"E' calato il numero dei feriti sia tra le forze dell'ordine che tra i civili in occasione delle partite di calcio, ma non basta, anche l'Europa deve fare la sua parte ed il 12 marzo porterò alla riunione del Consiglio dei ministri europei dell'Interno la proposta del Daspo europeo". Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, non si arrende: al termine del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica di Roma ha definito "vergognoso" quanto accaduto alla vigilia della partita Feyenoord-Roma e che "saranno prese le misure necessarie affinché episodi del genere non si ripetano". Quali misure? Il Daspo europeo? In pratica, esiterebbe già ma non serve a niente e alcune Nazioni non ne vogliono sapere. Alfano andrà incontro ad un fallimento: forse se si facesse spiegare le cose dagli esperti del Viminale, che ben conoscono anche le realtà europea, sarebbe meglio. Ma questi sono solo slogan politici. Quello che è successo coi vandali olandesi è da attribuire ad una delibera ignorata del Comune di Roma, quella sugli alcolici, e al fatto che giravano nelle piazze del centro troppe bottiglie di vetro e lattine, nella più totale assenza della polizia municipale. Una lezione per il futuro, questa sì. Ma per favore, lasciamo perdere il Daspo europeo che qualche Nazione magari ci ride dietro...
Lotito, querela per calunnia? Non serve autorizzazione Figc
L'avvocato Gentile avrebbe chiesto in Figc l'autorizzazione per conto di Claudio Lotito a querelare Iodice per calunnia (e non per diffamazione): in questo caso, non c'era bisogno del nulla osta di Tavecchio perché non serve alcuna autorizzazione, nel caso appunto della calunnia, e si procede d'ufficio. Se le cose quindi sono davvero andate così, ecco che il caso potrebbe essere chiuso (e il Coni non interverrebbe). Marotta voleva invece querelare Lotito per diffamazione: ha avuto un parere negativo dopo 70 giorni dalla Figc ma ha presentato di domanda di poter rinunciare alla clausola compromissoria solo dopo che la procura federale aveva patteggiato una sanzione con Lotito (ma Marotta questo non poteva saperlo).
Lotito, querela per calunnia? Non serve autorizzazione Figc
L'avvocato Gentile avrebbe chiesto in Figc l'autorizzazione per conto di Claudio Lotito a querelare Iodice per calunnia (e non per diffamazione): in questo caso, non c'era bisogno del nulla osta di Tavecchio perché non serve alcuna autorizzazione, nel caso appunto della calunnia, e si procede d'ufficio. Se le cose quindi sono davvero andate così, ecco che il caso potrebbe essere chiuso (e il Coni non interverrebbe). Marotta voleva invece querelare Lotito per diffamazione: ha avuto un parere negativo dopo 70 giorni dalla Figc ma ha presentato di domanda di poter rinunciare alla clausola compromissoria solo dopo che la procura federale aveva patteggiato una sanzione con Lotito (ma Marotta questo non poteva saperlo).