"E' andata benissimo". Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, commenta così il suo viaggio a Sochi, in Russia, dove, in occasione dell'agitata assemblea SportAccord, associazione no-profit che raggruppa le varie Federazioni internazionali, ha avuto l'occasione di incontrare 16 membri Cio e di promuovere la candidatura olimpica di Roma 2024. La delegazione italiana, oltre al presidente, era composta da Fabbricini, Di Tommaso, la signora Bugno e Perillo del comitato promotore. Al momento, oltre a Roma, ci sono in gara Boston, Amburgo e Parigi (ma solo a giugno dovrebbe formalizzare la sua candidatura). "Secondo me ce ne saranno altre - spiega il capo dello sport italiano, a margine della presentazione al Foro Italico del progetto promosso assieme a Lottomatica 'Vincere da Grandì - penso un'altra europea e qualche altra cosa (probabili Baku e Budapest, ndr). Non sono spaventato o preoccupato. Dobbiamo partire dall'idea che è una partita difficilissima ma che possiamo vincere. A differenza del mio amico Montezemolo sostengo che è giusto dividere la percentuale su basi statistiche. Poi in privato facciamo altre considerazioni, sappiamo chi temere più o meno ma consentitemi di dirlo il giorno dopo la votazione". Nel frattempo, in Russia ha avuto modo di promuovere il progetto italiano. "Tanto più siamo credibili tanto più, giocandocela sui rapporti personali, siamo in grado di mettere il muso davanti ai nostri competitor che ovviamente giocano le stesse carte nostre".
"Contano moltissimo-ha aggiunto Malagò- le considerazioni, il feeling, le simpatie e le complicità che ognuno ha con i membri del Cio perché indubbiamente spesso ci si trova a confrontare con dossier tutti molto validi". Questa la realtà: in ambito Coni è iniziato un pressing garbato nei confronti di chi voterà fra due anni (ad oggi servirebbero 45 preferenze per vincere) e bisogna conosce i membri Cio, le loro simpatie, i loro dubbi, i loro pregi e difetti. Un lavoro di lobby che può risultare decisivo ma va fatto con la massima attenzione, tenendo conto del codice etico del Cio. Certi tempi sono lontani (per fortuna). A Sochi c'erano anche i rappresentanti di Boston e Amburgo. Parigi non ha ancora ufficializzato la sua scesa in campo.
Università Foro Italico: convegno su "dual career degli atleti"
Workshop europeo all'Università del Foro Italico martedì 28 aprile (Aula Marinozzi, ore 15) su un tema di stretta attualità, "La dual career degli atleti". Dopo il saluto del rettore, professor Fabio Pigozzi, sono in programma numerosi interventi. Parteciperanno al convegno: Giovanni Panebianco (coordinatore ufficio sport presidenza consiglio del ministri), Rossana Cuffetti, Stefano Bastianon, Antonella Cunti, Maria Luisa Iavarone, Carla Persichini, Emilia Angelillo, Lucia Colitti, Emauele Isidori. Sono previsti anche interventi di atleti in dual career.
Quartieri "difficili", progetto di Coni e Lottomatica
Coni e Lottomatica assicureranno a numerosi ragazzi di quartieri "difficili" di grandi città la possibilità di fare sport con corsi gratuiti: è il progetto "Vincere da grandi", presentato oggi al Foro Italico dal presidente del Coni, Giovanni Malagò e dall'amministratore delegato di Lottomatica, Fabio Attilio Cairoli. "Per la prima volta si fa qualcosa di chirurgico - ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò - Con Lottomatica abbiamo individuato quattro aree del Paese che hanno particolari criticita', al Nord, al Centro, al Sud e al... sudissimo. Al Nord abbiamo puntato su Quarto Oggiaro, alla periferia di Milano, al centro su quartieri di Roma come Prima Porta e Labaro, a Napoli su Scampia. Quando si parla di Scampia si intendono tante cose, ci sono tante realtà sportive. Ma conoscete il mio legame con un luogo che per me è simbolicamente sacro, la palestra di Giovanni Maddaloni. Ci sono tante zone che sono messe anche peggio di Scampia, ci sono altre zone che hanno società sportive in difficoltà, ma Scampia è un simbolo dei luoghi dove chi non potrebbe fare sport può essere aiutato a farlo. A Palermo, poi, ci rivolgeremo allo Zen, il quartiere San Filippo Neri". "L'impegno di Lottomatica - ha aggiunto Malagò - sarà per 300.000 euro". Il progetto è rivolto ai ragazzi dai 5 ai 14 anni, che potranno praticare atletica, karate, pallavolo, basket, nuoto, calcio, tennis, badminton, vela, judo, ginnastica, taekwondo e rugby in orari pomeridiani.
