Giunta Coni in trasferta oggi, al Comitato italiano paralimpico: quasi pronta l'ex aula bunker del Foro Italico che sarà la sede del comitato promotore, in house, di Roma 2024. Dopo la nomina di Montezemolo, presidente, e Pancalli vice, ecco la donna-manager come auspicava Giovanni Malagò: è la dottoressa Claudia Bugno, sarà il "general coordinator". La Bugno è molto stimata anche a livello politico, bipartisan. Simone Perillo, ex Ferrari, avrà invece il ruolo di "international relations end planning manager". Ieri Malagò e Montezemolo hanno incontrato il presidente della Regione Lazio, Zingaretti. Presto si comincerà a lavorare anche il dossier. Gran parte della Giunta è stata dedicata al ricorso della Fin al Tar del Lazio nei confronti di Frattini e del Coni (vedi Spy Calcio del 7 marzo): secondo i legali di Barelli, il collegio di garanzia, presieduto appunto dall'ex titolare della Farnesina, non era stato costituito da 5 membri ma solo da tre quando aveva cancellato la squalifica di 8 mesi a Malagò. Il Tar potrebbe dare ragione alla Federnuoto, annullando così la sentenza: in questo caso ricorso da parte del Coni al Consiglio di Stato, ed eventualmente un altro "passaggio" davanti al Collegio. Una vicenda infinita. Malagò ha detto: "La Giunta ha espresso il suo dissenso, non era mai successo che una Federazione sportiva ricorresse alla giustizia dello Stato contro una decisione della giustizia sportiva. Un precedente, è stato detto in Giunta, atipico e pericoloso". Tra l'altro la Fin ha chiesto anche un risarcimento danni al Coni, pur senza quantificarlo. Molti i membri di Giunta che sono intervenuti sull'argomento, tutti praticamente contrari alla decisione della Fin: hanno parlato tra gli altri Chimenti, Buongiglio, Scarso, Sturani, Anesi, Cinquanta, Carraro e Pescante. Non sono intervenuti Fiona May e Pigozzi. Carraro inoltre ha auspicato che il Gip archivi il procedimento penale contro Barelli, e che ci sia finalmente la pace con Malagò. Ma per ora i due sono lontani: si vedrà in settimana cosa deciderà il Gip che si è preso molto tempo prima di pronunciarsi.
Commissariati intanto i Comitati Coni di Lombardia e Calabria con Carlo Mornati e Roberto Fabbricini. Astensione di Pigozzi, contrario alle delibere presidenziali d'urgenza nei casi di commissariamento.
Per il Processo del Lunedì 300.000 spettatori. Il calo della Ds
Continuano a crescere gli ascolti del Processo del lunedì, il programma condotto da Enrico Varriale in onda su RaiSport 1. Nella puntata trasmessa ieri sera, grazie anche al traino della Juventus, la rubrica ha realizzato nella seconda parte una media di share dell'1,77% con 300mila spettatori e un picco del 2,52% con oltre 500mila telespettatori. Per quanto riguarda gli ascolti di domenica, Stadio Sprint, condotto Enrico Varriale, ha fatto il 7,87% di share. Novantesimo Minuto, affidato a Marco Mazzocchi, il 9,34% e infine la Domenica Sportiva, curata da quest'anno da Sabrina Gandolfi, l'8,92%. La Ds ha avuto un calo dello 0,87% rispetto alla passata stagione: da 10,65% di media a 9,78% (fonte Rai). I motivi sono tanti: il calcio-spezzatino è uno di questi ma la formula va rinnovata.
