Domani si saprà ma Giovanni Malagò è sorridente: il n.1 del Coni è riuscito a salvare i finanziamenti del governo al mondo dello sport. "Un grazie davvero sentito al sottosegretario Delrio" dice Malagò in occasione della cerimonia del riuscito corso di "management olimpico", fiore all'occhiello della gestione di Rossana Ciuffetti, direttore della Scuola dello Sport del Coni. Non ci sarà il taglio temuto dei 411 milioni annui. Ma ad una condizione. "C'è un impegno del governo ad evitare tagli. Quasi un miracolo visti i taglio altrove? Non spetta a me dirlo ma se uno lo scrive non sbaglia di certo. Ma c'è anche un nostro impegno di fare qualcosa di più sulle politiche giovanili e sulla scuola", spiega Malagò. Ci sarà forse un mini-taglio quasi simbolico, pochi (cinque?) milioni di euro, come da noi anticipato, ma il Coni dovrà farsi carico anche della candidatura olimpica di Roma 2024 (circa 40 milioni) oltre che, appunto, di giovani e scuola (c'è già un piano col ministro Giannini). Franco Chimenti, presidente della Coni Servizi, invece punzecchia Delrio: "Non sono d'accordo con lui, il successo dello sport è legato anche alle medaglie olimpiche". Martedì prossimo Giunta e Consiglio Nazionale del Coni: verranno svelati i nuovi criteri di contribuzione per le Federazioni. Tutto top secret. Le cifre scontenteranno qualche presidente, lo sa bene Malagò: la Figc prenderà di meno (un taglio di 15 milioni circa sui 62 di adesso), atletica e volley avranno di più. "Bisogna privilegiare chi fa attività di vertice" ha detto Malagò, riferito alla preparazione olimpica. Carlo Tavecchio è stato invitato in Giunta poi farà il suo debutto in Consiglio Nazionale come presidente Figc: il taglio qualche problema glielo creerà. Ma è meno di quello che Giancarlo Abete temeva tempo fa. La Giunta dovrebbe avere a disposizione circa 15 milioni come tesoretto, per riequilibrare eventualmente certe situazioni. Ma Malagò su questo argomento si è trincerato dietro un sorriso di circostanza.
Processo del Lunedì, ottimi ascolti. Grazie a Rocchi
Ottimi ascolti per "Il Processo del lunedì", la trasmissione RaiSport condotta da Enrico Varriale che continua il trend positivo di risultati. Merito anche dell'intervista esclusiva con l'arbitro Rocchi. Nella puntata di ieri il programma in onda su RaiSport 1 ha realizzato picchi del 2% con oltre 350 mila spettatori. In particolare la prima parte dalle 21,10 alle 23 è stata seguita dallo 0,76% con 211mila spettatori e nella seconda dlle 23.00 alle 24.10 ha relizzato l'1,30% con 198mila spettatori.
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