Prima riunione in Figc del gruppo di lavoro coordinato dall'ex campionessa di salto in lungo (e membro Coni), Fiona May. La commissione è stata voluta dal presidente Carlo Tavecchio per favorire progetti di integrazione nel mondo del calcio. Nell'incontro di apertura, il n.1 della Figc ha voluto sottolineare come "la Figc sia impegnata nel favorire la crescita culturale di addetti ai lavori ed appassionati, sensibilizzando anche l'opinione pubblica sui temi della lotta alle discriminazioni". Il programma di lavoro prevede incontri quindicinali con l'inizio delle prime attività nel mese di gennaio. I progetti coinvolgeranno tutto il territorio nazionale e culmineranno nel prossimo mese di maggio con l'organizzazione di un "grande evento" come ha spiegato la Figc in una sua nota. Tra l'altro, in occasione del suo accordo con l'Uefa, aveva promesso una manifestazione a Roma contro il razzismo. Nella commissione Fiona May c'è anche Walter Veltroni, esponente Pd e scrittore: il suo nome era circolato in estate come possibile commissario straordinario della Figc, ma aveva subito smentito. Ora Tavecchio lo ha "ingaggiato". Della commissione fanno parte anche il giornalista Antonello Piroso, Roberto Ghiretti e Kossi Komla-Ebri (scrittore del Togo, naturalizzato italiano). Intanto va avanti il progetto di riforme: per quanto riguarda quella dei campionati, non è per niente facile. Molti club di serie A sembrano, almeno al momento, poco disposti a scendere da 20 a 18 squadre (vedi Spy Calcio del 18 ottobre). Ma Andrea Abodi, presidente della Lega di B, ha fiducia, e spera che entro fine anno si trovi un accordo. Il 14 novembre, nel prossimo consiglio federale, invece si dovrebbe trovare un'intesa sul tetto delle rose a 25 più i giovani del vivaio, sulla incompatibilità-decadenza dalle cariche e sul tesseramento degli extracomunitari (con obbligo di curriculum per uno dei due sul modello inglese). Tavecchio ha assicurato:"Il piano delle riforme è iniziato, questa è una risposta a coloro che hanno definito questa amministrazione lenta e non propositiva e invece lavora 24 ore su 24 per presentare una faccia moderna del calcio italiano, lo faremo finché avremo forza di farlo e consenso''. Speriamo in bene: per troppi anni il mondo del calcio è rimasto impantanato nella palude. Per colpa di tutti. E' iniziato anche il piano della spending review in via Allegri con il dg Michele Uva che ha tagliato anche i giornali e Tavecchio che controlla il costo delle lampadine. Da definire inoltre la presidenza del settore giovanile e scolastico, affidata adesso a Luca Pancalli: Tavecchio cerca un accordo con l'Aic, il sindacato calciatori, e vorrebbe nominare il campione del mondo 2006 Simone Perrotta. In alternativa, Andrea Delpin, presidente del Comitato regionale sardo della Lega Nazionale Dilettanti.