"E' probabile che ci sarà, sarei ipocrita che dicessi il contrario, una riduzione dei finanziamenti a calcio, ma non so neppure io di quanto potrebbe essere in termini numerici". Così Giovanni Malagò, n.1 del Coni, oggi a Catania. "In realtà è sbagliato formalmente dire che il Coni vuole dare meno soldi al mondo del calcio, ma il consiglio nazionale e la giunta del Coni hanno approvato una delibera nella quale si doveva rivedere il concetto che il calcio, a differenza di tutte le altre Federazioni, partisse non da dei parametri ma da una percentuale rispetto al finanziamento pubblico. Martedì 28 ottobre c'è una giunta che anticipa il consiglio nazionale e poi ci sarà una nuova convocazione della giunta nella quale si porteranno a conoscenza le risultanze del lavoro presentato sulla base di quelle che erano le indicazioni di una commissione che ha cominciato un anno fa a portare nuovi parametri e nuovi criteri di assegnazione. Lunedì ci sarà un incontro con i tecnici - ha concluso Malagò - per scoprire questi numeri e martedì si presenterà in giunta". Secondo alcune ipotesi, la Figc, che adesso prende più di tutti, 62 milioni all'anno, dovrebbe avere un taglio intorno ai 20-25 milioni, con gli aggiustamenti vari e con il tesoretto di 15 milioni a disposizione di Malagò. Di questo argomento parlerà domani pomeriggio il consiglio federale della Figc. Nonostante ci siano altri punti all'ordine del giorno (nomine di competenza, modifiche regolamentari, termini del tesseramento del Campionato carnico e ratifica delle delibere d'urgenza), la riunione sarà l'occasione per discutere e approntare una risposta comune del calcio ai nuovi criteri adottati dal Coni.
I vertici Figc (il presidente Tavecchio, il consigliere Lotito e il n. 1 della Lega Serie B Abodi) ieri hanno incontrato al Maxxi di Roma, per una "chiacchierata", il presidente del Coni, Malagò. I rappresentanti del mondo pallone avrebbero chiesto al n. 1 dello sport delucidazioni sui lavori della commissione chiamata a stilare i criteri (presieduta dal vicepresidente del Coni, Buonfiglio) e in cui il calcio non è rappresentato, ma anche una serie di rassicurazioni. Il taglio porterà inevitabilmente la Federazione a una riduzione di alcuni servizi. Soldi in più andrebbero ad altre federazioni come quello di atletica (ora prende 5,1 milioni), volley (3 milioni), nuoto (4,7 milioni) e scherma (3,8 milioni). Verranno privilegiati gli sport olimpici e ci saranno di sicuro gli scontenti. Ma almeno ci sarà un parametro chiaro, e condiviso. E' la svolta di Malagò. Non è stato facile arrivarci, ma ci è riuscito.
Lega Dilettanti: candidati Mambelli e Belloli
Due candidati alla presidenza della Lega Nazionale Dilettanti, dove Tavecchio è stato incontrastato leader per 15 anni. Si tratta di Mambelli, ora vice vicario, e di Belloli, n.1 del Comitato Lombardia. Belloli ha dalla sua 9 comitati e ha scelto il calabrese Cosentino come vice. Con Mambelli presidente invece il vice sarebbe l'abruzzese Ortolano. Le candidature vanno formalizzate entro il 1 novembre, si vota il 10 a Fiumicino.
Tavecchio, sabato visita in Iran fra calcio e musei
Carlo Tavecchio sabato 25 ottobre va in Iran: il presidente della Figc è stato invitato dal n.1 della Federazione iraniana, Ali Kaffashian. Tavecchio e la delegazione italiana avranno molti incontri istituzionali (si dovrebbe parlare anche dei campi artificiali), inoltre visiteranno alcuni musei di Teheran, fra cui anche quello dei tappeti su richiesta dello stesso Tavecchio come scrive l'agenzia Irna.
L'Italia batte tutti i record della sedentarietà. Domani convegno Fmsi
"Sedentarietà: una nuova patologia. Il ruolo sociale della Fmsi oggi", questo il tema del dibattito che si terrà domani, venerdì, a Catania in occasione del congresso della Fmsi (Federazione medico sportiva italiana). "E' la prima volta-spiega il presidente Casasco-che viene posto il tema della sedentarietà come patologia, con l'obiettivo di evidenziare il valore sociale della medicina sportiva". L'Italia rientra nella top 20 delle Nazioni più pigre al mondo: siamo addirittura 17esimi, con un indice di inattività del 54,7%. La media si ferma al 31,1%. Se rapportati all'Unione Europea, il quadro è ancora più desolante. Siamo quinti. L'Istat censiva, nel 2013, oltre 24 milioni di sedentari, pari a circa il 42% della popolazione. Un problema serio che è stato analizzato di recente anche dal Coni.