"Contano moltissimo-ha aggiunto Malagò- le considerazioni, il feeling, le simpatie e le complicità che ognuno ha con i membri del Cio perché indubbiamente spesso ci si trova a confrontare con dossier tutti molto validi". Questa la realtà: in ambito Coni è iniziato un pressing garbato nei confronti di chi voterà fra due anni (ad oggi servirebbero 45 preferenze per vincere) e bisogna conosce i membri Cio, le loro simpatie, i loro dubbi, i loro pregi e difetti. Un lavoro di lobby che può risultare decisivo ma va fatto con la massima attenzione, tenendo conto del codice etico del Cio. Certi tempi sono lontani (per fortuna). A Sochi c'erano anche i rappresentanti di Boston e Amburgo. Parigi non ha ancora ufficializzato la sua scesa in campo.
Università Foro Italico: convegno su "dual career degli atleti"
Workshop europeo all'Università del Foro Italico martedì 28 aprile (Aula Marinozzi, ore 15) su un tema di stretta attualità, "La dual career degli atleti". Dopo il saluto del rettore, professor Fabio Pigozzi, sono in programma numerosi interventi. Parteciperanno al convegno: Giovanni Panebianco (coordinatore ufficio sport presidenza consiglio del ministri), Rossana Cuffetti, Stefano Bastianon, Antonella Cunti, Maria Luisa Iavarone, Carla Persichini, Emilia Angelillo, Lucia Colitti, Emauele Isidori. Sono previsti anche interventi di atleti in dual career.
Quartieri "difficili", progetto di Coni e Lottomatica
Coni e Lottomatica assicureranno a numerosi ragazzi di quartieri "difficili" di grandi città la possibilità di fare sport con corsi gratuiti: è il progetto "Vincere da grandi", presentato oggi al Foro Italico dal presidente del Coni, Giovanni Malagò e dall'amministratore delegato di Lottomatica, Fabio Attilio Cairoli. "Per la prima volta si fa qualcosa di chirurgico - ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò - Con Lottomatica abbiamo individuato quattro aree del Paese che hanno particolari criticita', al Nord, al Centro, al Sud e al... sudissimo. Al Nord abbiamo puntato su Quarto Oggiaro, alla periferia di Milano, al centro su quartieri di Roma come Prima Porta e Labaro, a Napoli su Scampia. Quando si parla di Scampia si intendono tante cose, ci sono tante realtà sportive. Ma conoscete il mio legame con un luogo che per me è simbolicamente sacro, la palestra di Giovanni Maddaloni. Ci sono tante zone che sono messe anche peggio di Scampia, ci sono altre zone che hanno società sportive in difficoltà, ma Scampia è un simbolo dei luoghi dove chi non potrebbe fare sport può essere aiutato a farlo. A Palermo, poi, ci rivolgeremo allo Zen, il quartiere San Filippo Neri". "L'impegno di Lottomatica - ha aggiunto Malagò - sarà per 300.000 euro". Il progetto è rivolto ai ragazzi dai 5 ai 14 anni, che potranno praticare atletica, karate, pallavolo, basket, nuoto, calcio, tennis, badminton, vela, judo, ginnastica, taekwondo e rugby in orari pomeridiani.