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Roma 2024, Malagò: "Mafia Capitale non si ripeta"

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"Abbiamo fatto un incontro, alla presenza del presidente del Comitato paralimpico Luca Pancalli, in cui si è parlato dei passaggi di questi giorni. È stato un incontro lungo e propositivo". Lo ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò che lunedì ha visto il sindaco di Roma, Ignazio Marino, in Campidoglio. "In settimana avevo già incontrato il presidente Zingaretti - ha aggiunto - perché ci sono ruoli diversi ma ci sono anche compartecipazioni di responsabilità. Abbiamo parlato anche del gruppo di lavoro che sarà un comitato in house, per cui ci saranno dinamiche di gestione ma soprattutto di budget, di low cost totalmente diversi rispetto a esperienze tradizionali. Il sindaco ha condiviso questa filosofia. Gli ho spiegato che ci saranno pochissimi ruoli, molto tecnici, relativi a chi dovrà costruire il dossier, il documento che dovrà integrare la proposta". "Abbiamo quasi tre anni" fino all'assegnazione delle Olimpiadi 2024, e in questo tempo bisognerà trovare il modo affinché una vicenda come Mafia Capitale non si ripeta o reiteri: se ci sono problemi giudiziari ci auguriamo che, più prima che poi, si completi questa fase e non ce ne siano delle altre. E' evidente che i nostri rivali utilizzeranno questi elementi per sottolineare le nostre debolezze così come noi faremo nei loro confronti", ha sottolineato Malago', riferendo che "negli incontri a livello internazionale che ho avuto si capisce quanto è forte la proposta Roma e il suo appeal, e questo è l'elemento a nostro vantaggio. Se poi guardiamo ai problemi che la nostra città ha avuto negli ultimi tempi, e non solo, è automatico pensare alle nostre debolezze", ha concluso il presidente del Coni, per il quale "Roma amplifica ed esaspera i concetti di forza e debolezza". "Ci dovremmo rivedere a breve e dovremmo fare un incontro insieme al Presidente del Consiglio, una volta conclusa la priorità dell'elezione del Presidente della Repubblica, per poi fare una conferenza stampa per annunciare la squadra". Il comitato promotore di Roma 2024 costerà al massimo 10 milioni, così ha promesso Malagò, contro i 65 di Boston. Marino intanto ha assicurato che "le debolezze della candidatura sono state superate delle norme degli appalti".

Il sindaco ha anche assicurato che non ci saranno sprechi di risorse pubbliche ma è previsto un "momento di revisione dell'urbanistica a partire dalle opere incompiute e dalle nostre periferie". Le opere incompiute sono quelle di Tor Vergata, dove si sono sprecati dei soldi ed è tutto fermo dai tempi di Veltroni. Inoltre con Malagò si è parlato anche di altre località della città e dintorni che potrebbero ospitare i Giochi: la Fiera di Roma, il Foro Italico, il Parco fluviale, Tor di Quinto dove il precedente dossier, quello del 2020 bocciato da Monti, prevedeva sorgesse il Villaggio Olimpico, eccetera. Ma per avere un piano dettagliato ci vorranno ancora almeno 90 giorni e tutto andrà concordato col Cio, in base alle nuove regole. Summit a Losanna, quindi, l'11 febbraio.

Lega Pro: Gravina-Ghirelli contro Tavecchio?

Martedì il n.1 della Figc, Carlo Tavecchio, vede i legali per trovare una soluzione al caso della Lega Pro che si trascina ormai sin da troppo tempo. Il presidente Mario Macalli, pur sfiduciato, non vuole tenere l'assemblea entro il 5 febbraio come gli ha intimato Tavecchio ma vorrebbe sostituire il vicepresidente Pitrolo e i tre consiglieri che si sono dimessi dal Consiglio, continuando così a "regnare". Lotito sta lavorando per lui, e anche ad un progetto di sole 36 squadre (due gironi da 18) ma per ora non l'ha presentati ai presidenti. Macalli potrebbe decadere? Possibile anche se ci sono norme discutibili erché i consiglieri resterebbero in carica. La Lega potrebbe essere commissariata? Non è detto, almeno in questa fase. Una questione molto controversa. Se domani Tavecchio non decide, mercoledì mattina, anticipando il consiglio federale di venerdì 30, Gabriele Gravina e Francesco Ghirelli potrebbero presentare un'iniziativa clamorosa contro Tavecchio. Potrebbero rivolgersi ad un tribunale?

"Camminare insieme", un nuovo progetto per Università e sport
Si è tenuta lunedì a Roma, nel Salone d'onore del Coni, la conferenza di presentazione del progetto "Camminare insieme", organizzata dallo Studio Ghiretti e che vede coinvolti il Cusi, la Conferenza dei Rettori, il Coni e la Federazione Medico Sportiva Italiana. Un progetto che vuole rappresentare un punto di partenza di una strada che possa formare la nuova classe dirigente attraverso un "unicum" che vede insieme sport, cultura e salute. "Uno studio dell'Università Bocconi - ha sottolineato il presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, Maurizio Casasco - ha evidenziato che con un'adeguata attività fisica si riduce il rischio di morte e si genera un risparmio di 1,5 miliardi da parte della società. Per questo abbiamo deciso di 'camminare insiemè al Cusi e alle Università per realizzare un laboratorio di esperienza pratica e culturale. Un progetto che coinvolga gli studenti, futura classe dirigente italiana. Un progetto sociale in una popolazione che invecchia di cinque ore al giorno e che rappresenta il 50 per cento della spesa sociale mondiale. Invecchiare in salute e non in malattia è l'opzione di benessere ed economicità. Noi della Fmsi - ha concluso Casasco - mettiamo a disposizione l'esperienza dei nostri specialisti in medicina dello sport maturata in anni di esperienza a livello olimpico, come la Ferrari mette a disposizione la sua esperienza per la 500".