I medici sportivi riuniti a Catania
Via da giovedì alla tre giorni del 34°congresso della Fmsi (Federazione medica sportiva italiana) a Catania alla presenza del presidente del Coni, Malagò. Nel corso della cerimonia inaugurale il saluto della Federazione internazionale di medicina dello sport (Fims) è stato portato dal segretario generale, Norbert Bachi, in rappresentanza del presidente Fabio Pigozzi impegnato a Parigi per una riunione della Wada.
Fiona May e la commissione Figc contro il razzismo: in programma un grande evento
Prima riunione in Figc del gruppo di lavoro coordinato dall'ex campionessa di salto in lungo (e membro Coni), Fiona May. La commissione è stata voluta dal presidente Carlo Tavecchio per favorire progetti di integrazione nel mondo del calcio. Nell'incontro di apertura, il n.1 della Figc ha voluto sottolineare come "la Figc sia impegnata nel favorire la crescita culturale di addetti ai lavori ed appassionati, sensibilizzando anche l'opinione pubblica sui temi della lotta alle discriminazioni". Il programma di lavoro prevede incontri quindicinali con l'inizio delle prime attività nel mese di gennaio. I progetti coinvolgeranno tutto il territorio nazionale e culmineranno nel prossimo mese di maggio con l'organizzazione di un "grande evento" come ha spiegato la Figc in una sua nota. Tra l'altro, in occasione del suo accordo con l'Uefa, aveva promesso una manifestazione a Roma contro il razzismo. Nella commissione Fiona May c'è anche Walter Veltroni, esponente Pd e scrittore: il suo nome era circolato in estate come possibile commissario straordinario della Figc, ma aveva subito smentito. Ora Tavecchio lo ha "ingaggiato". Della commissione fanno parte anche il giornalista Antonello Piroso, Roberto Ghiretti e Kossi Komla-Ebri (scrittore del Togo, naturalizzato italiano). Intanto va avanti il progetto di riforme: per quanto riguarda quella dei campionati, non è per niente facile. Molti club di serie A sembrano, almeno al momento, poco disposti a scendere da 20 a 18 squadre (vedi Spy Calcio del 18 ottobre). Ma Andrea Abodi, presidente della Lega di B, ha fiducia, e spera che entro fine anno si trovi un accordo. Il 14 novembre, nel prossimo consiglio federale, invece si dovrebbe trovare un'intesa sul tetto delle rose a 25 più i giovani del vivaio, sulla incompatibilità-decadenza dalle cariche e sul tesseramento degli extracomunitari (con obbligo di curriculum per uno dei due sul modello inglese). Tavecchio ha assicurato:"Il piano delle riforme è iniziato, questa è una risposta a coloro che hanno definito questa amministrazione lenta e non propositiva e invece lavora 24 ore su 24 per presentare una faccia moderna del calcio italiano, lo faremo finché avremo forza di farlo e consenso''. Speriamo in bene: per troppi anni il mondo del calcio è rimasto impantanato nella palude. Per colpa di tutti. E' iniziato anche il piano della spending review in via Allegri con il dg Michele Uva che ha tagliato anche i giornali e Tavecchio che controlla il costo delle lampadine. Da definire inoltre la presidenza del settore giovanile e scolastico, affidata adesso a Luca Pancalli: Tavecchio cerca un accordo con l'Aic, il sindacato calciatori, e vorrebbe nominare il campione del mondo 2006 Simone Perrotta. In alternativa, Andrea Delpin, presidente del Comitato regionale sardo della Lega Nazionale Dilettanti.
I vertici Figc (il presidente Tavecchio, il consigliere Lotito e il n. 1 della Lega Serie B Abodi) ieri hanno incontrato al Maxxi di Roma, per una "chiacchierata", il presidente del Coni, Malagò. I rappresentanti del mondo pallone avrebbero chiesto al n. 1 dello sport delucidazioni sui lavori della commissione chiamata a stilare i criteri (presieduta dal vicepresidente del Coni, Buonfiglio) e in cui il calcio non è rappresentato, ma anche una serie di rassicurazioni. Il taglio porterà inevitabilmente la Federazione a una riduzione di alcuni servizi. Soldi in più andrebbero ad altre federazioni come quello di atletica (ora prende 5,1 milioni), volley (3 milioni), nuoto (4,7 milioni) e scherma (3,8 milioni). Verranno privilegiati gli sport olimpici e ci saranno di sicuro gli scontenti. Ma almeno ci sarà un parametro chiaro, e condiviso. E' la svolta di Malagò. Non è stato facile arrivarci, ma ci è riuscito.
Lega Dilettanti: candidati Mambelli e Belloli
Due candidati alla presidenza della Lega Nazionale Dilettanti, dove Tavecchio è stato incontrastato leader per 15 anni. Si tratta di Mambelli, ora vice vicario, e di Belloli, n.1 del Comitato Lombardia. Belloli ha dalla sua 9 comitati e ha scelto il calabrese Cosentino come vice. Con Mambelli presidente invece il vice sarebbe l'abruzzese Ortolano. Le candidature vanno formalizzate entro il 1 novembre, si vota il 10 a Fiumicino.
