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Boston al primo tentativo
Sconfitto anche Obama...

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Erano in molti a temere soprattutto San Francisco e la scelta di Boston ha stupito anche negli Usa perché viene giudicata troppo debole. Barack Obama avrebbe voluto Washington Dc, la Capitale ma è stato sconfitto anche stavolta (l'altra volta tentò la sorte con Chicago ma i Giochi 2016 andarono a Rio che aveva il dossier peggiore...). Al Coni c'è la convinzione che Roma, partita per prima, abbia tutte le carte per potersela giocare alla pari con chiunque. Giovanni Malagò, anche sotto le feste, ha lavorato sodo: un lavoro importante, attento, delicato di lobby coi membri Cio anche del Medio Oriente. E su questo fronte i tre membri Cio italiani (Carraro, Cinquanta e Pescante) avranno sicuramente il loro peso. Roma riscuote rispetto e consensi: ora dovrà meritarseli, senza passi falsi. Boston spera di fare come Torino che si è vista assegnare i Giochi (2006) al primo tentativo. Ma non sarà facile: manca uno stadio olimpico per atletica e le cerimonie di inaugurazione e chiusura. Mancano molti impianti sportivi. La città è piccola ma disposta a spendere 13 miliardi per le infrastrutture e nello sport Usa è famosa soprattutto per la maratona anche se basket e baseball (chissà se sarà sport olimpico nel 2024?) sono ben radicati. Bel derby, a proposito, per James Pallotta, patron della Roma (che, speriamo, avrà il suo stadio) e che vive e lavora a Boston dove ha anche interessi sportivi. La candidata Usa vuole puntare ad un Olimpiade molto raccolta, dove tutti gli impianti saranno raggiungibili coi mezzi pubblici, e con solo 10 minuti a piedi. Un'arma importante questa, ma Malagò non ha certo intenzione di "allargarsi" con la candidatura di Roma e molte città quindi resteranno deluse. Boston, comunque, come primo passo dovrà convincere i suoi cittadini: il comitato "No Games" è molto forte (era presente a anche a Denver dove è stata presa la decisione) e solo il 47% della popolazione, almeno per ora, si è espresso a favore delle Olimpiadi. Le altre candidate arriveranno presto: Parigi in questi giorni ha ben altri pensieri, la Germania deve decidere fra Berlino e Amburgo, poi Città del Capo, Baku, Istanbul, Casablanca, Melbourne, San Pietroburgo... Decisione del Cio nel settembre 2017: la lunga volata adesso è davvero iniziata.

Convegno a Roma su l'impatto della riforma della giustizia sportiva nel calcio
L'Associazione Forense Emilio Conte, in collaborazione con il Centro Studi di Diritto, Economia ed Etica dello Sport e con il patrocinio del Coni ha organizzato per martedì 13 gennaio 2015 (dalle ore 9.30 alle ore 17.30) un interessante e quanto mai attuale convegno sul tema: " La riforma 2014 della giustizia sportiva e l'impatto della stessa nel calcio. Deontologia dell'avvocato difensore del tesserato." Il convegno si svolgerà nel Salone d'Onore del Palazzo del Coni al Foro Italico: prevista anche la partecipazione di Giovanni Malagò. Numerosi e qualificatissimi i relatori che contribuiranno a chiarire anche gli aspetti più reconditi della riforma ed il modo con cui la stessa è stata recepita dal mondo del calcio, segnalandone gli aspetti positivi e le eventuali criticità.

"Il Coni deve commissariare la Figc e la Lega Pro"

Continua il braccio di ferro in Lega Pro: Gabriele Gravina e Francesco Ghirelli chiedono "alle autorità" di intervenire per riportare un po' d'ordine. E spiegano: "In un Paese normale le autorità istituzionali superiori, preposte a far rispettare le regole, sarebbero già dovute intervenire. Forse dovrebbe chiedere lumi nel merito il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport o no? Siamo di fronte ad una situazione di inaudita gravità nella violazione dello statuto della Lega Pro e di conseguenza dello Statuto della Figc. Ci sono gli estremi affinché il Coni intervenga in merito al commissariamento della Figc e di conseguenza della Lega Pro, considerando il fatto che al 31 dicembre 2014 non risulta approvato il bilancio 2013-'14 e, altresì, non è stata fissata la data, ad oggi, dell'assemblea della Lega Pro per metterlo alla approvazione".