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Nicchi contro la tecnologia: "Gol fantasma? Sono soldi sprecati"

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"Credo che il calcio debba sempre progredire e andare avanti, e noi siamo disponibilissimi. Ma voler spendere soldi in tecnologia quando ci sono arbitri che, sul gol non gol, non hanno mai sbagliato, mi sembra di parlare di niente". Così il presidente dell'Aia, Marcello Nicchi, ai microfoni de "La Politica nel Pallone" su Gr Parlamento. "Per me spendere 250mila euro a stadio per il gol fantasma sono soldi sprecati, ma questa è una cosa che non riguarda gli arbitri . Noi siamo turbati quando si crea il mostro quando il mostro non esiste". Nicchi ha difeso il test degli arbitri d'area, "se gli togliamo cosa diciamo poi all'Uefa?".

Gli additional referees costano alla Figc 1,8 milioni di euro all'anno. Adeguare gli stadi per la tecnologia costerebbe 4 milioni di euro. Chi paga? Galliani ha lanciato ieri l'idea, ora la Lega di Milano deciderà che fare.
Tavecchio ha ribadito la sua posizione: "Il dibattito sollevato in queste ore circa l'utilizzo della tecnologia in campo non fa che confermare la bontà della scelta adottata dalla Figc in tempi non sospetti. E' del 9 ottobre, infatti, la nostra disponibilità manifestata direttamente alla Fifa per l'utilizzo della goal line technology e per l'adozione di un'eventuale sperimentazione circa nuovi strumenti che riescano ad indicare con certezza ed immediatezza il posizionamento del pallone in eventi fallosi al limite dell'area. A questo punto - conclude Tavecchio - non resta che aspettare le decisioni dell'Ifab e poi agiremo di conseguenza".

Roma 2024, ci siamo: i piani di Renzi e Malagò
Dicembre, si decide: la candidatura di Roma alle Olimpiadi estive del 2024 dovrebbe diventare ufficiale. Due le date chiave: l'8-9 dicembre a Montecarlo, il 15 a Roma. A Montecarlo il Cio darà le linee guida per il futuro olimpico: sessione decisiva e se, com'è probabile, le Olimpiadi diventeranno sempre più low cost e sempre più delocalizzate, anche le possibilità di Roma dovrebbero aumentare. Il 15 a Roma, infine, Matteo Renzi, come ha promesso, darà il via libera del governo alla candidatura: lo farà al Coni, davanti a tutto il mondo dello sport, e Malagò aspetta questo per lavorare ad un vero progetto (per ora ci sono solo bozze, ipotesi, modifiche del piano che riguardava i Giochi del 2020). Roma ha le carte in regola per essere una candidata importante: sinora il Coni si è messo con intelligenza e tatto. Ma questo non vuol dire che la strada sarà in discesa: ci saranno di sicuro delle rivali temibili. Gli Stati Uniti, ad esempio, hanno una rosa di città interessate al "bid" (Los Angeles, Boston, Washington e San Francisco) e ora devono sceglierne una. Obama fu scottato con Chicago, prima esclusa dalle votazioni per le Olimpiadi 2016, assegnate come noto a Rio. Ma gli Usa ci riprovano. L'Europa, oltre a Roma, potrebbe avere Parigi, una tedesca (Berlino e Amburgo) e Istanbul che potrebbe essere la sorpresa (scelta comunque non facile per motivi di sicurezza). Il Qatar fa man bassa e si aggiudica Mondiali a go- go: ma le Olimpiadi sono un'altra cosa e poi il clima avrebbe il suo peso. Potrebbe esserci anche un'africana (ma forse è un po' presto). Insomma, per Roma un bel lotto di rivali. Come detto, saranno Olimpiadi non più faraoniche, tipo Pechino e Sochi, e che coinvolgeranno molte città. Quindi, non solo Roma ma anche Napoli (vela), Firenze, Bologna, Milano, Torino con volley, basket, calcio. Attenzione, però: tolta appunto la vela, le altre medaglie vanno assegnate tutte a Roma. Lo prevede il regolamento Cio. Sarebbe importante per la candidatura se ci fossero due impianti in più nella Capitale, il Flaminio (ma la Figc non vuole tirare fuori 20 milioni per sistemarlo) e lo stadio della Roma a Tor di Valle. Lasciamo perdere invece suggestioni tipo Colosseo, Caracalla e Massenzio. I membri Cio che votano a volte sono suscettibili e al Coni li conoscono bene.

