Ranking Uefa 2015: solo Spagna e Italia hanno ancora tre squadre nelle semifinali, l'Inghilterra è giù uscita di scena, la Germania ha il mostro-Bayern. Quest'anno solo la Spagna ha fatto più punti dell'Italia che ha surclassato sia Germania che (soprattutto) Inghilterra. Una grande annata per i nostri club: la Juve in semifinale dopo 12 anni, il Napoli dopo 26. Per la prima volta, sempre dopo 12 anni, tre italiane fra le prime quattro di Champions ed Europa League. Il prossimo anno il ranking Uefa elimina la stagione 2010-11 che per noi era stata disastrosa: si riparte quindi con la Spagna nettamente al comando e l'Italia al quarto posto ma con -3,9 dall'Inghilterra e -5,2 dalla Germania. Distanze che sono ancora accorciabili fra semifinali e finali. Il sogno è di tornare ad avere la quarta italiana in Champions dalla stagione 2017-'18. La riscossa è iniziata. Ma siccome le regole sono cambiate, già il prossimo anno potremmo avere quattro formazioni nella Coppa delle grandi orecchie, sempre più ricca: oltre alle prime tre del campionato (Juve e le due romane) potrebbero qualificarsi ai playoff di Champions anche Napoli o Fiorentina se vincessero l'Europa League. Una cosa è certa: la differenza la farà sempre di più la Champions. Lì ci sono i soldi veri, chi la vince potrà mettere in cassa 100 milioni: il rischio è che il campionato perda sempre più di appeal. Con divari enormi (ci sono già adesso) fra chi è al vertice, e fa la Champions, e le altre: ora la Juve ha 30 punti in più del Milan, 31 dell'Inter. E le due milanesi rischiano seriamente di non fare le Coppe il prossimo anno.
Tavecchio "inibizione" scontata, ora vede Platini
Appuntamento a Nyon, il 5 maggio: Carlo Tavecchio finisce di scontare l'"inibizione" Uefa per la frase del luglio scorso. Il n.1 del calcio italiano (chissà che il prossimo anno non venga confermato, chissà) incontrerà Michel Platini di cui era amico. Parleranno della situazione del calcio europeo e delle prossime elezioni Fifa (Blatter nettamente favorito). Tavecchio ci era rimasto male per la sanzione Uefa ma che era inevitabile perché la gaffe aveva fatto il giro del mondo. Lo stesso giorno l'Uefa dovrà annunciare le sanzioni per il financial fair play: riguardano (anche) Inter e Roma. Molto dura quella per il club nerazzurro: forse oltre ad un'ammenda ci sarà anche una diminuzione della rosa (quando si qualificherà per una Coppa europea). Per la Roma invece solo una multa. Ma i club italiani restano nel mirino Uefa.
Tavecchio "inibizione" scontata, ora vede Platini
Appuntamento a Nyon, il 5 maggio: Carlo Tavecchio finisce di scontare l'"inibizione" Uefa per la frase del luglio scorso. Il n.1 del calcio italiano (chissà che il prossimo anno non venga confermato, chissà) incontrerà Michel Platini di cui era amico. Parleranno della situazione del calcio europeo e delle prossime elezioni Fifa (Blatter nettamente favorito). Tavecchio ci era rimasto male per la sanzione Uefa ma che era inevitabile perché la gaffe aveva fatto il giro del mondo. Lo stesso giorno l'Uefa dovrà annunciare le sanzioni per il financial fair play: riguardano (anche) Inter e Roma. Molto dura quella per il club nerazzurro: forse oltre ad un'ammenda ci sarà anche una diminuzione della rosa (quando si qualificherà per una Coppa europea). Per la Roma invece solo una multa. Ma i club italiani restano nel mirino Uefa.