che hanno scelto di frequentarlo o a quelli che continuano a far crescere la richiesta d'iscrizione, un percorso che li tenga al passo con le migliori strutture internazionali che operano in questo campo". I lavori, articolati in due sessioni distinte, sono stati aperti da Mario Pescante, membro del Cio, che ha trattato anche il tema della tregua olimpica (è rappresentante del Cio all'Onu). Tra i relatori, il prorettore, Gennaro Terracciano, e Rossana Ciuffetti: "Il rapporto con questo Ateneo è sempre più forte - spiega la direttrice della Scuola dello sport del Coni - e non potrebbe essere diversamente, visti i temi che sempre più spesso ci troviamo ad affrontare insieme. Quando si parla di politica sportiva europea è indispensabile pensare a come investire sulla futura classe dirigente del nostro sport. I luoghi dove agonismo, spettacolo sportivo, ma anche semplice allenamento, trovano casa, sono uno degli aspetti portanti di un unico percorso di crescita". Numerosi gli interventi di grande interesse al convegno, spaziando dall'impiantistica alle politiche sportive di alcuni Paesi europei. Presenti al Polo Natatoria anche il generale Delle Femmine, comandante dei reparti speciali della Guardia di Finanza, e il magistrato Pasquale De Lise, uomo di sport da sempre.
"Lo sguardo sull'Europa", convegno all'Università del Foro Italico
Lo sport al centro dell'Europa, gli stadi dei record teatro di nuove politiche sociali ed economiche, gli impianti sportivi - arena per gli atleti che competono - come strumento di rinnovamento e sviluppo. puntando su questi temi che l'Università' degli studi del Foro italico ha organizzato, in collaborazione con l'Università di Limoges, il convegno internazionale 'Le politiche pubbliche in Europa in materia di sport e di impiantistica sportiva', nel Polo natatorio del Foro Italico a Roma. Alla cerimonia d'apertura è intervenuto il rettore Fabio Pigozzi, insieme al presidente dell'Università di Limoges, Helene Pauliat. "Per un ateneo - ha sottolineato il professor Pigozzi - gli spazi rappresentano la cornice necessaria, se non indispensabile, al compimento di un processo istruttivo d'eccellenza. L'Università del Foro Italico considera da sempre centrale questo punto per consentire all'Ateneo, ma soprattutto agli studenti che hanno scelto di frequentarlo o a quelli che continuano a far crescere la richiesta d'iscrizione, un percorso che li tenga al passo con le migliori strutture internazionali che operano in questo campo". I lavori, articolati in due sessioni distinte, sono stati aperti da Mario Pescante, membro del Cio, che ha trattato anche il tema della tregua olimpica (è rappresentante del Cio all'Onu). Tra i relatori, il prorettore, Gennaro Terracciano, e Rossana Ciuffetti: "Il rapporto con questo Ateneo è sempre più forte - spiega la direttrice della Scuola dello sport del Coni - e non potrebbe essere diversamente, visti i temi che sempre più spesso ci troviamo ad affrontare insieme. Quando si parla di politica sportiva europea è indispensabile pensare a come investire sulla futura classe dirigente del nostro sport. I luoghi dove agonismo, spettacolo sportivo, ma anche semplice allenamento, trovano casa, sono uno degli aspetti portanti di un unico percorso di crescita". Numerosi gli interventi di grande interesse al convegno, spaziando dall'impiantistica alle politiche sportive di alcuni Paesi europei. Presenti al Polo Natatoria anche il generale Delle Femmine, comandante dei reparti speciali della Guardia di Finanza, e il magistrato Pasquale De Lise, uomo di sport da sempre.