Arbitro aggredito in Sardegna: adesso il calcio vara misure durissime
Adesso basta: l'elenco degli arbitri aggrediti cresce e il prossimo consiglio federale della Figc varerà misure durissime come richiesto dal presidente Aia, Marcello Nicchi. Un Sardegna c'è stato un altro episodio di grave violenza. Durante una partita del campionato juniores, Serramanna-Andromeda, un giocatore della squadra ospite ha insultato e aggredito a pugni il direttore di gara, dopo che questi lo aveva espulso per doppia ammonizione. Il fattaccio è avvenuto negli ultimi minuti della gara sul risultato di 4-2 per la squadra di casa. Dopo l'aggressione, l'arbitro ha fischiato la fine in anticipo ed è stato accompagnato nello spogliatoio dai carabinieri. Si è fatto medicare quindi nella guardia medica di Serramanna e da qui è andato al pronto soccorso dell'ospedale Santissima Trinità di Cagliari. In arrivo una pesante squalifica per il giocatore, Antonio Gessa, 'fuori quotà di 20 anni, ed è quasi certo anche il 3-0 a tavolino. Una settimana fa ci fu un altro grave episodio durante la partita di Seconda categoria tra Decimo 07 e Atletico Masainas, dove il capitano della squadra ospite, Marco Cara, sempre a pochi minuti dal fischio finale, sferrò un calcio all'arbitro, anch'egli poi finito in ospedale

Pagnozzi e Pigozzi all'European Sport Forum di Milano

Si apre oggi a Milano il Forum Europeo dello Sport che riunirà i più autorevoli rappresentanti continentali del movimento olimpico e di altre organizzazioni legate allo sport. Tra i partecipanti Italiani Raffaele Pagnozzi, segretario generale dei Coe (comitati olimpici europei), e Fabio Pigozzi, presidente della Federazione Internazionale di Medicina dello Sport, nonché Rettore dell'Università di Roma "Foro Italico", da pochi giorni inserito nel Foundation Board della Wada . L'ungherese Tibor Navracsics, nuovo commissario per l'Istruzione, Cultura, Gioventù e dello Sport inaugurerà il Forum, insieme ai rappresentanti della Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione europea e del Parlamento europeo. Le sessioni del Forum della prima giornata si articoleranno su Erasmus +, il nuovo programma dell'Unione Europea a favore dell'istruzione, della formazione, dei giovani e dello sport e sul futuro dello sport nell'Unione Europea. In quest'ultima sessione è prevista la partecipazione del sottosegretario Delrio e di Patrick Hickey, presidente dei Comitati Olimpici Europei. La giornata si concluderà con una cerimonia che coinvolgerà i primi partner della Settimana europea dello sport che si terrà a settembre 2015. Nel secondo e conclusivo giorno, il Forum sarà dedicato alla presentazione di alcuni studi europei sull'impatto economico e sociale di grandi eventi sportivi.

Roma, convegno su "La riforma della giustizia sportiva"
Giovedì 4 dicembre, presso la Scuola dello Sport del Coni (inizio ore 10), si terrà un convegno di grande interesse e attualità dal tema, "La riforma delle giustizia sportiva". Numerosi, e qualificati, i relatori: Antonio Conte, Sergio Artico, Roberto Reali, Gianfranco Tobia, Gabriella Palmieri Sandulli. Interverrà anche Giovanni Malagò, n.1 dello sport.

Per la Domenica Sportiva oltre un milione e mezzo di spettatori

Gli ascolti ai tempi dello spezzatino (tv). Ecco le trasmissioni di Rai Sport della domenica. Stadio Sprint, condotto da Enrico Varriale, ha fatto il 6,34% di share, con 1.069.000 spettatori. Novantesimo Minuto, affidato da quest'anno a Marco Mazzocchi, il 7,24%, un milione 406mila. Meglio la Domenica Sportiva, grazie anche al traino di Roma-Inter: la trasmissione di Sabrina Gandolfi ha superato il 10 per cento (11,26), con 1.647.000 spettatori.