Università Foro Italico, convegno su "Il calcio nel futuro"
Telecamere sempre più al centro del gioco, tecnologia in alta definizione e immagini che possono decidere in una frazione di secondo un risultato prima ancora dei (tanti) dibattiti del dopo partita. Sono gli argomenti al centro della tavola rotonda "Il calcio nel futuro, la tecnologia entra in campo", organizzata per domani, mercoledì 11 marzo, dall'Università Foro Italico di Roma. Un tema centrale per il calcio di oggi soprattutto in vista della prossima stagione, quando la serie A diventerà fra i primi grandi campionati d'Europa, dopo la Premier League, ad applicare una tecnologia specifica per evitare le polemiche sui "gol fantasma". La scelta della Lega A è caduta sul sistema "hawk eye", occhio di falco, che potrebbe fare il suo debutto italiano il 7 giugno all'Olimpico, nella finale di Coppa Italia come ha annunciato il presidente Maurizio Beretta nel corso della trasmissione "Gr Parlamento-La politica nel pallone". A discutere di uno dei temi più caldi del nostro calcio, con il rettore Fabio Pigozzi, membro anche della Giunta Coni, sarà lo stesso presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio che ha aperto la strada alla tecnologia in Italia. All'incontro parteciperanno inoltre il direttore generale della Figc Michele Uva, il presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi, Marcello Nicchi, presidente dell'Associazione Italiana Arbitri, Carlo Longhi, ex arbitro internazionale e moviolista Rai, e Diego Nepi Molineris, direttore operativo degli Internazionali BNL d'Italia. La tavola rotonda avrà inizio alle ore 9,30 presso la Sala Marinozzi dell'Università del Foro Italico, in piazza Lauro De Bosis 4. Ingresso libero.
Commissariati intanto i Comitati Coni di Lombardia e Calabria con Carlo Mornati e Roberto Fabbricini. Astensione di Pigozzi, contrario alle delibere presidenziali d'urgenza nei casi di commissariamento.
Per il Processo del Lunedì 300.000 spettatori. Il calo della Ds
Continuano a crescere gli ascolti del Processo del lunedì, il programma condotto da Enrico Varriale in onda su RaiSport 1. Nella puntata trasmessa ieri sera, grazie anche al traino della Juventus, la rubrica ha realizzato nella seconda parte una media di share dell'1,77% con 300mila spettatori e un picco del 2,52% con oltre 500mila telespettatori. Per quanto riguarda gli ascolti di domenica, Stadio Sprint, condotto Enrico Varriale, ha fatto il 7,87% di share. Novantesimo Minuto, affidato a Marco Mazzocchi, il 9,34% e infine la Domenica Sportiva, curata da quest'anno da Sabrina Gandolfi, l'8,92%. La Ds ha avuto un calo dello 0,87% rispetto alla passata stagione: da 10,65% di media a 9,78% (fonte Rai). I motivi sono tanti: il calcio-spezzatino è uno di questi ma la formula va rinnovata.
Università Foro Italico, convegno su "Il calcio nel futuro"
Telecamere sempre più al centro del gioco, tecnologia in alta definizione e immagini che possono decidere in una frazione di secondo un risultato prima ancora dei (tanti) dibattiti del dopo partita. Sono gli argomenti al centro della tavola rotonda "Il calcio nel futuro, la tecnologia entra in campo", organizzata per domani, mercoledì 11 marzo, dall'Università Foro Italico di Roma. Un tema centrale per il calcio di oggi soprattutto in vista della prossima stagione, quando la serie A diventerà fra i primi grandi campionati d'Europa, dopo la Premier League, ad applicare una tecnologia specifica per evitare le polemiche sui "gol fantasma". La scelta della Lega A è caduta sul sistema "hawk eye", occhio di falco, che potrebbe fare il suo debutto italiano il 7 giugno all'Olimpico, nella finale di Coppa Italia come ha annunciato il presidente Maurizio Beretta nel corso della trasmissione "Gr Parlamento-La politica nel pallone". A discutere di uno dei temi più caldi del nostro calcio, con il rettore Fabio Pigozzi, membro anche della Giunta Coni, sarà lo stesso presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio che ha aperto la strada alla tecnologia in Italia. All'incontro parteciperanno inoltre il direttore generale della Figc Michele Uva, il presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi, Marcello Nicchi, presidente dell'Associazione Italiana Arbitri, Carlo Longhi, ex arbitro internazionale e moviolista Rai, e Diego Nepi Molineris, direttore operativo degli Internazionali BNL d'Italia. La tavola rotonda avrà inizio alle ore 9,30 presso la Sala Marinozzi dell'Università del Foro Italico, in piazza Lauro De Bosis 4. Ingresso libero.