Tavecchio, sabato visita in Iran fra calcio e musei
Carlo Tavecchio sabato 25 ottobre va in Iran: il presidente della Figc è stato invitato dal n.1 della Federazione iraniana, Ali Kaffashian. Tavecchio e la delegazione italiana avranno molti incontri istituzionali (si dovrebbe parlare anche dei campi artificiali), inoltre visiteranno alcuni musei di Teheran, fra cui anche quello dei tappeti su richiesta dello stesso Tavecchio come scrive l'agenzia Irna.
L'Italia batte tutti i record della sedentarietà. Domani convegno Fmsi
"Sedentarietà: una nuova patologia. Il ruolo sociale della Fmsi oggi", questo il tema del dibattito che si terrà domani, venerdì, a Catania in occasione del congresso della Fmsi (Federazione medico sportiva italiana). "E' la prima volta-spiega il presidente Casasco-che viene posto il tema della sedentarietà come patologia, con l'obiettivo di evidenziare il valore sociale della medicina sportiva". L'Italia rientra nella top 20 delle Nazioni più pigre al mondo: siamo addirittura 17esimi, con un indice di inattività del 54,7%. La media si ferma al 31,1%. Se rapportati all'Unione Europea, il quadro è ancora più desolante. Siamo quinti. L'Istat censiva, nel 2013, oltre 24 milioni di sedentari, pari a circa il 42% della popolazione. Un problema serio che è stato analizzato di recente anche dal Coni.
I medici sportivi riuniti a Catania
Via da giovedì alla tre giorni del 34°congresso della Fmsi (Federazione medica sportiva italiana) a Catania alla presenza del presidente del Coni, Malagò. Nel corso della cerimonia inaugurale il saluto della Federazione internazionale di medicina dello sport (Fims) è stato portato dal segretario generale, Norbert Bachi, in rappresentanza del presidente Fabio Pigozzi impegnato a Parigi per una riunione della Wada.
Fiona May e la commissione Figc contro il razzismo: in programma un grande evento
Prima riunione in Figc del gruppo di lavoro coordinato dall'ex campionessa di salto in lungo (e membro Coni), Fiona May. La commissione è stata voluta dal presidente Carlo Tavecchio per favorire progetti di integrazione nel mondo del calcio. Nell'incontro di apertura, il n.1 della Figc ha voluto sottolineare come "la Figc sia impegnata nel favorire la crescita culturale di addetti ai lavori ed appassionati, sensibilizzando anche l'opinione pubblica sui temi della lotta alle discriminazioni". Il programma di lavoro prevede incontri quindicinali con l'inizio delle prime attività nel mese di gennaio. I progetti coinvolgeranno tutto il territorio nazionale e culmineranno nel prossimo mese di maggio con l'organizzazione di un "grande evento" come ha spiegato la Figc in una sua nota. Tra l'altro, in occasione del suo accordo con l'Uefa, aveva promesso una manifestazione a Roma contro il razzismo. Nella commissione Fiona May c'è anche Walter Veltroni, esponente Pd e scrittore: il suo nome era circolato in estate come possibile commissario straordinario della Figc, ma aveva subito smentito. Ora Tavecchio lo ha "ingaggiato". Della commissione fanno parte anche il giornalista Antonello Piroso, Roberto Ghiretti e Kossi Komla-Ebri (scrittore del Togo, naturalizzato italiano). Intanto va avanti il progetto di riforme: per quanto riguarda quella dei campionati, non è per niente facile. Molti club di serie A sembrano, almeno al momento, poco disposti a scendere da 20 a 18 squadre (vedi Spy Calcio del 18 ottobre). Ma Andrea Abodi, presidente della Lega di B, ha fiducia, e spera che entro fine anno si trovi un accordo. Il 14 novembre, nel prossimo consiglio federale, invece si dovrebbe trovare un'intesa sul tetto delle rose a 25 più i giovani del vivaio, sulla incompatibilità-decadenza dalle cariche e sul tesseramento degli extracomunitari (con obbligo di curriculum per uno dei due sul modello inglese). Tavecchio ha assicurato:"Il piano delle riforme è iniziato, questa è una risposta a coloro che hanno definito questa amministrazione lenta e non propositiva e invece lavora 24 ore su 24 per presentare una faccia moderna del calcio italiano, lo faremo finché avremo forza di farlo e consenso''. Speriamo in bene: per troppi anni il mondo del calcio è rimasto impantanato nella palude. Per colpa di tutti. E' iniziato anche il piano della spending review in via Allegri con il dg Michele Uva che ha tagliato anche i giornali e Tavecchio che controlla il costo delle lampadine. Da definire inoltre la presidenza del settore giovanile e scolastico, affidata adesso a Luca Pancalli: Tavecchio cerca un accordo con l'Aic, il sindacato calciatori, e vorrebbe nominare il campione del mondo 2006 Simone Perrotta. In alternativa, Andrea Delpin, presidente del Comitato regionale sardo della Lega Nazionale Dilettanti.