Le date della prossima Serie A, stop il 15 maggio
Il campionato di serie A 2015-2016 inizierà il 23 agosto e si chiuderà il 15 maggio. A dare l'annuncio Carlo Tavecchio, presente a Milano alla riunione del Consiglio: "Come auspicabile, la chiusura del campionato sarà il 15 maggio", ha spiegato il n.1 Figc. "Sono stato ricevuto alla Lega in maniera molto importante e con rispetto, volevo venire da tempo", aggiunge Tavecchio, che tornando sulle date spiega: "Di concerto con questo spirito stabiliremo la parte successiva, ovvero la data della finale della Coppa. Inoltre, ho chiesto ed ottenuto massima disponibilità a far sì che le squadre di serie A facciano un apparentamento con le squadre femminili. Ogni squadra di A dovrebbe avere la sua squadra femminile". Infine, sull'introduzione della tecnologia nel campionato italiano, Tavecchio ha spiegato: "La Lega lo ha messo nell'ordine del giorno della prossima assemblea di venerdì. Quindi credo che si vada verso l…
Il campionato di serie A 2015-2016 inizierà il 23 agosto e si chiuderà il 15 maggio. A dare l'annuncio Carlo Tavecchio, presente a Milano alla riunione del Consiglio: "Come auspicabile, la chiusura del campionato sarà il 15 maggio", ha spiegato il n.1 Figc. "Sono stato ricevuto alla Lega in maniera molto importante e con rispetto, volevo venire da tempo", aggiunge Tavecchio, che tornando sulle date spiega: "Di concerto con questo spirito stabiliremo la parte successiva, ovvero la data della finale della Coppa. Inoltre, ho chiesto ed ottenuto massima disponibilità a far sì che le squadre di serie A facciano un apparentamento con le squadre femminili. Ogni squadra di A dovrebbe avere la sua squadra femminile". Infine, sull'introduzione della tecnologia nel campionato italiano, Tavecchio ha spiegato: "La Lega lo ha messo nell'ordine del giorno della prossima assemblea di venerdì. Quindi credo che si vada verso l'insediamento del gol-non gol, per cui la decisione è in dirittura d'arrivo. Vedrete che venerdì vi diranno che dal prossimo anno ci sarà la tecnologia, credo che sarà a carico dei club. Poi vedremo se mantenere o meno gli arbitri addizionali".
Lega Pro, la farsa finirà il 16 febbraio?
Una situazione ormai grottesca, insostenibile, per la Lega Pro: la riunione dei club di ieri a Firenze è stata un (mezzo) flop e ha confermato la necessità, ormai improrogabile, che si arrivi ad un confronto decisivo. Macalli ha ancora con sé alcune società (fra cui la Salernitana di Lotito e la Reggina di Foti) ma molte altre (quante? pare una quarantina...) si sono ormai schierate con Gabriele Gravina e Francesco Ghirelli. La Figc ha preso troppo tempo, rifugiandosi dietro ai cavilli normativi. Ma ormai ci siamo: il 16 febbraio a Firenze c'è l'assemblea dei club, e speriamo che si presentino tutti e sessanta. Sarà il giorno della verità: se il presidente Mario Macalli sarà nuovamente sfiduciato non potrà che dimettersi e si andrà così a nuove votazioni. La Lega Pro è importante, Macalli ha fatto anche ottime cose nei suoi 18 anni di presidenza (o dittatura secondo alcuni) ma adesso è arrivato il momento delle scelte. Gravina e Ghirelli hanno parlato con Tavecchio e gli hanno garantito il loro appoggio, ma il nodo è Lotito.
Rai Sport: via libera a Carlo Paris, approvato il suo piano
Rai Sport: approvato, al secondo tentativo, il piano editoriale del direttore Carlo Paris, nominato nel settembre scorso. Ecco l'esito della votazione (giornalisti aventi diritto 117, votanti 108): favorevoli 65, contrari 40, schede bianche 3, schede nulle 0. In passato altri direttori di Rai Sport erano stati bocciati al primo tentativo. Paris non ha modificato il suo piano e ora potrà governare con maggiore serenità. Ha fatto promesse importanti: meritocrazia (finalmente), meno talk e più avvenimenti (finalmente), giornalisti sul territorio (finalmente). Stile Bbc. Non sarà facile: la Rai ha meno prodotto del passato ma vuole, deve, tornare ad essere servizio pubblico. In bocca al lupo, Paris.
Lega Pro, la farsa finirà il 16 febbraio?
Una situazione ormai grottesca, insostenibile, per la Lega Pro: la riunione dei club di ieri a Firenze è stata un (mezzo) flop e ha confermato la necessità, ormai improrogabile, che si arrivi ad un confronto decisivo. Macalli ha ancora con sé alcune società (fra cui la Salernitana di Lotito e la Reggina di Foti) ma molte altre (quante? pare una quarantina...) si sono ormai schierate con Gabriele Gravina e Francesco Ghirelli. La Figc ha preso troppo tempo, rifugiandosi dietro ai cavilli normativi. Ma ormai ci siamo: il 16 febbraio a Firenze c'è l'assemblea dei club, e speriamo che si presentino tutti e sessanta. Sarà il giorno della verità: se il presidente Mario Macalli sarà nuovamente sfiduciato non potrà che dimettersi e si andrà così a nuove votazioni. La Lega Pro è importante, Macalli ha fatto anche ottime cose nei suoi 18 anni di presidenza (o dittatura secondo alcuni) ma adesso è arrivato il momento delle scelte. Gravina e Ghirelli hanno parlato con Tavecchio e gli hanno garantito il loro appoggio, ma il nodo è Lotito.
Rai Sport: via libera a Carlo Paris, approvato il suo piano
Rai Sport: approvato, al secondo tentativo, il piano editoriale del direttore Carlo Paris, nominato nel settembre scorso. Ecco l'esito della votazione (giornalisti aventi diritto 117, votanti 108): favorevoli 65, contrari 40, schede bianche 3, schede nulle 0. In passato altri direttori di Rai Sport erano stati bocciati al primo tentativo. Paris non ha modificato il suo piano e ora potrà governare con maggiore serenità. Ha fatto promesse importanti: meritocrazia (finalmente), meno talk e più avvenimenti (finalmente), giornalisti sul territorio (finalmente). Stile Bbc. Non sarà facile: la Rai ha meno prodotto del passato ma vuole, deve, tornare ad essere servizio pubblico. In bocca al lupo, Paris.