Il cda della Rai voleva che Carlo Paris cambiasse tutti e sei i vicedirettori dello sport. Per dare un segno di discontinuità con il passato, con il suo precedessore, Mauro Mazza, "rimosso" l'estate scorsa dal dg Gubitosi. Ecco il retroscena che ha bloccato tutto (per ora) a Rai Sport. Il neodirettore Paris aveva presentato un piano editoriale ("che è stato molto apprezzato dal cda", ci tiene a precisare) e aveva previsto un solo cambio fra i suoi vice: Marco Franzelli al posto di Bruno Gentili, che pare non l'abbia presa benissimo. Per questo non è arrivato il via libera da Viale Mazzini. Paris ha dovuto così rinviare la presentazione del piano industriale, prevista giovedì scorso, a dicembre. Il 10 infatti si riunirà di nuovo il cda: Paris non sarà presente e non manderà nessuna nota. Da parte sua, non ci sono novità: il nuovo vicedirettore scelto è Franzelli. Gli altri sono quelli che già c'erano: Jacopo Volpi (vicario), Raimondo Maurizi, Sandro Fioravanti, Ivana Vaccari, Maurizio Losa. Ma che dirà il cda? La decisione di stoppare questa nomina è abbastanza strana, di recente non era mai successo. Ma il consiglio d'amministrazione della Rai, si sa, ultimamente è spaccato dopo la decisione del premier Renzi di chiedere un "contributo" di 150 milioni alla Tv pubblica. Paris ha mandato una mail a tutti i giornalisti, 120 in tutta Italia, spiegando le ragioni dello slittamento dell'assemblea, "ho avuto notizia informale-ha spiegato il nuovo direttore in carica dal 20 settembre-che il mio piano industriale è stato approvato ma il cda non ha potuto provvedere alle nomine dei vicedirettori da me presentati". E c'è una novità, mai successa in Rai: Paris non solo svelerà ai suoi giornalisti cosa vuole fare durante il suo mandato ma "per la prima volta-ci spiega-tutto sarà pubblico, sul web e su Rai Sport 1, come è giusto che sia". "Noi siamo servizio pubblico, i cittadini devono sapere come sarà la sport in Rai", sostiene il nuovo direttore. Ottima iniziativa: la trasparenza non guasta mai. Come noto, quando si è insediato, Paris ha trovato molte decisioni per la stagione in corso già prese da Mauro Mazza: non ha potuto ancora incidere. Erano stati cambiati i conduttori di Novantesimo e Domenica Sportiva, nonostante i successi negli ascolti. Era cambiato lo staff azzurro (Rimedio nuovo telecronista al posto di Bizzotto). Ora Paris dovrà mettere mano non solo a Rai Sport 1, che Processo del lunedì a parte, fa ascolti bassi e con costi alti. Ma ci sono giornalisti come Paola Ferrari e Franco Lauro che erano stati emarginati da Mazza e non vedono l'ora (giustamente) di tornare in pista. Paris vuole ridare dignità al servizio pubblico, meno chiacchiere (i talk show d'altronde sono in crisi) e più prodotto. La Rai dovrà valorizzare gli sport e le esclusive che ancora possiede. Se il cda dà il via libera, inizierà un nuovo percorso.
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