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Conte, dal Palermo al Cagliari
ma quando va alla Juventus?

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Ieri a Palermo, oggi a Cagliari: il ct Antonio Conte continua il suo viaggio in giro per l'Italia per parlare con gli allenatori e per seguire gli allenamenti dei club. Manca la Juventus. E la cosa stona. Conte non se l'è ancora sentita di andare a Torino per incontrare Agnelli, Marotta e Allegri. Vero che col club bianconero il tecnico pugliese si era lasciato male dopo tre scudetti di fila, ma la Juventus è troppo importante come "fornitrice" azzurra e Conte dovrà trovare il coraggio, speriamo presto, di fare un salto anche a Torino, sponda bianconera. Lo "incoraggi" Tavecchio: la Juve ha votato per Albertini, d'accordo, ma il nuovo inquilino di via Allegri ha garantito di voler essere il "presidente di tutti". E' arrivato il momento di dimostrarlo.

Rai: il cda boccia il piano di Carlo Paris. E i vicedirettori aspettano...
Oggi il direttore di Rai Sport, Carlo Paris, avrebbe dovuto presentare il piano editoriale alla redazione. Tutto rimandato a data da destinarsi. Il motivo? Il piano di Paris, nominato direttore il 20 settembre scorso al posto di Mauro Mazza, è stato bocciato dal cda della Rai. Una decisione che ha stupito i circa 120 giornalisti di Rai Sport, sparsi per tutta Italia. Paris ha preso la direzione a Saxa Rubra in un momento delicato, dopo che Mauro Mazza, "rimosso" dal dg Gubitosi, aveva già stabilito tutto per la stagione in corso, dai conduttori allo staff azzurro. Ora, questa sorprendente bocciatura. Paris aveva anche annunciato al cda due nuovi vicedirettori: Fabrizio Failla, che è il suo braccio destro, e Marco Franzelli. Ma come vicedirettore vicario dovrebbe essere confermato Jacopo Volpi. Ora si vedrà cosa decideranno in Viale Mazzini. Contestata in cda soprattutto la nomina di Franzelli. Il piano dovrà essere rivisto. Secondo un sito il dg Gubitosi avrebbe voluto dare a Franzelli la delega per i motori, togliendola a Maurizio Losa (curatore anche della Domenica Sportiva) che è appoggiato da Antonio Marano oltre che dalla redazione milanese di Rai Sport. Il 10 dicembre Paris dovrebbe ripresentarsi a Viale Mazzini.

Federbasket e la strana storia del giudice Bovis
La Corte federale d'appello della Federbasket ha annullato l'inibizione, sino al 12 giugno 2015 di Nicola Alberani, gm della Virtus Roma che in primo grado era stato squalificato per aver violato la clausola compromissoria. Inoltre, l'avvocato Gianfranco Tobia ha presentato un'eccezione sul giudice Stefano Bovis, ex vice direttore generale di Coni Servizi, da poco in pensione. Secondo il legale di Toti, Bovis non avrebbe i requisiti (non essendo avvocato né notaio, né magistrato) per fare parte della Corte federale d'appello. Ora il caso finirà sul tavolo del presidente Gianni Petrucci. Di sicuro farà chiarezza.

La guerra Malagò-Barelli finirà solo a Losanna. Al Tas
La guerra Malagò-Barelli finirà quasi sicuramente a Losanna, di fronte al Tas. Il n.1 del Coni infatti ha presentato ricorso al Collegio di Garanzia, terzo grado di giustizia sportiva, in merito alla squalifica di 8 mesi. Di sicuro l'ex ministro Franco Frattini darà ragione a Malagò, e cancellerà l'inibizione, avendo già detto che la Federnuoto non era competente a giudicare il n.1 dello sport italiano. A questo punto, cosa farà Barelli? Quasi sicuramente manderà le carte a Losanna, al Tas. E lì ci sarà l'ultimo verdetto. Una vicenda che si è trascinata troppo a lungo. Resta aperto, intanto, anche il fronte penale in attesa delle decisioni del gip.